Aprile 2017 Ricerca, Scienza e Conoscenza

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Aprile 2017

March for Science: why scientists are protesting worldwide

Fonte: http://www.eua.be/, 20 Aprile

Un movimento per la scienza nato a Washington ha organizzato dimostrazioni in più di 500 città per criticare l’espansione di una cultura e di un agire politico non più razionale, e che mette gli scienziati ai margini della società,  pone barriere alla conoscenza e blocca il progresso.

Consulta l’articolo:

http://www.eua.be/activities-services/news/newsitem/2017/04/20/march-for-science-why-scientists-are-protesting-worldwide

 


 

Transforming higher education’s creative capacity

di Patrick Blessinger

Fonte: University World News, 14 Aprile

 

L’apprendimento creativo è un metodo integrato e interdisciplinare che presuppone la padronanza di una  data disciplina. Le università promuovono il pensiero creativo attraverso nuovi programmi che preparano gli studenti per il mondo della conoscenza globale, che destina all’automazione le mansioni esecutive.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170410233217814

 


 

Updated EUA response to the European Commission proposal for a Directive on copyright in the Digital Single Market

Fonte: http://www.eua.be, 9 Febbraio

 

La risposta dell’Eua a questa proposta di Direttiva intende assicurare il libero accesso alle pubblicazioni di ricerca, ai dati e materiali di insegnamento allo scopo di rafforzare il settore universitario europeo. L’Eua suggerisce di rimodulare il regime di tutela  estendendo le eccezioni previste per la ricerca a tutte le analisi di dati.

Consulta l’articolo:

http://www.eua.be/Libraries/publications-homepage-list/updated-eua-response-to-the-european-commission-proposal-for-a-directive-on-copyright-in-the-digital-single-market

 


 

How do universities use big data?

di Holly Else

Fonte: Times Higher Education, 13 Aprile

 

Con le nuove tecnologie di analisi dei dati nell’istruzione è possibile sostenere gli studenti nelle decisioni cruciali per il loro successo e migliorare le percentuali dei laureati di una istituzione. I big data inoltre aiutano gli studenti a imparare la matematica per conto proprio colmando le proprie lacune.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/features/how-do-universities-use-big-data

 


 

Does the world need people who understand problems, or who can solve them?

di Dirk van Damme

Fonte: http://www.oecd.org, 11 Aprile

Stakeholder e datori di lavoro spesso lamentano di non trovare nei candidati appena usciti dai sistemi educativi le competenze necessarie. Le abilità più richieste sono di problem solving, definite come capacità di integrazione di differenti discipline unite a una destrezza decisionale e comunicativa.

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http://oecdeducationtoday.blogspot.it/2017/04/does-world-need-people-who-understand.html

 


 

Fourth Arab-Euro Conference on higher education

Fonte: http://www.eua.be

La quarta Conferenza euro-araba sull’istruzione terziaria, che verrà ospitata dall’università Mohammed V a Rabat, in Marocco, dal 24 al 26 Aprile, avrà come tema centrale la collaborazione nella ricerca e la capacità di costruire ponti tra le università europee e arabe per affrontare questioni di priorità globale e regionale.

Consulta l’articolo:

http://www.eua.be/activities-services/events/event/2017/04/24/default-calendar/fourth-arab-euro-conference-on-higher-education


 

Call to end government research investment “inertia”

di Francis Kokutse

Fonte: University World News, 7 Aprile

 

ARUA è un network delle 16 migliori università africane con l’obiettivo di sviluppare il contributo africano alla ricerca globale e di emancipare il continente dalla ricerca proveniente da altre regioni del mondo  con una limitata conoscenza della cultura locale. Investire nell’istruzione terziaria può far rinascere il continente.

Consulta l’articolo:

 http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170407063419910


 

Decolonising the African mind, one step at a time

di Matthew Reisz

Fonte: Times Higher Education, 8 Aprile

 

 

Il Makerere Institute of Social Research, in Uganda, intende superare il modello coloniale di università africana, basato su una conoscenza prodotta dal di fuori e non messa in discussione. L’obiettivo dell’istituto e dei suoi programmi di PhD è pensare il mondo dal punto di vista africano, e non il contrario.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/decolonising-african-mind-one-step-time

 


 

Preparing teachers for change- in and outside of the profession

di Andreas Schleicher

Fonte: http://www.oecd.org/, 4 Aprile

 

Le riforme sociali non possono compiersi senza coinvolgere gli insegnanti come agenti attivi del cambiamento. L’istruzione deve diventare più reattiva ai cambiamenti sociali e allo stesso tempo più resiliente ai mutamenti politici, forte dell’idea che i problemi possono essere risolti solo dalla ragione e dalla scienza.

Consulta l’articolo:

http://oecdeducationtoday.blogspot.it/2017/04/preparing-teachers-for-change-in-and.html

 


 

Universities urged to tackle PhD mental health crisis

di Ellie Bothwell

Fonte: Times Higher Education, 13 Aprile

 

Una ricerca condotta in quattro Paesi ha evidenziato che il 51 per cento dei dottorandi ha un rischio consistente di sviluppare una malattia mentale  per il continuo senso di stress e di isolamento all’interno delle istituzioni universitarie, in particolare se associato a preoccupazioni economiche o di tipo lavorativo.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/universities-urged-tackle-phd-mental-health-crisis

  


 

EU research “still failing to include social science”

di David Matthews

Fonte: Times Higher Education, 3 Aprile

Nonostante la multidisciplinarietà sia un obiettivo dichiarato di Horizon 2020, manca ancora una integrazione effettiva delle scienze umanistiche e sociali con le scienze naturali e l’ingegneria, che aiuterebbe a comprendere come la tecnologia cambia realmente le nostre vite e incide sulle persone.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/eu-research-still-failing-to-include-social-sciences#survey-answer

 


 

Higher education must prepare for the rise of the machines

di Nancy Gleason

Fonte: Times Higher Education, 30 Marzo

Le università devono comprendere meglio la quarta rivoluzione industriale. Nell’era dell’intelligenza artificiale e di deep learning il mercato del lavoro richiede figure critiche dotate di capacità analitica, intelligenza emozionale e di una capacità di apprendimento non aderente al ruolo di elaborazione di dati.

 Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/features/higher-education-must-prepare-for-the-rise-of-the-machines

 


 

EUA calls on governments to refrain from interference in university autonomy

Fonte: http://www.eua.be, 3 Aprile

 

Dopo la proposta del governo ungherese di emendare la legge sull’istruzione terziaria con una modifica che colpirebbe le attività della Central European University di Budapest, l’EUA lancia un appello in difesa dell’autonomia delle università e dei loro valori da ogni indebita interferenza politica.

Consulta l’articolo:

http://www.eua.be/activities-services/news/newsitem/2017/04/03/eua-calls-on-governments-to-refrain-from-interference-in-university-autonomy

 


 

Employment ins and outs in OECD countries

Fonte: http://www.oecd.org/, 30 Marzo

 

L’analisi dei flussi dentro e fuori il mercato del lavoro nei Paesi Ocse è importante dal punto di vista del welfare e della crescita economica. Non sempre la perdita di un lavoro significa un fallimento finanziario per i lavoratori e le famiglie, ma può essere anche una opportunità economica e di carriera. L’istruzione è cruciale.

Consulta l’articolo:

 https://oecdecoscope.wordpress.com/2017/03/30/employment-ins-and-outs-in-oecd-countries/

 


 

 

Brexit and European Higher Education

Fonte: http://www.eua.be/

L’Eua ha nominato un team di esperti per valutare le conseguenze di Brexit sul settore universitario e in particolare sulla produzione della ricerca e sulla mobilità studentesca. Rinforzare i vincoli tra università europee e britanniche è di vitale importanza per Horizon 2020 ed Erasmus+ e per ogni collaborazione nella ricerca.

Consulta l’articolo:

http://www.eua.be/policy-representation/higher-education-policies/brexit-and-european-higher-education

 


 

The role of universities in the post-truth era

di Ranjit Goswami

Fonte: University World News, 31 Marzo

Post-verità, parola dell’anno 2016 nel Dizionario di inglese di Oxford, si riferisce al sapere e al pensiero critico nell’era dell’informazione ubiqua, facilmente accessibile e confusa. La post-verità accoglie nelle università tutte le ideologie per dare agli studenti una più ampia prospettiva di valori e convinzioni.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170327230152935


 

A lack of ideological diversity is killing social research

di Musa al-Gharbi

Fonte: Times Higher Education, 23 Marzo

I ricercatori in scienze sociali di estrazione sia conservatrice che progressista tendono a legittimare le loro conclusioni su una base più ideologica che scientifica e che meglio si concilia con la corrente politica in cui si riconoscono. Questo promuove nella ricerca contemporanea ristrettezza di vedute e dogmatismo.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/opinion/lack-of-ideological-diversity-is-killing-social-research

 


 

President turns MIT’s research might to study of how people learn

di Ellie Bothwell

Fonte: Times Higher Education, 23 Marzo

La strategia didattica del MIT combina corsi online e in presenza, per sfruttare al meglio il tempo in classe. L’insegnamento e l’apprendimento sono al centro della ricerca del MIT e si traducono nella prospettiva di una comunità globale con un sapere in grado di affrontare le sfide del futuro.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/features/president-turns-mits-research-might-to-study-of-how-people-learn

  


 

Finding and cultivating talented teachers: insights from high-performing countries

di Esther Carvalhaes

Fonte: http://www.oecd.org, 21 Marzo

Gli studenti hanno migliori risultati quando i loro insegnanti sono pienamente qualificati, come risulta dagli ultimi test PISA. Una forte conoscenza di base nella rispettiva area di insegnamento e un buon tirocinio sono necessari per adattare il lavoro degli insegnanti alle aspettative del mondo che cambia.

Consulta l’articolo:

http://oecdeducationtoday.blogspot.it/2017/03/finding-and-cultivating-talented.html

 


 

Is the brain drain always negative?

di Jamil Salmi and Katya Salmi

Fonte: World University News, 24 Marzo

 

I Paesi Ocse hanno un alto tasso di migranti con un livello alto di istruzione. Il brain drain, che dipende da condizioni istituzionali e strutturali,  ha indubbiamente degli effetti negativi sui Paesi di origine, tuttavia può essere positivo in termini di prodotto interno lordo e di circolazione dei cervelli.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170321102746248