Raddoppiare gli investimenti in ricerca, innovazione e istruzione per la competitività e la sostenibilità dell’Europa

È quanto richiesto, in una dichiarazione congiunta, da 13 reti delle Università europee tra cui Yerun, di cui fa parte il nostro Ateneo.

160 miliardi di euro, ovvero il raddoppio del bilancio del 9° Programma Quadro (PQ) dell’UE per la ricerca e l’innovazione: è quanto chiedono alla Commissione europea, al Parlamento europeo e al Consiglio europeo, in una dichiarazione unitaria, 13 associazioni europee di università, tra cui YERUN (Young European Research Universities Network) rete di 18 università europee, di cui fa parte anche “Tor Vergata”, unica italiana. Uno stanziamento che non solo porterebbe alla creazione di 650mila posti di lavoro entro il 2040 e a un aumento del PIL dello 0,46% rispetto allo stesso periodo, ma che consentirebbe all’Europa – come affermato dalla stessa Commissione europea nella sua comunicazione sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale – di emergere come leader in diversi settori (energie del futuro, edifici e veicoli intelligenti, malattie infettive, economia circolare).
Il raddoppio dei fondi nel 9° Programma Quadro non è né deve essere in alcun modo un sostitutivo degli investimenti in ricerca, innovazione e istruzione a livello nazionale.  Anzi, le associazione europee di università chiedono alle istituzioni europee di sollecitare gli Stati membri a rispettare con maggior forza gli impegni assunti nel quadro dello Spazio europeo della ricerca (SER) e dello Spazio europeo dell’istruzione superiore (EHEA).
La sinergia e il sostegno reciproco tra le Università e l’Unione Europea sono fondamentali per affrontare le numerose sfide del futuro, anche per garantire concretamente a tutti i cittadini europei un miglioramento della qualità della vita. Per questo le associazioni europee di università vogliono proporsi come parte attiva nella collaborazione con le istituzioni europee per rendere ancor più efficaci i programmi di ricerca, innovazione e istruzione, per aumentare ulteriormente la sostenibilità e la competitività dell’Europa.

Le 13 associazioni che hanno firmato la dichiarazione congiunta sono:

LERU (League of European Research Universities),

CLUSTER (Consortium Linking Universities of Science and Technology for Education and Research)

EUA (European University Association)

IDEA League

SEFI (European Society for Engineering Education)

CESAEER (Conference of European Schools for Advanced Engineering Education and Research)

UNICA (Institutional Network of the Universities from the Capitals of Europe)

COIMBRA Group

YERUN (Young European Research Universities Network)

EARMA (European Association of Research Managers and Administrators)

THE GUILD of European Research-Intensive Universities

EASSH (European Alliance for Social Sciences and Humanities)

ECIU (European Consortium of Innovative Universities)

La dichiarazione finale delle 13 reti delle università europee è pubblicata sul sito di Yerun: https://www.yerun.eu/2018/03/double-investment-research-innovation-education/