Studente di “Tor Vergata” vince con il suo gruppo l'hackathon “#PerchèSì”

Lo studente Marco Piana nel progetto VaxMeApp per diffondere la cultura del vaccino tra i giovani

Lo studente Marco Piana, studente del master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ha vinto con il suo gruppo l’hackaton di “#PerchèSì”, il progetto multimediale nato per aumentare la cultura della prevenzione. Gli altri componenti del gruppo sono Giulia Bona, studentessa del master in Giornalismo e Comunicazione Istituzionale della Scienza presso l’Università di Ferrara e Francesco Tritto, studente di Relazioni Pubbliche e Comunicazione d’impresa presso l’Università IULM di Milano. Il loro progetto è partito a gennaio 2018 e ha visto la sua conclusione nelle giornate di mercoledì 20 e giovedì 21 giugno 2018 con lo svolgimento dell’hackathon e con la premiazione del contest.

Il concorso comprende due iniziative: un contest e un hackathon. Il contest premia le progettualità già realizzate; l’hackathon è un confronto aperto e creativo che coinvolge grafici, designer, startupper, studenti, neolaureati in comunicazione medico-scientifica e freelance legati al mondo del visual e del video, alla ricerca del modo adatto per comunicare il concetto della vaccinazione in modo pervasivo e convincente.

Basato su ironia e gamification, VaxMeApp integra video ironici e virali a una specifica app per sensibilizzare sul tema fondamentale della vaccinazione, per attirare in rete i “millennial” e metterli in contatto con la corretta divulgazione scientifica. “Informare in modo autorevole, corretto ed efficace è fondamentale per trasmettere il valore della vaccinazione – ha dichiarato a Healthdesk Paolo Bonanni, Professore di Igiene e medicina preventiva presso l’Università degli Studi di Firenze e co-Presidente della giuria di “#PerchéSì” – “La cultura della prevenzione oggi più che mai rischia di essere minacciata dalla disinformazione che spesso, soprattutto sui social, viaggia più velocemente della comunicazione medico-scientifica e istituzionale. Auspichiamo che progetti come quelli raccolti, capaci di proporre una comunicazione positiva sulle vaccinazioni che possano stimolarne di nuovi con l’obiettivo di coinvolgere in maniera consapevole sempre più persone”.

Leggi gli articoli dedicati alla premiazione sulla rassegna stampa di Ateneo: https://bit.ly/2K0dzQ0