Misure straordinarie in materia di lavoro agile (o smart working emergenziale) – Art. 87 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazione, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27

040 - A tutta la comunità universitaria - Prot. n. 19240/2020 - agg. del 15/05/2020 - #coronavirus #covid-19

E' DISPONIBILE UNA VERSIONE AGGIORNATA DELLA CIRCOLARE

 

Facendo seguito alle circolari prot. n. 15159 del 11/04/2020 e prot. n. 17385 del 30/04/2020, di analogo oggetto, si ricorda che l’art. 87 del d.l. n. 18 del 2020 dispone che “Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri …, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni …”.

A tutt’oggi non è stato dichiarato la cessazione dello stato di emergenza.

Pertanto, si fa presente che le autorizzazioni allo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile (smart working) sono ulteriormente prorogate fino a domenica 31 maggio 2020 o, se successivo, fino al termine dell’efficacia della misura del lavoro agile in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, disposto con decreto del Presidente del Consigli dei Ministri.

Identica scadenza del 31 maggio 2020 o, se successivo, fino al termine dell’emergenza, avranno le autorizzazioni perfezionate a seguito delle domande che saranno presentate a decorrere da martedì 4 maggio 2020.

Si ricorda ai Responsabili che, ai sensi del citato art. 87, la presenza nel luogo di lavoro è giustificata esclusivamente per assicurare le attività indifferibili che richiedono necessariamente tale presenza.

In caso di presenza è necessario attenersi alle specifiche linee guida, che saranno aggiornate in conseguenza delle disposizioni che saranno emanate con i prossimi D.P.C.M.

 

IL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE
 (Ing. Domenico Genovese)