Cultura e Società Giugno 2018

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Giugno 2018

Quand la littérature subit les nouveaux censeurs

di Mohammed Aïssaoui

Fonte: Le Figaro, 9 Giugno

Il politically correct rischia di uccidere la libertà della scrittura letteraria. Le varie associazioni di sensivity readers sono oggi in grado di condizionare gli editori a tal punto da essere considerate un anello della catena dell’industria del libro. Ma la censura può fare brutti scherzi.

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El himno a la alegría

di Javier Moreno Luzón Eulogia Merle

Fonte: El País, 12 Giugno

L’idea di un’Europa unita sembra un po’ ingrigita. La legittimazione delle istituzioni europee può fondarsi solo sulla percezione che l’identità europea è qualcosa che ci appartiene profondamente e concretamente, oltre la retorica di occasione.

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How violent conquistadors from Europee changed the eco-balance of planet Earth

di Robert Mckie

Fonte: The Observer, 10 Giugno

La conquista dell’America non ha dato inizio solo alla globalizzazione, ma anche all’Antropocene. L’importazione di patogeni sconosciuti nel Nuovo Mondo che uccise  50 milioni di persone cambiò il paesaggio e l’atmosfera, mentre la trasformazione dell’agricoltura su tutto il pianeta produsse le prime deforestazioni.

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Ana Frank, caso abierto

di Guillermo Altares

Fonte: El País, 12 Giugno

L’arresto di Anna Frank non è mai stato chiarito ed è oggetto ancora di varie ipotesi, anche se rimane evidente che in Olanda un ebreo su due non aveva chance di sopravvivenza. Secondo l’ultima ricostruzione la ragazzina è stata tradita da una donna, e non è stata trovata per caso dalla polizia.

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Warum hat die Schönheit so einen schlechten Ruf?

di Timo Frasch

Fonte: Die FAZ, 6 Giugno

Nella nostra cultura,  i talenti che abbiamo sono un dono che abbiamo il dovere di sviluppare,  oggetto di approvazione e selezione sociale. La bellezza invece pur incontrando sempre il giudizio del prossimo è un tabù, avendo perso l’armonia dell’idea di kalokagathia.

Consulta l’articolo:

http://www.faz.net/aktuell/stil/leib-seele/warum-hat-schoenheit-so-einen-schlechten-ruf-15624102.html

 


 

Rimes féminines..& masculines

di Thierry Clermont

Fonte: Le Figaro, 7 Giugno

 Il successo del “Marchè de la Poésie” di Parigi testimonia un bisogno reale e crescente di poesia, in un’epoca caratterizzata dalla disponibilità immediata di molti mezzi di espressione. L’importante presenza femminile tra gli autori anche se imprime una certa sensibilità alla scrittura poetica, non può etichettare un linguaggio così singolare.

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The assassination of RFK

di Nina Burleigh

Fonte: Newsweek International, 8 Giugno

Cinquanta anni fa l’assassinio di Robert Kennedy subito dopo quello di Martin L. King, spense definitivamente i sogni di una generazione. Oggi il suo esempio ricorda che dalla storia bisogna  trarre un insegnamento che unisce, e non divide, per non ripetere più gli errori del passato.

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Youtubeurs La nouvelle vie d’artiste

di Vincent Brunner

Fonte: Libération, 2 Giugno

La musica non è più un medium elitario grazie a Youtube, dove si può suonare con poco denaro e con grande libertà. La scuola del Do it yourself insegna ad emergere con le cover, il formato di maggior successo, e getta nel grande mare del web l’aura artistica dell’opera musicale.

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Who owns an idea?

Fonte: The Economist, 28 Maggio

Le cause legali che agitano il mondo della fiction riguardano la non semplice questione della violazione del copyright. Infatti, l’idea che il diritto tutela è un bene dai contorni non definiti e impossibile oggetto di proprietà legale. Secondo la giurisprudenza, la creatività è nei dettagli e non nel succo di una storia.

Consulta l’articolo:

https://www.economist.com/prospero/2018/05/28/who-owns-an-idea

 


 

How television is changing the rom-com

Fonte:  The Economist, 29 Maggio

I tempi lunghi delle serie televisive e l’esigenza commerciale di offrire prodotti indefinitamente replicabili hanno permesso di esplorare nuovi percorsi narrativi, sviluppando personaggi e temi complessi che hanno recuperato e dato nuovo smalto a generi classici come la commedia sentimentale o il western.

Consulta l’articolo:

https://www.economist.com/prospero/2018/05/29/how-television-is-changing-the-rom-com

 


 

Entrevista a Catherine Nixey

di Guillermo Altares

Fonte: El País, 20 Maggio

The Darkening Age di Catherine Nixey ripercorre il periodo poco conosciuto della cristianizzazione dell’Impero romano in cui è andato distrutto il 99 per cento della civiltà classica, per dimostrare anche paradossalmente l’effetto devastante di ogni fanatismo, sia religioso che ideologico.

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Laurent Lemoine “Nous vivons malheuresement un retour du religieux, pas du spirituel”

di Bernadette Sauvaget

Fonte: Libération, 26 Maggio

Secondo il teologo psicanalista Laurent Lemoine, nella religione non ci sono domande e non c’è ragione, ma un senso di appartenenza che crea identità e quindi intolleranze e divisioni. La spiritualità, differentemente, è una ricerca di senso che va a patti con il vuoto e la precarietà.

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