Ricercatrice di “Tor Vergata” premiata a Boston per i suoi studi sull’HIV

Il premio assegnato a lei e ad altri 14 ricercatori provenienti dagli atenei di tutta Italia

Da domenica 4 marzo a mercoledì 7 marzo 2018 si è svolta a Boston (USA, Massachusetts) la Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections (CROI), la conferenza più importante al mondo dedicata allo studio e al contrasto di infezioni opportunistiche e retrovirus. Nel corso di questa conferenza sono stati assegnati i premi per la ricerca e l’edizione di quest’anno ha visto tra i premiati ben 15 italiani, tra cui la dottoressa Romina Salpini, ricercatrice presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. La conferenza è stata riportata anche dal quotidiano La Repubblica.
Lo studio di cui la dottoressa Salpini è prima firmataria si intitola “Gain of positive charges in HBsAg C-terminus correlates with HBV-induced liver cancer” e ha come oggetto l’HIV, il tristemente famoso virus responsabile dell’AIDS. Attraverso uno studio combinato di genoma virale e analisi proteica, si sono identificate mutazioni genetiche sul virus e sull’assemblaggio delle proteine che lo compongono. Tali scoperte permettono di avvicinarsi di più alla comprensione del virus e sono un ulteriore passo verso la sua sconfitta.
Assieme alla dottoressa di “Tor Vergata” sono stati premiati altri 14 italiani, tutti provenienti da atenei del centrosud e con un’età media di 31 anni (con il più giovane che ne ha 26 e il più “anziano” 39). Il contrasto dell’HIV era una delle due tematiche portanti del CROI di quest’anno assieme alla presenza femminile in scienza e medicina. Nella giuria era presente anche Guido Silvestri, docente di Patologia e Medicina di Laboratorio presso la Emory University School di Atlanta, che ha più volte sottolineato l’importanza del premio per i quindici italiani, sostenendo che “questi giovani ricercatori sono due volte vincitori perché fanno ricerca e perché la fanno in Italia.” Il premio verrà ulteriormente riconosciuto alla Sessione Inaugurale del Congresso Italian Conference on AIDS and Antiviral Research (ICAR) 2018, che si svolgerà il 22 maggio 2018.
Oltre alla dottoressa Salpini gli altri vincitori sono stati Giuseppe Lapadula dell'Università di Milano Bicocca, Elvira Stefania Cannizzo dell’ospedale San Paolo di Milano, Esther Merlino dell’ospedale universitario San Paolo di Milano, Lorenzo Onorato della seconda università di Napoli, Ilaria Mastrorosa e Carmela Pinnetti dall’Ospedale Spallanzani di Roma, Mattia Trunfio dell'Università di Torino. A loro si aggiungono Eugenio Nelson Cavallari e Luigi Celani (Sapienza Università di Roma), Daniela Angela Covino (Istituto Superiore di Sanità, Roma), Valentina De Zan (Università San Raffaele di Milano), Claudia Fabrizio (Università di Bari), Roberta Gagliardini (Università Cattolica di Roma) e Elena Morrocchi (ospedale Bambino Gesù di Roma).

Leggi l’articolo di Repubblica:

http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2018/03/07/news/hiv_il_premio_a_15_giovani_ricercatori_made_in_italy-190679104/