Misure straordinarie in materia di lavoro agile (o smart working emergenziale) – Art. 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 – Art 2 del D.P.C.M. 10 aprile 2020.

034 - A tutta la comunità universitaria - Prot. n. 15159/2020 agg. del 11/04/2020 - #coronavirus #covid-19

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Con D.P.C.M. del 10 aprile 2020 le misure finalizzate a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sono state prorogate fino a domenica 3 maggio 2020.

In particolare, tra le altre misure, al comma 1 dell’art. 2 si dispone che "… Per le Pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 …".

In base al citato art. 87 del d.l. n. 18 del 2020 "Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri …, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni …".

Pertanto, si fa presente che le autorizzazioni allo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile (smart working), già prorogate fino al 13 aprile 2020 dalla disposizione dirigenziale n. 678 del 2 aprile 2020, sono ulteriormente prorogate fino a domenica 3 maggio 2020 o, se successivo, fino al termine dell’efficacia della misura del lavoro agile in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, disposto con decreto del Presidente del Consigli dei Ministri.

Identica scadenza del 3 maggio 2020 o, se successivo, fino al termine dell’emergenza, avranno le autorizzazioni perfezionate a seguito delle domande che saranno presentate a decorrere da martedì 14 aprile 2020.

 

Prot. n. 15159/2020

Il dirigente della Direzione V
Gestione del Personale e Sistemi Operativi di Gestione
Ing. Domenico Genovese