Giuseppe Cicero: dalla laurea a “Tor Vergata” alla rivista “Forbes” come ricercatore “Under 30”

Le congratulazioni del Rettore per il giovane odontoiatra che ricostruisce i denti con la stampa 3D

Ogni anno la storica rivista di economia e finanza “Forbes” stila un elenco delle personalità più influenti sotto i trent’anni, per spirito di innovazione e nuova visione nel loro settore, dividendoli per ambito e continente. In quella europea del 2018, nella categoria Science & Healthcare, figura Giuseppe Cicero, odontoiatra e laureato con lode presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Giuseppe Cicero è stato ricevuto dal Rettore di “Tor Vergata” Giuseppe Novelli, che si è congratulato a nome dell’intera comunità accademica per i traguardi sinora raggiunti, augurandogli un futuro pieno di nuovi successi professionali. Ad accompagnare il dottor Cicero vi era Leonardo Calabrese, presidente del Corso di Laurea di Odontoiatria e Protesi Dentaria. Il dottor Cicero vive tra Roma, New York, Madrid (dove ha una cattedra alla Universidad Europea) e il Rhode Island, anche se il suo obiettivo lavorativo è tornare stabilmente in Italia.

Laureatosi con lode presso l’Ateneo di “Tor Vergata” in Odontoiatria e Protesi Dentaria, il dottor Cicero ha frequentato per tre anni il programma di Parodontologia post-laurea presso la New York University. Grazie alle conoscenze acquisite e insieme alla collega Martina Ferracane, anche lei presente nella classifica di Forbes, ha fondato Oral3D, startup focalizzata sulla ricostruzione ossea della cavità orale con l’ausilio della stampa 3D. “L'obiettivo – ha raccontato il dottor Cicero a Il Giornale – è rendere questa tecnologia, prima molto complessa da utilizzare, accessibile a tutti. Con pochissimi clic infatti e in meno di un'ora il medico può avere a disposizione un modello della struttura ossea del paziente, per mostrarglielo e anche per studiarlo, in modo da effettuare delle chirurgie su misura”.
L’innovazione principale di una simile tecnologia consiste nel dare la possibilità, sia al medico che al paziente, di vedere in anteprima cosa accadrà durante l’operazione. “La motivazione del paziente e la sua consapevolezza di ciò che avverrà – conclude il dottor Cicero – aumentano di parecchio il tasso di successo dell'operazione e sicuramente rappresentano un valore aggiunto per lo studio che può integrare questa tecnologia”

Leggi la classifica di Forbes
https://www.forbes.com/30-under-30-europe/2018/science-healthcare/#70956f4d185b

Leggi l’articolo de Il Giornale
http://www.ilgiornale.it/news/politica/forbes-sceglie-i-migliori-c-italiano-under-30-che-1490384.htm