Ricercatori di "Tor Vergata" risolvono il caso delle macchie viola su pergamena del XIII secolo: alcuni microbi i "colpevoli"

Macchie viola presenti su un rotolo del XIII secolo sono da attribuire a una  comunità microbica e al modello di successione ecologica: i microorganismi sono stati identificati da un gruppo di docenti dell’Università di Roma “ Tor Vergata”, che insegnano nel Corso di Laurea a ciclo unico in “Conservazione e restauro dei beni culturali”.  Allo studio, pubblicato su “Scientific Reports”, hanno collaborato tre Dipartimenti di “Tor Vergata”: Biologia, Chimica e Ingegneria industriale. Molte pergamene antiche vengono attaccate da microrganismi, che provocano macchie viola e distacco dello strato superficiale (Fig. 1, 2), con conseguente perdita di leggibilità del documento. Questo studio apre nuove prospettive alla conservazione e al restauro delle molte pergamene antiche così danneggiate

 La pergamena oggetto di studio, conservata presso l’Archivio segreto Vaticano e identificata come A.A. Arm. I-XVIII 3328, (Fig. 3) è lunga cinque metri e fu redatta nel 1244. Contiene la documentazione del processo di canonizzazione che racconta la storia di un giovane soldato, Lorenzo Loricato, che uccise un uomo per caso. Per rimediare al suo crimine, Lorenzo si ritirò in una grotta vicino a Subiaco per 34 anni, conducendo vita ascetica e indossando strumenti di penitenza. Nonostante i 104 testimoni dei suoi miracoli (guarigioni, ma anche una moltiplicazione dei pani), il processo di canonizzazione non ebbe esito completamente positivo, Lorenzo è beato ma non santo. La pergamena è coperta da macchie viola, con danni alla struttura del collagene, che ne riducono la leggibilità. Il danno è probabilmente accaduto prima che il rotolo venisse spostato nella sua sede attuale, alla fine del XVIII secolo, dove è mantenuto in condizioni ambientali controllate.

Luciana Migliore, Biologia, insieme a Maria Cristina Thaller, Biologia, Giulia Vendittozzi, studentessa corso di Laurea Conservazione e restauro dei beni librari,  Astrid Yasmine Mejia, dottore di ricerca in Biologia evoluzionistica ed ecologia, Fulvio Mercuri,  Dip. Ingegneria industriale,  Silvia Orlanducci, Dip. Chimica e Alessandro Rubechini, restauratore Archivio Segreto Vaticano,  hanno rilevato differenti comunità microbiche nelle aree danneggiate rispetto a quelle non danneggiate: i Gammaproteobacteria sono presenti nelle aree macchiate di viola ma assenti nelle aree intatte della pergamena. Gli autori suggeriscono che il deterioramento della pergamena sia dovuto a una successione microbica, in cui gli Halobacteria - responsabili delle rodopsine che producono le macchie viola - sono sostituiti dai Gammaproteobacteria, a cui si affiancano nel tempo altri batteri ambientali, lasciando solo le macchie. Gli autori suggeriscono che ulteriori studi potrebbero aiutare a identificare l'esatta sequenza di microbi che hanno prodotto le rodopsine responsabili delle macchie viola e potrebbero aprire nuove prospettive alle attività di restauro dei documenti danneggiati in questo modo.

L. Migliore, M.C. Thaller, G. Vendittozzi, A.Y. Mejia, F. Mercuri, S. Orlanducci, A. Rubechini (2017) Purple spot damage dynamics investigated by an integrated approach on a 1244 A.D. parchment roll from the Secret Vatican Archive. Scientific Reports DOI: 10.1038 / s41598-017-05398-7.

https://www.nature.com/articles/s41598-017-05398-7