Ricerca, Scienza e Conoscenza Luglio 2017

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Luglio 2017

Trends Shaping Education Spotlight 11

Fonte: http://www.oecd.org

La mobilità internazionale è una leva potente dello sviluppo economico e sociale quando è garantito l’accesso a una istruzione di qualità. L’insegnamento deve adattarsi alla diversità e ai bisogni educativi di tutti gli studenti, e ha un ruolo fondamentale nella promozione del dialogo e dell’apertura interculturale.

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Academic writing: how to stay afloat

di Helen Sword

Fonte: Times Higher Education, 20 Luglio

 

La scrittura accademica è il risultato di un insieme  di  attitudini e disciplina, in ogni caso più di improvvisazione che di un processo educativo formale. Le università non supportano lo sviluppo professionale dei docenti come scrittori di ricerca e insegnanti, coltivando un modo di pensare basato sullo status quo.

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When the Syrian war ends, what is the plan for HE?

di Raniero Chelli & Marco di Donato

Fonte: http://www.universityworldnews.com, 14 Luglio

 

La comunità internazionale è posta di fronte al problema della ricostruzione in Siria alla fine della guerra. La grave situazione umanitaria dei rifugiati rischia di produrre una generazione priva di istruzione. Diverse iniziative internazionali mirano a sostenere l’istruzione come il punto di avvio della rinascita della Siria.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170711102338723

 


 

SIDA “La science a avancé plus vite que la societé”

Fonte: Libération, 24 Luglio

 

Nonostante i grandissimi progressi nei trattamenti e nella prevenzione, l’AIDS resta una malattia ancora molto stigmatizzata . All’avanzamento della scienza non corrisponde il progresso sociale, e la mancanza di un consenso sociale incide sui finanziamenti alla ricerca. Ma non è questo il momento di abbassare la guardia.

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More than a third of female graduates “dramatically underestimate their worth”

di Josie Cox

Fonte: The Independent, 21 Luglio

 

Secondo un sondaggio su cinquemila laureati in Gran Bretagna, un terzo delle laureate sottostima le proprie capacità di guadagno rispetto ai colleghi laureati maschi, e in effetti il gender gap nei salari persiste a tal punto che nel Regno Unito le aziende medio-grandi dovranno renderne conto dettagliatamente sui loro siti.

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Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee of the Regions

Fonte: Commissione europea

Nei prossimi anni la metà dei posti di lavoro richiederà qualifiche elevate. Per affrontare le sfide del suo futuro l’Europa dovrebbe contare entro il 2020 su un 40% di popolazione giovane laureata. Questa agenda fornisce un quadro strategico per le riforme di modernizzazione dell’istruzione superiore nell’UE e negli Stati membri.

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Eua’s response to the renewed Eu Agenda for Higher Education

Fonte: http://eua.be, Luglio 2017

Nella risposta all’Agenda della CE, l’European University Association considera soprattutto il problema del dislivello di competenze, da affrontare con curricula innovativi, con il lifelong learning e la digitalizzazione. L’Eua auspica un maggiore riconoscimento delle scienze umanistiche e delle discipline rare.

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Google accused of paying millions for research backing

di Brendan O’Malley

Fonte: http://www.universityworldnews.com/, 15 Luglio

Secondo un rapporto di un comitato di controllo no-profit, Google ha finanziato la ricerca universitaria per produrre degli studi in grado di influenzare l’opinione pubblica e le decisioni della politica in difesa dei suoi interessi nell’antitrust, privacy e negli ambiti cruciali della sua attività.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170715062035663

 


 

England embraces the delusion of free tuition

di Arianede Gayardon

Fonte: http://www.universityworldnews.com, 14 Luglio

 

L’ istruzione universitaria gratuita non è una panacea per gli studenti economicamente più svantaggiati. E’ stato dimostrato che il costo della vita è un ostacolo più importante delle tasse universitarie, e che un sistema universitario gratuito metterebbe a rischio la qualità dell’insegnamento, aumentando i gap sociali.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170712153136573

 


 

Adaptive problem solving

di Samuel Greiff, Katharina Scheiter, Ronny Scherer, Francesca Borgonovi, Ann Britt, Art Graesser, Muneo Kitajima, Jean-François Rouet

Fonte: http://www.oecd.org/

In vista del 2° ciclo del PIAAC realizzato dall’Ocse, questo rapporto definisce il problem solving come capacità di risolvere situazioni non ordinarie attraverso schemi non ripetitivi. Questa abilità fondamentale nel 21° secolo riesce ad adattarsi ai rapidi cambiamenti nelle tecnologie digitali e nei mass media.

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Academics “often don’t trust other researchers”

di John Elmes

Fonte: Times Higher Education, 10 Luglio

Secondo il report Research data infrastructures in the UK i docenti universitari non si fidano dei dati di ricerca accessibili, e molti non pubblicano i loro, temendo abusi e fraintendimenti del loro lavoro. Questo denuncia la mancanza di ruoli di responsabilità che assicurino uno standard di qualità degli open data.

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Excellence, synergies and alignment: LamyGroup sketches our future EU research and innovation programme

Fonte: http://www.eua.be/, 7 Luglio

Questo rapporto è la risposta dell’European University Association al report Fab-Lab-App dell’High Level Group. L’Eua conferma la necessità di raddoppiare i finanziamenti europei alla ricerca, e di un uso più efficiente delle risorse attraverso un programma semplificato, sottolineando l’importanza della ricerca per la società europea.

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Do countries pay their teachers enough?

di Dirk Van Damme

Fonte: http://www.oecd.org, 7 Luglio

 

Le politiche che intendono migliorare la qualità dei sistemi educativi non possono riuscire senza aumentare gli stipendi degli insegnanti. Eppure nella maggior parte dei Paesi Ocse i salari degli insegnanti sono più bassi di quelli di altre categorie di uguale livello di istruzione.

Consulta l’articolo:

http://oecdeducationtoday.blogspot.it/2017/07/do-countries-pay-their-teachers-enough.html

 


 

 

Why it might be a good time to start a career in science

di Maggie Kuo

Fonte: Science, 5 Giugno

Secondo un nuovo studio, il numero di giovani scienziati di base è calato dal 1990, perché la maggior parte dei finanziamenti alla scienza è stata assegnata a scienziati senior. Ma secondo Michael Levitt, questo potrebbe essere un momento favorevole per i giovani, perché la generazione del baby boom sta andando in pensione.

Consulta l’articolo:

http://www.sciencemag.org/careers/2017/06/why-it-might-be-good-time-start-career-science

 


 

Kill the myth of the miracle machine

di Daniel Sarewitz

Fonte: Nature, 11 Luglio

 

La vecchia e bizzarra definizione della scienza come un sapere senza applicazioni pratiche e preoccupazioni di ordine sociale sminuisce la sua legittimazione e responsabilità e acconsente ai tagli governativi. L’eccellenza scientifica non è un prodotto miracoloso, ma il risultato di istituzioni che funzionano.

Consulta l’articolo:

https://www.nature.com/news/kill-the-myth-of-the-miracle-machine-1.22283

 

 


 

Complementary note to EUA’s membership consultation and recommendations for the future of the Erasmus+programme.

Fonte: http://www.eua.be

La Commissione europea ha lanciato alcuni mesi  fa una consultazione online dei membri dell’EUA per una valutazione di medio termine del programma Erasmus+. Questo documento presenta una serie di Raccomandazioni che l’EUA rivolge alla Commissione.

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China: new “champions” for globalisation” could claim US crown

di Marguerite Dennis

Fonte: Times Higher Education, 26 Giugno

La leadership americana nell’istruzione universitaria mondiale potrebbe cedere il passo alla supremazia cinese, avvantaggiata da un contesto politico di apertura economica. Con i suoi investimenti nel suo network commerciale e le sue importanti università, la Cina potrebbe guidare l’istruzione del futuro.

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Towards Full Open Access in 2020

Fonte: http://www.eua.be/, 29 Giugno

 

L’Open Access ai risultati della ricerca promuove un sistema di scambio della conoscenza in cui l’accademia riconquista la sua sovranità scientifica, date le ripercussioni del trasferimento del sapere nell’ economia e nella società. Per una rapida transizione verso l’OA sono necessari incentivi e premi per le carriere dei ricercatori.

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Enhancing employability and skills to meet labour market needs in Italy

di Paula Garda

Fonte:  http://www.oecd.org , 30 Giugno

 

Secondo questo rapporto, con il Jobs Act e la Buona Scuola l’Italia è nella giusta direzione per affrontare l’alto tasso di disoccupazione che colpisce specialmente i giovani e i disoccupati a lungo termine, grazie a un approccio di “flexisecurity” che punta ad aumentare e aggiornare le competenze della forza lavoro.

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Are countries ready to invest in early childhood education?

di Dirk Van Damme

Fontehttp://www.oecd.org, 28 Giugno

 

I meccanismi di finanziamento dell’istruzione nella prima infanzia sono molto complicati e in molti Paesi Ocse non costituiscono una condizione favorevole per espandere l’educazione prescolare. Eppure una istruzione della prima infanzia di qualità è in grado di ridurre i gap sociali nell’apprendimento e conta nella vita.

Consulta l’articolo:

http://oecdeducationtoday.blogspot.it/2017/06/are-countries-ready-to-invest-in-early.html

 


 

Continent-wide space sciences initiative gathers support

di Wagdy Sawahel

Fonte: http://www.universityworldnews.com, 30 Giugno

Un progetto intende sfruttare il patrimonio geologico dell’Africa e la sua posizione geografica per sviluppare nel continente il campo delle scienze spaziali e planetarie. Questa iniziativa, che promuoverà l’uso di dati e pubblicazioni open access, si propone di stimolare le nuove generazioni allo studio di materie scientifiche.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20170630082754163

 


 

LAB-FAB-APP

Investing in the European future we want

Fonte: http://ec.europa.eu 3 Luglio

L’Europa è una potenza scientifica, ma non capitalizza al meglio il suo patrimonio immateriale. Ricerca e innovazione sono da considerarsi priorità politiche anche per gli investimenti nazionali. Raddoppiare il budget del post Horizon 2020 e aprire a partner associati di uguale eccellenza è fondamentale.

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