Biologia molecolare/ "Tor Vergata" sulla rivista Nucleic Acids Research

Una ricerca condotta dal team di ricercatori guidato da Alessandro Michienzi, Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione  della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, indvidua “il nuovo ruolo dell’ enzima cellulare ADAR1 nell’inibire la potenziale attività mutagenica di specifici elementi di sequenza mobili del nostro genoma (retrotrasposoni).

Allo studio, pubblicato             sulla rivista internazionale Nucleic Acids Research - tra le prime 15 al mondo nel campo della Biologia Molecolare e Biochimica, hanno collaborato, tra gli altri, Silvia Anna Ciafrè e Silvia Galardi (Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione - Università Roma “Tor Vergata”), Marco Tripodi (Università Sapienza Università di Roma, Margherita Doria (Ospedale Bambino Gesù di Roma).

« ADAR1 è un’ enzima cellulare deputato alla modificazione delle molecole di RNA a doppio filamento e riveste un ruolo cruciale per il corretto svolgimento di diversi processi cellulari. Recentemente abbiamo scoperto una nuova funzione di questo enzima come inibitore dell’attività degli elementi trasponibili LINE-1», - spiega Alessandro Michienzi, dell’Università di Roma “Tor Vergata” - . «Le LINE-1 sono elementi di sequenza mobili del nostro genoma, capaci cioè di replicarsi e muoversi in una nuova posizione genomica. In alcuni casi questi, elementi mobili possono inserirsi nelle sequenze di alcuni geni cellulari alterandone sia la sequenza che la funzionalità e causando così l’insorgenza di alcuni tipi di malattie come ad esempio la Distrofia Muscolare di Fukuyama. Inoltre la loro espressione è alterata sia nelle malattie autoimmuni che in diversi tipi di tumore.

Durante l’evoluzione le nostre cellule hanno sviluppato molteplici meccanismi di difesa per contrastare la mobilità di questi parassiti endogeni e tra questi troviamo l’attività dell’enzima ADAR1. I risultati di questo studio sono importanti sia per caratterizzare ulteriormente i meccanismi di restrizione della mobilità degli elementi trasponibili che per il possibile sviluppo di una nuova classe di farmaci capaci di inibire le capacità mutageniche di questi elementi.

In allegato lo studio “ADAR1 restricts LINE-1 retrotransposition” pubblicato sulla rivista Nucleic Acids Research

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