Finalità e filosofia dell’Orto Botanico

L’Orto Botanico dell’Università di Roma Tor Vergata ha come intento quello di realizzare un’area di frequentazione per tutte le persone, dove coniugare le attività all’aperto con la realtà didattico-culturale e scientifica. Questo nuovo concetto di Orto Botanico intende combinare differenti aspetti come la didattica, la ricerca, le biotecnologie, l’ingegneria naturalistica, l’innovazione e lo sviluppo industriale. Per raggiungere i suoi obbiettivi l’Orto Botanico si propone come:

Istituzione scientifica: l’Orto Botanico si propone come piattaforma di ricerca per la tassonomia, morfologia, fisiologia vegetale, genetica, ecologia, biotecnologie, medicina dello sport, ingegneria ambientale ecc condotta dal personale dell’Orto in collaborazione con i Docenti ed i Ricercatori del Dipartimento di Biologia dell’Università di Roma “Tor Vergata” a cui l’Orto Botanico afferisce e di tutti gli altri dipartimenti universitari. I nostri attuali campi di ricerca sono:

- Fitorimedio: impiego di specie vegetali per il risanamento di acque e suoli inquinati; ricerca di nuove cultivar in grado di avere migliori capacità di risanamento unite alla produzione di biomassa.

- Energie alternative: Ricerca di specie vegetali con elevata produzione di biomassa per l'impiego come fonti di energia alternativa.

- Moduli ad alta efficienza per la rimozione della CO2: Studio della capacità di assorbire CO2 di ogni singola specie vegetale, mediante l'uso di una centralina meteorologica di ultima generazione; ricerca di specie ad elevata efficienza nell'assorbimento della CO2; formulazione di moduli ad alta efficienza per l'assorbimento della CO2, costituiti da specie autoctone, per l'arredo urbano e per le bordure stradali.

- Centro di Conservazione del Germoplasma: Recupero e conservazione di antiche cultivar di interesse agroalimentare; Conservazione del germoplasma di specie autoctone minacciate e non.

- Certificazione e qualità alimentare; Indagini qualitative e nutraceutica, su alimenti di diversa natura, vino, olio ed in particolare sul miele (Centro Ricerche Miele).

- Vivaio sperimentale di piante officinali e di specie autoctone.

- Ricerca su specie erbacce per la realizzazione di tappeti erbosi e prati a bassa manutenzione.

Piattaforma di scambio con le aziende: L’Orto Botanico si pone come istituzione di ricerca a servizio del pubblico e del privato nei campi di sua competenza. Sono molti i progetti integrati e di filiera svolti con le aziende private per la ricerca di nuove soluzioni industriali.

Istituzione culturale: L’Orto Botanico conduce i visitatori in un viaggio attraverso il mondo vegetale, invitandoli ad esplorare diversi ambienti presenti nell’Orto. In futuro i visitatori saranno condotti alla conoscenza di diverse culture presenti e passate con la realizzazione di una serie di giardini formali. Inoltre il personale dell’Orto è costantemente impegnato in attività divulgative mediante l’organizzazione di giornate a tema per introdurre le persone al mondo delle piante, al rispetto dell’ambiente, all’ecologia e alle biotecnologie vegetali.
In questo contesto all’interno dell’Orto Botanico vengono periodicamente svolte manifestazioni sportive (Figura 7), un connubio perfetto tra attività sportiva e natura, coinvolgendo diverse associazioni ciclistiche, podistiche etc., che solo nel 2015 hanno coinvolto circa 3.000 persone.
Inoltre nel 2014 è stato avviato un progetto di collaborazione tra l’Orto Botanico e la Federazione Italiana Golf, realizzando all’interno dell’Orto un campo pratica, il quale presenta molteplici finalità. Oltre ad offrire la possibilità a tutti di avvicinarsi a questo sport all’aria aperta, l’Orto Botanico sta’ svolgendo un’attività di ricerca su una nuova miscela di manto erboso, impiegato nel campo pratica, che presenti una minore richiesta idrica e che sia a bassa manutenzione rispetto ai manti erbosi tradizionali.


1 - L'attività fisica nell'Orto Botanico

Istituzione didattica

L’Orto Botanico è un campo di studio unico, con numerose attività educative (Figura 8). Il personale dell’Orto incentiva i giovani, gli studenti di ogni ordine e grado e la popolazione tutta ad avvicinarsi alla botanica, alle scienze naturali, alle biotecnologie verdi, all’ecologia e alla tutela ambientale. L’Orto Botanico mette a disposizione il proprio personale per visite guidate aperte a tutte le età e propone un’offerta didattica con diversi laboratori didattici per le scuole. Sono circa 2.000 le persone che nel 2015 hanno visitato e preso parte alle attività dell’Orto.

 

 

2 -  Attività didattiche

Istituzione sociale

L’Orto Botanico è parte integrante del tessuto urbano di “Tor Vergata”. Serve come coscienza ambientale della Città, promuovendo politiche di piantumazione di alberi, di conservazione degli ambienti naturali e sensibilizzazione del pubblico all’ambiente. Nel corso degli anni, ha istaurato un rapporto speciale con gli abitanti del quartiere ed ha apportato competenze di alto profilo a sostegno della comunità per lo sviluppo e la gestione degli spazi verdi, intraprendendo diverse collaborazioni con l’ASL di zona e con le cooperative sociali per lo sviluppo di progetti di ortoterapia ed inclusione sociale.
In questo contesto l’Orto Botanico gestisce il Parco delle Rupicole (Figura 9) un area verde situata nell'area est di Roma (VI Municipio) dove all'interno di questo parco è presente un giardino sensoriale. Questo giardino si pone l'obiettivo di creare uno spazio per tutti i residenti del quartiere, in cui possono essere svolte anche attività ludiche, di socializzazione, di inserimento lavorativo e di riabilitazione.
All'interno del giardino vengono svolti numerosi progetti che coinvolgono ragazzi con disabilità fisiche/mentali (Società Cooperativa Sociale COSPEXA ed utenti del Centro di Salute Mentale), questi progetti prevedono la coltivazione di piccoli orti sociali a scopo terapeutico/riabilitativo.
Il“giardino sensoriale” occupa una porzione di circa 4.000 mq del Parco delle Rupicole, ed è planimetricamente articolato nel seguente modo: 4 aree principali ovvero il giardino rinascimentale all’italiana, il giardino arabo, il giardino giapponese e il giardino di bambù; inoltre sono presenti 3 sistemazioni sensoriali tra cui il giardino del gusto, il giardino dell'olfatto e la meridiana del pomarium; ed infine un percorso ludico/ricreativo tattile.

3 - Parco delle Rupicole