Presentazione infrastruttura di ricerca ISIS@MACH

L'Università di "Tor Vergata" e la Regione Lazio (Italia) in partnership con Isis Pulsed Neutron and Muon Source (Oxfordshire-Gran Bretagna)

Esperimenti di ricerca multidisciplinare per potenziare la conoscenza delle proprietà dei materiali su scala nanometrica: tra le finalità, l'opportunità di sviluppare materiali avanzati, adattandoli ad applicazioni specifiche, per affrontare le sfide globali nelle scienze biologiche, chimiche, mediche, fisiche e ingegneristiche, nonché nelle arti, nei beni culturali e nell'archeologia.

Nasce ISIS @ MACH (MAterials Characterization Hub), una nuova infrastruttura di ricerca con sede nella Regione Lazio come nodo della ISIS Pulsed Neutron and Muon Source, con sede nel Regno Unito: lo hanno annunciato oggi l'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e la Regione Lazio nel corso di un evento che si è svolto presso l’Ateneo capitolino, alla presenza del Rettore Giuseppe Novelli, del Vice Presidente della Regione Lazio Daniele Leodori e del Direttore di ISIS Robert McGreevy. Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio nell'ambito del programma di finanziamento specifico POR FESR 2014-2020 per potenziare le infrastrutture di ricerca.

L’infrastruttura rappresenta una tappa significativa nella collaborazione tra ISIS e “Tor Vergata”, che è attiva fin dal 1985. La creazione di ISIS@MACH svilupperà ulteriormente la già esistente collaborazione sinergica tra i ricercatori italiani e britannici che, con la condivisione di competenze, strumentazione e metodi di indagine, potenzieranno la conoscenza sui materiali compositi realizzando esperimenti di ricerca multidisciplinare, basati sull’utilizzo complementare di una rete di strumentazioni – sonde microscopiche di luce, neutroni e muoni, e tecniche analitiche. Per i ricercatori italiani il nodo fornirà, a utenti pubblici e privati, l'accesso a strutture di ricerca internazionali all'avanguardia.

La conoscenza delle proprietà dei materiali su scala nanometrica offre l'opportunità di sviluppare materiali avanzati, adattandoli ad applicazioni specifiche, per affrontare le sfide globali nelle scienze biologiche, chimiche, mediche, fisiche e ingegneristiche, nonché nelle arti, nei beni culturali e nell'archeologia. Un approccio multidisciplinare è strategico per risolvere problemi complessi quali quelli collegati all’economia digitale, la sicurezza alimentare o lo sviluppo di sistemi di produzione o accumulo di energia ecosostenibile, di nuovi farmaci, d’intelligenza artificiale e di cyber-sicurezza. In questo contesto per lo sviluppo di indagini e programma multidisciplinari, gli utenti avranno la possibilità di accedere sia a servizi e strumentazioni ad ISIS@MACH sia a quelli complementari disponibili a ISIS.

ISIS@MACH - nel Campus dell’'Università di Roma "Tor Vergata" e al Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi"- è il primo nodo di ISIS al di fuori del Regno Unito. L’infrastruttura offre servizi e tecniche innovative di caratterizzazione complementari alle linee di fascio di neutroni e muoni disponibili presso la sorgente ISIS. La creazione del nodo è una naturale conseguenza della collaborazione che dal 1985 vede un crescente numero di studenti, ricercatori e partner industriali di "Tor Vergata" partecipare alle analisi dei materiali compositi presso la sorgente ISIS.

ISIS@MACH e ISIS Pulsed Neutron and Muon Source lavoreranno insieme in numerosi settori tra i quali: ingegneria aerospaziale, telecomunicazioni, biomateriali, costruzione di economie ecosostenibili, energia, beni culturali e molto altro ancora.
Ricerche recenti mostrano come ad esempio nel settore del patrimonio culturale l’analisi complementare con sonde di luce, neutroni e muoni, permette di ottenere, in modo non invasivo e non distruttivo, informazioni uniche sulle superfici e il volume di materiali di interesse storico artistico, in particolare sulle tecniche manifatturiere dei manufatti, e sulla efficacia delle tecniche di conservazione e di restauro.

Dichiarazioni e contesto

Jill Morris, Ambasciatore britannico in Italia, ha dichiarato: “ISIS@MACH è un ottimo esempio dell'eccellente livello di collaborazione tra Italia e Regno Unito. L'ambasciata britannica a Roma e UK Science & Innovation Network sono molto orgogliosi di aver contribuito, nel corso degli anni, con numerose iniziative, a rafforzare e promuovere la collaborazione bilaterale italo-britannica per questo progetto innovativo”.

Il professor Robert McGreevy, direttore di ISIS, ha aggiunto: “Siamo lieti di poter celebrare l'inaugurazione di ISIS@MACH con i nostri amici e colleghi dell'Università di “Tor Vergata”, Centro Fermi e Regione Lazio. La collaborazione con l'Italia ha permesso di ottenere significativi benefici non solo ai nostri due paesi ma anche alla più ampia comunità scientifica internazionale”.

Il Vice Presidente Daniele Leodori ha dichiarato: “Siamo felici e orgogliosi di uno straordinario progetto come è quello ISIS@MACH, una collaborazione di eccellenza che la Regione Lazio realizza con l’Università di Roma ‘Tor Vergata’, il polo di ricerca britannico ISIS ed il Centro Fermi.
L’infrastruttura ISIS@MACH sarà il primo nodo dell’hub britannico in un Campus universitario italiano. Sono convinto che il progetto consentirà alla straordinaria comunità di ricerca regionale, italiana e europea di rafforzarsi ed espandersi, anche ampliando le aree di collaborazione e gli scambi tra i due Paesi nei prossimi anni".

Il professor Giuseppe Novelli, Rettore dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ha dichiarato: “È entusiasmante porre questa pietra miliare nel rapporto tra la sorgente di neutroni e muoni ISIS, e “Tor Vergata”, che continua ad essere il partner accademico italiano con la maggiore capacità di utilizzo delle linee di fascio di ISIS.
Negli ultimi 4 anni oltre 17 studenti, 6 dottorandi e 30 post-doc, ricercatori e professori di tutte le discipline hanno condotto esperimenti e realizzato strumentazione innovativa presso ISIS e, oltre 9 professori e ricercatori del Regno Unito e di ISIS, hanno svolto attività di didattica e ricerca presso il nostro Ateneo”.

Il professor Aldo di Carlo, coordinatore ISIS @ MACH, ha dichiarato: “Lavoreremo insieme ai colleghi di ISIS per rendere l'accesso degli utenti alla strumentazione di ISIS @ MACH e di ISIS un elemento chiave della prossima strategia italiana nelle Infrastrutture di Ricerca”.

Dettagli su ISIS @ MACH

ISIS @ MACH è un'infrastruttura di ricerca per lo svolgimento di ricerche multidisciplinari che consente l'accesso coordinato degli utilizzatori alle varie infrastrutture necessarie per la ricerca sulle nanoscienze.

Esperti specializzati in crescita, nano-litografia, nano-caratterizzazione, teoria e simulazione, insieme ad esperti di analisi specializzati nell'uso di sonde di neutroni e muoni, combineranno e svilupperanno ricerca all’avanguardia nell’ambito delle nanoscienze. Il nodo consentirà a ricercatori del Regno Unito e internazionali di svolgere ricerche avanzate multidisciplinari che incidono su scienza e innovazione.

L'accesso degli utilizzatori presso ISIS @ MACH nella Regione Lazio sarà coordinato attraverso un portale di accesso comune alla ISIS Pulsed Neutron and Muon Source nell'Oxfordshire (Regno Unito).

L’approvazione di una proposta progettuale, accademica o industriale, permetterà l’accesso degli utenti sia alla serie di strumenti dell’infrastruttura ISIS@MACH – a quelli già presenti e a quelli che verranno acquistati grazie agli investimenti della Regione Lazio, - sia alle linee di fascio di neutroni e muoni presso ISIS.
L’infrastruttura ISIS@MACH fornirà inoltre il necessario supporto per servizi e analisi di materiali compositi preso i laboratori localizzati presso il Campus di “Tor Vergata”, quali ad esempio lo studio della dinamica del protone nelle varie fasi di acqua in fasi stabili e metastabili, e in sistemi biologici per applicazioni mediche, lo studio di nanoparticelle nel trasporto di farmaci e di vescicole lipidiche.
L’accesso alla strumentazione per ricerche nel settore dei beni culturali, un’area certamente strategica per la Regione Lazio e per l’Italia, sarà principalmente realizzata nei laboratori di ISIS@MACH localizzati presso il Centro Fermi e presso le linee di fascio di ISIS.