Marzo Ricerca, Scienza e Conoscenza

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Marzo 2017

EUA  and UUK welcome EU ambitions for research and innovation after Brexit

Fonte: http://www.eua.be/, 24 Marzo

L’EUA sottolinea l’importanza per tutta la nostra comunità  di trovare dopo Brexit una nuova relazione all’interno del sistema europeo per continuare la cooperazione nella ricerca e innovazione con le istituzioni britanniche, per il loro grande contributo alla ricerca e per i  nostri valori e interessi comuni.

Consulta l’articolo:

http://www.eua.be/activities-services/news/newsitem/2017/03/24/eua-and-uuk-welcome-eu-ambitions-for-research-and-innovation-after-brexit

 


 

Lectures: as archaic as bloodletting in an era of modern medicine

di Simone Buitendijk

Fonte: Times Higher Education, 19 Marzo

L’apprendimento interattivo, specialmente nei campi scientifici, produce migliori risultati quanto a coinvolgimento e feed-back degli studenti, ma l’approccio tradizionale basato sulla conferenza continua a prevalere.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/blog/lectures-archaic-bloodletting-era-modern-medicine

 


 

Power of e-learning for renewable energy sector

di Munyaradzi Makoni

Fonte: University World News, 17 Marzo

 

Secondo un recente studio, anche se diverse università in Africa offrono programmi sulle energie rinnovabili, pochissime offrono corsi di e-learning in questo campo. Il programma RECP intende formare la prossima generazione di professionisti dell’energia e promuovere l’innovazione nelle energie sostenibili in Africa.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170317103951248

 


 

Universities can nurture leaders of social change

di Paul Rigg and Brendan O’Malley

Fonte: University World News, 12 Febbraio

Le università non preparano i loro studenti ad essere leader trasformativi, imprimendo nella conoscenza etica, empatia e compassione. Una leadership trasformativa esprime profonda preoccupazione per la società, produce un cambiamento sociale e dovrebbe essere una priorità per le istituzioni.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170212065616633

 


 

Continental European university model “under pressure”

di David Matthews

Fonte: Times Higher Education, 22 Marzo

Secondo un report prodotto per la Commissione Europea, anche se l’Unione europea produce più pubblicazioni scientifiche degli USA, le università statunitensi universalmente riconosciute eccellenti risultano più attrattive per i ricercatori  in termini di status e prestigio.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/continental-european-university-model-under-pressure

 


 

Linguistic battle sparks revolt against globalisation

di Rosemary Salomone

Fonte: UniversityWorldNews, 10 Marzo

La Corte Costituzionale italiana si è pronunciata sulla costituzionalità dei corsi universitari tenuti solo in lingua straniera, ponendo dei limiti di legittimità a garanzia del diritto di uguale accesso ai livelli più alti dell’istruzione e affermando il principio e il valore intrinseco dell’italiano come patrimonio culturale del presente.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170307132621476

  


 

South Sudan’s universities are reaping the benefits of Western influence

di Kuyok Abol Kuyok

Fonte: Times Higher Education, 16 Marzo

 

 

Nell’istruzione gli aiuti internazionali al Sud Sudan hanno un effetto indubbiamente positivo. La leadership universitaria, con un solido background accademico di formazione occidentale, ha ampliato con accorte politiche l’accesso all’istruzione di giovani e donne, rendendo altri servizi vitali a tutto il sistema politico del Paese

Consulta l’articolo:

 https://www.timeshighereducation.com/opinion/south-sudans-universities-are-reaping-benefits-of-western-influence

 


 

Model for the transformation of higher education in Africa

di Phillip L. Clay

Fonte: University World News, 16 Dicembre 2016

Il ruolo proprio delle università di trasmettere la conoscenza alla società civile in Africa è sottosviluppato. L’opportunità di una trasformazione per il sistema educativo africano può contare solo sul coordinamento di stakeholder internazionali che lavorino insieme in un progetto mondiale per dare il via a un modello di eccellenza.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20161216123836698

 


 

University rankings and the battle for talent

di Anand Kulkarni

Fonte: University World News, 17 Marzo

Il Global Talent Competitiveness Index colloca ai primi due posti la Svizzera e Singapore, due economie piccole e socialmente compatte dove la tolleranza di immigrati e minoranze, la parità di genere, l’ambiente, un’imprenditoria agile creano un ambiente favorevole all’acquisto di talenti.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170313195120523

 


 

Hunted, haunted, stateless and scared: the stories of refugee scientists

di Gunjan Sinha

Fonte: Nature, 1 Marzo 2017

 

Gli scienziati sfollati hanno davvero poche chance di non perdere la loro ricerca. Alcune istituzioni offrono borse di studio e solidarietà ai ricercatori rifugiati, che sono parte del capitale intellettuale della comunità scientifica internazionale e rappresentano il futuro dei Paesi da ricostruire.

Consulta l’articolo:

http://www.nature.com/news/hunted-haunted-stateless-and-scared-the-stories-of-refugee-scientists-1.21546

 


 

 

Key considerations for cross-border quality assurance in the European Higher Education Area

Fonte: http://www.eua.be/

 

Le attività di Quality Assurance transnazionali consentono alle istituzioni di individuare un’agenzia più aderente al proprio profilo, di rafforzare la politica internazionale e la responsabilità per la qualità dell’offerta, valorizzando il riconoscimento dei propri titoli e la propria reputazione.

Consulta l’articolo:

http://www.eua.be/Libraries/publications-homepage-list/key-considerations-for-cross-border-quality-assurance-in-the-ehea

 


 

Why do so many women want to become teachers?

di Dirk Van Damme

Fonte: http://www.oecd.org, 1 Marzo

 

L’82% degli insegnanti delle scuole primarie e il 63% di quelle secondarie sono donne perchè, anche se guadagnano gli stessi stipendi dei colleghi maschi, i loro salari sono consistemente più alti delle altre lavoratrici laureate. Non contano solo gli stereotipi.

Consulta l’articolo:

http://oecdeducationtoday.blogspot.it/2017/03/why-do-so-many-women-want-to-become_1.html

 

 


 

Science and gender: scientists must work harder on equality

di Meg Urry

Fonte: Nature, 21 Dicembre 2015

Non la maternità, non l’incompatibilità con una vita privata ostacola la partecipazione delle donne alle carriere accademiche. Sono i pregiudizi a determinare il credito di un autore, il numero di citazioni, i finanziamenti, gli incarichi. Se una donna deve sempre essere eccezionale, è per giustificare l’ordinaria discriminazione.

Consulta l’articolo:

http://www.nature.com/news/science-and-gender-scientists-must-work-harder-on-equality-1.19064

 


 

 

 

What kind of careers in science do 15-year-old boys and girls expect for themselves?

Fonte: http://www.oecd.org/

Nei Paesi Ocse il 24% degli studenti quindicenni nutre una aspettativa di laurearsi e lavorare in un campo “scientifico”, ma tra questi le ragazze si vedono impegnate in attività professionali sanitarie e di cura tre volte di più dei ragazzi, anche se ugualmente capaci in base ai test PISA di prestazioni di alto livello in altre aree scientifiche.

Consulta l’articolo:

http://www.oecd-ilibrary.org/docserver/download/76e7442c-en.pdf?expires=1488279121&id=id&accname=guest&checksum=D3D2958EF8DAA5B55926CBB53B8E3EE1

 


 

Doctors and nurses are from Venus, scientists and engineers are from Mars

di Francesco Avvisati

Fonte: http://www.oecd.org/

Se oggi la maggioranza dei giovani dottori e studenti di medicina sono donne, davvero poche donne rivestono posizioni apicali come scienziate o come fisiche, e così anche nelle emergenti tecnologie dell’informazione. E’ necessario affrontare la segregazione occupazionale per non sprecare talenti.

Consulta l’articolo:

http://oecdeducationtoday.blogspot.it/2017/02/doctors-and-nurses-are-from-venus.html

  


 

 

Improving gender equality in research organisations

Fonte: http://www.eua.be

 

L’attenzione alle disuguaglianze di genere è un obiettivo fondamentale per le organizzazioni di ricerca. L’uguaglianza e la diversità sessuale sono una risorsa che spinge le persone a realizzare al massimo le proprie potenzialità. Questa guida pratica offre una serie di indicazioni utili per tutta la comunità della ricerca.

Consulta l’articolo:

http://www.scienceeurope.org/wp-content/uploads/2017/01/SE_Gender_Practical-Guide.pdf

 


 

Journals invite too few women to referee

di Jory Lerback & Brooks Hanson

Fonte: Nature, 25 Gennaio

Le donne hanno ad ogni età meno opportunità di prendere parte ai referaggi, rispetto alla loro percentuale come autori e come cittadini, così come sono svantaggiate nelle assunzioni o  nelle promozioni, nell’aggiudicazione di borse di studio e negli inviti alle conferenze.

Consulta l’articolo:

http://www.nature.com/news/journals-invite-too-few-women-to-referee-1.21337

  


 

Le sexisme ordinaire gagne les milieux universitaires

Fonte:  https://www.letemps.ch/

 

In Svizzera alcune strutture universitarie si sono organizzate per combattere il sessismo che si consuma in atti o molestie, ma anche in una ordinaria e pubblica banalizzazione o diminuizione umoristica dell’altro sesso all’interno di un rapporto sociale con un professore o un’altra autorità gerarchicamente strutturata.

Consulta l’articolo:

https://www.letemps.ch/societe/2017/02/15/sexisme-ordinaire-gagne-milieux-universitaires

 


 

“Graduate jobs” in OECD countries

di Golo Henseke & Francis Green

Fonte: www.oecd.org

L’aumento della forza lavoro in possesso di una laurea ha accresciuto l’aspettativa di un buona occupazione tra i laureati, ma qual è oggi un tipico lavoro per laureati? Il vecchio cliché della professione intellettuale  si è diluito in un ampio spettro di occupazioni e mansioni che riflettono un cambiamento profondo e globale.

Consulta l’articolo:

http://www.oecd-ilibrary.org/docserver/download/5jlphd30vdr0-en.pdf?expires=1488279643&id=id&accname=guest&checksum=EB66CD16AA5C7376748BCFEA112B893F

 


 

Standards and guidelines for quality assurance in the European higher education area (ESG)

Fonte: http://www.eua.be

Gli ESG contribuiscono a determinare uno standard comune di qualità dell’insegnamento e apprendimento nell’insegnamento universitario europeo, aumentano la trasparenza e la fiducia nelle istituzioni e  nei titoli e programmi che offrono, promuovendo un approccio centrato sullo studente.

Consulta l’articolo:

http://www.eua.be/Libraries/quality-assurance/esg_2015.pdf?sfvrsn=0

 


 

Opening up education: innovative teaching and learning for all through new technologies and open educational resources

Fonte: Commissione europea, 25 Settembre 2013

L’uso di risorse digitali nell’istruzione espande la conoscenza tra gruppi svantaggiati e attraverso i confini, produce una forza lavoro più equipaggiata, rafforzando la competitività e crescita dell’Europa, valorizza la personalizzazione  e collaborazione nei processi di apprendimento, promuove la scienza e la ricerca.

 Consulta l’articolo:

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=CELEX:52013DC0654&from=EN

 


 

Universities must find a way to challenge populism

di Paul Rigg

Fonte: University World News, 1 Marzo

E’ compito dell’insegnamento universitario contrapporre al populismo dominante i valori del liberalismo, l’idea di libertà, di eguaglianza e democrazia rappresentativa, motore del progresso e della ricerca. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile possono essere usati  per formare cittadini del mondo  responsabili e attivi.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=2017030111304199