La Regione finanzia Tor Vergata

Tre progetti del nostro Ateneo si sono assicurati il finanziamento nella seconda tranche del bando regionale che prevede investimenti fino al 2016

Un impegno concreto, tangibile e necessario. Questo quello che la Regione Lazio ha messo in campo con il suo bando per la Ricerca, la cui seconda tranche ha visto il nostro Ateneo assicurarsi il finanziamento per tre progetti: “FROZEN”, condotto dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica (DICII), con responsabile scientifico la dott.ssa Francesca Casini; “LIRA”, condotto dal Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini” con responsabile il prof. Vincenzo Tagliaferri; “SPACE WEATHER”, del Dipartimento di Fisica, con responsabile il prof. Francesco Berrilli.

Tutti i progetti presentati sono stati realizzati dai dipartimenti universitari e dalle singole strutture di ricerca degli Enti pubblici di ricerca: in tutto hanno partecipato 149 soggetti. Il bando ha favorito attività di ricerca finalizzate al trasferimento tecnologico e in cui le competenze fossero messe a disposizione del tessuto produttivo del territorio regionale. Il bando, che prevede un totale di 20 milioni di euro di finanziamento fino al 2016, ha messo in palio per questa seconda tranche una somma complessiva di 6 milioni. In tutto sono stati 32 i finanziamenti assegnati dalla Regione a università ed Enti laziali.

I PROGETTI

Nel dettaglio, il progetto FROZEN ha come principale obiettivo tecnico quello di sviluppare un'apparecchiatura per eseguire prove termo-meccaniche su terreni saturi artificialmente congelati e scongelati, che superi alcuni evidenti limiti di quella attualmente esistente in Italia. Inoltre, avrà il compito di ampliare le capacità sperimentali del laboratorio geotecnico inserito nel LAST di Roma Tor Vergata e, da ultimo, si propone di sviluppare linee guida per la redazione dei capitolati per le prove di caratterizzazione termo-meccanica dei terreni artificialmente congelati e per l'esecuzione delle prove con modalità riproducibili e verificabili.

Con il progetto L.I.R.A. (Laboratorio Integrato e Remoto per il settore Aerospaziale) si intende realizzare un laboratorio permanente, integrato e remoto, per lo studio, la progettazione la prototipazione e la gestione di prodotti e processi innovativi ad elevate prestazioni per il settore aerospaziale. Le attività di progetto si dividono in quattro obiettivi realizzativi che riguardano: lo studio del modello di integrazione e gestione; il laboratorio fisico; il laboratorio remoto; la verifica e la diffusione dei risultati.

Infine il progetto SPACE WEATHER, che ha come obiettivo principale quello di realizzare un centro per l'accesso a banche dati ottenuti da strumenti nello spazio o a terra riguardanti lo stato fisico dello spazio nelle vicinanze della Terra e delle regioni solari responsabili del meteo spaziale (o space weather). Il centro, oltre a mettere a disposizione degli utenti registrati (es. imprese Hi-Tech insediate nel territorio regionale di ambito aerospaziale, avionico, telecomunicazioni, etc.) dati scientifici relativi a strumenti operanti all'interno di programmi nazionali ed internazionali, si propone di fornire software di rapida e semplice consultazione per la selezione dei dati facilitando l’accesso alle informazioni scientifiche e tecniche da parte delle imprese dei settori sopraindicati.