Nasce l’Innovation Lab, “Tor Vergata” ed EY insieme per promuovere soluzioni innovative in ambito Blockchain e Iot

In palio due borse di studio all’anno del valore di 20mila euro a sostegno delle attività del LAB, frutto della convenzione tra l’Università ed EY

È stata firmata oggi dal Rettore di “Tor Vergata”, prof. Giuseppe Novelli, e dall’Amministratore Delegato di EY in Italia e Managing Partner dell’area Mediterranea, Donato Iacovone, nel corso della cerimonia che si è svolta nella Sala del Consiglio dell’Università, la convenzione tra l’Ateneo ed EY che sancisce la volontà reciproca di collaborare per lo svolgimento di attività di sviluppo di soluzioni innovative in ambito Blockchain e Iot.

Il Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini” di Tor Vergata ha, infatti, un precipuo interesse all’approfondimento di tematiche nel campo della Blockchain e dell’Iot e ha trovato in EY, società con forte vocazione all’innovazione, leader nei servizi di revisione e consulenza, il partner ideale per una collaborazione strategica a lungo termine, finalizzata al raggiungimento di obiettivi comuni e alla promozione delle proprie attività nei rispettivi campi di azione.

La convenzione prevede, tra le altre cose, l’istituzione all’interno dell’Università di “Tor Vergata” di un laboratorio – l’“Innovation LAB”– finalizzato allo sviluppo di soluzioni correlate alle progettualità della Società, con particolare riferimento alle tecnologie Blockchain e Iot; lo svolgimento di attività di ricerca nei settori delle tecnologie Blockchain, della Distributed Ledger Technology (DLT) e dell’Internet of Things; l’organizzazione congiunta di corsi di alta formazione nei settori delle tecnologie Blockchain, della DLT e dello Iot e della gestione di impresa tramite queste; l’organizzazione di eventi, seminari, workshop nei settori oggetto della collaborazione e la partecipazione congiunta a progetti finalizzati di ricerca e di formazione, sia nazionali che internazionali, relativi alle tematiche oggetto della collaborazione.

Inoltre EY destinerà due borse di studio all’anno, del valore di 20mila euro ciascuna, a sostegno delle attività dell’Innovation LAB.

L’obiettivo principale del LAB è quello di avvalersi di un pool di risorse aggiuntive con specifiche skill e competenze sui temi di sviluppo di soluzioni in ambito Blockchain e IOT. La creazione di un gruppo di lavoro esteso consentirà di avvalersi di risorse dedicate sia su attività di ricerca e sviluppo, sia su progettualità verso i clienti. Questo obiettivo verrà perseguito tramite la possibilità di partecipare al laboratorio e tramite l’assegnazione di borse di studio. La linea che si intende conseguire sarà quella basata su un contatto diretto tra i need delle aziende, dettati dal mercato, la preparazione degli studenti, affidata all’Università, e la possibilità di sviluppare e mettere in partica le skill acquisite, grazie alla collaborazione con EY.

“Siamo particolarmente orgogliosi dell’accordo sancito oggi – è il commento del Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” Giuseppe Novelli – poiché rappresenta un nuovo, concreto passo in avanti nel cammino di innovazione intrapresogià da alcuni anni. Il nostro Ateneo, da sempre attento e sensibile alle sfide indotte dall’era digitale, è in prima linea sul tema  già nell’attuazione del programma di innovazione per l’università, definito dal Piano nazionale e – Gov 2012, con il progetto Università digitale del MIUR, e più di recente grazie al coinvolgimento nell’ambito del primo Piano Nazionale per l’Università Digitale promosso dalla CRUI, offrendo in ogni occasione un contributo fattivo e sostanziale grazie ad una expertise sempre più avanzata. Accordi come quello che ci lega a EY raccontano inoltre il nostro committment verso una società che cambia, un mondo dell’impresa che si trasforma, un mercato del lavoro che chiede nuove figure professionali, con competenze all’avanguardia: è la nostra Terza missione”.

Commenta Donato Iacovone, AD di EY in Italia e Managing Partner dell’area Mediterranea: “In un contesto in cui la tecnologia si evolve sempre più velocemente e in cui la domanda di risorse specializzate nel settore aumenta, è necessario disporre di profili adeguati alle aziende per affrontare le nuove sfide del mercato. Oggi le competenze più ricercate sono quelle legate alla trasformazione digitale; cresce, infatti, il fabbisogno di laureati specializzati in nuove tecnologie, con competenze strategiche e in aree tecnologiche emergenti, come la Blockchain, che non riesce a essere coperto dalla media dei circa 7.500 laureati annui, mentre al contrario c’è un eccesso di offerta di diplomati nel settore ICT. Proprio per far fronte a questa esigenza nasce l’Innovation LAB Blockchain-IoT, frutto della collaborazione tra EY e l’Università di Tor Vergata, eccellenza per la formazione degli studenti negli ambiti più innovativi”.

Requisiti di partecipazione:

Per partecipare al LAB, sono stati stabiliti dei requisiti minimi da possedere per poter essere selezionati:

  • Neolaureati triennali/magistrali in ingegneria dell’Informazione e Gestionale
  • Laureandi triennale/magistrale in ingegneria dell’Informazione e Gestionale
  • Studenti post laurea magistrale interessati ad avviare un percorso di dottorato

Gli studenti che soddisfano i requisiti sopra elencati, successivamente al superamento di una fase di selezione, saranno inseriti per un anno all’interno del LAB sino al raggiungimento di un numero massimo di 10 persone per ciascun anno. Le attività saranno guidate e gestite dal Prof. Francesco Vatalaro come Coordinatore dell’Università e da Giuseppe Perrone, Blockchain HUB MED Leaderdi EY, che definiranno l’ambito di lavoro, le modalità di esecuzione e ne seguiranno l’evoluzione e lo sviluppo. Ognuna delle due figure diventerà il punto di riferimento, riguardo al LAB, per l’organizzazione dei task lavorativi e lo sviluppo delle attività nel continuo.

Per ulteriori informazioni sul progetto e sulle modalità di candidatura degli studenti:

https://www.ey.com/it/it/services/ey-innovationlab

A cura dell'Ufficio Stampa d'Ateneo