Chiarimento n. 2

Procedura aperta per l'affidamento del servizio di derattizzazione e disinfestazione degli edifici dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata

In relazione all'appalto di cui al titolo, è pervenuta da parte di una Società la seguente richiesta di chiarimento.

QUESITO
In merito alla gara " Disinfestazione-derattizzazione degli edifici dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata si chiede:

1.Spiegazione o interpretazione del seguente periodo preso nel disciplinare di gara a pag. 25 nella sez. N - Offerta tecnica -4) Tipologia prodotti "...Dovrà altresì essere specificata la percentuale di prodotti ecocompatibili, certificati secondo i vigenti sistemi di certificazione ambientale." visto che trattasi di utilizzo di prodotti chimici anche di basso impatto ambientale quelli di ultima commercializzazione;

2.Il costo dello smaltimento ( eventuale ) delle carcasse di ratto sono a vs. carico ?;

3.Copia della convenzione con ditta convenzionata allo smaltimento delle carcasse rientra nelle dichiarazioni dell'appalto ? Se sìi in virtù dei rischi interferenziali e dell'attività da svolgere va dichiarato in sede di gara e presentati la documentazione ed autorizzazioni della ditta ?;

4.Cosa si intende per " normale dotazione di basso profilo tecnico " ? Tale spiegazione riveste carattere d'importanza per capire i termini di confronto che adotterà la commissione per attribuire il punteggio ad ogni ditta;

5.La garanzia temporale vale anche per gli ambienti aperti ? Se sì come vanno considerate le condizioni metereologiche avverse che inibiscono l'efficacia del trattamento o come va valutato nel periodo estivo la manutenzione delle aree verdi ( vedi irrigazione, ristagni d'acqua );

6.La garanzia dell'eliminazione della presenza di ratti anche se per un ristretto periodo non è garantita nè garantibile vista la copiosa popolazione murrina presente nel territorio e le numerose "circostanze" esistenti nelle vicinanze che impediscono tale condizione.

RISPOSTA

1.In riferimento al disciplinare nel punto specifico della tipologia dei prodotti si chiarisce che da molti anni esistono marchi di qualità ambientale, promossi dai singoli Stati o dall'Unione Europea. I marchi di qualità ambientale, pur con differenze, considerano generalmente una pluralità di aspetti ambientali secondo un approccio d "analisi del ciclo di vita del prodotto". Nella maggioranza dei casi si riferiscono alla produzione, uso e smaltimento dello stesso;

2./3. Gli oneri di smaltimento delle carcasse di ratto sono di esclusivo onere, anche economico, della ditta aggiudicataria e l'eventuale copia della convenzione con il soggetto incaricato dello smaltimento delle stesse non rientra tra la documentazione da produrre in sede di gara;

4. In considerazione delle caratteristiche tecniche dei prodotti e delle linee guida per la valutazione dell'equivalenza tecnica dei prodotti in uso medesimi, pur non contemplando il confronto tra le proprietà delle sostanze, si perverrà alla valutazione delle stesse in base alle singole caratteristiche tecniche e alla metodologia di impiego proposta;

5. Per quanto concerne la garanzia temporale in ambienti aperti, si richiede, in fase operativa, la definizione delle procedure d'intervento specifico e in considerazione della tipologia dei prodotti in uso, l'impegno per la ditta di identificare le caratteristiche tecniche e i requisiti che gli stessi devono avere in condizioni atmosferiche avverse o alcune caratteristiche che vengono considerate come elementi preferenziali. Al riguardo la ditta concorrente dovrà produrre un programma che tenga conto degli obiettivi da considerare, dei criteri tecnici che consentono di eseguire gli obiettivi previsti, le modalità di superamento delle interferenze e i criteri delle procedure operative;

6. La richiesta è finalizzata alla creazione di un programma definito quale procedura di garanzia.


IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dott. Giorgio Di Giorgio