Studiare e pranzare all’aperto ricaricando pc e smartphone con la luce solare

A “Tor Vergata” nasce il progetto S.E.D.I.A.

Ancora un passo nella direzione del “green” e dello sviluppo sostenibile per l’Ateneo di Roma “Tor Vergata”. All’interno del Campus sono state installate delle panchine ecosostenibili. Alimentate da pannelli solari possono essere utilizzate per studiare o pranzare all’aria aperta mentre lo smartphone si ricarica utilizzando energia prodotta dal sole.

Il progetto “S.E.D.I.A.", che sta per Stazioni Ecosostenibili Didattico-ricreative in Ateneo, è promosso dall’Ufficio per lo Sviluppo Sostenibile dell’Ateneo. L’iniziativa nasce dall’esigenza di dotare i numerosi spazi all’aperto del Campus con zone di sosta attrezzate per favorire la socializzazione e, nonostante il perdurare della pandemia in corso, e offrire un servizio innovativo in vista della graduale ripresa delle attività in presenza.

Sette a oggi le stazioni già installate: tre le postazioni disponibili presso la Facoltà di Economia, altrettante presso la Macroarea di Ingegneria, una, per il momento, nell’area della Macroarea di Lettere e Filosofia.

Ciascuna postazione è composta da una seduta multifunzionale che comprende un tavolo e due panche. La struttura, che viene alimentata grazie a tre pannelli ad energia solare collocati su una tettoia, dispone di punti di ricarica wireless, porte USB e luci led che permettono la visibilità anche nelle ore notturne. A breve le panchine ecosostenibili verranno installate anche nelle Macroaree di Scienze, Giurisprudenza e nell’area della Facoltà di Medicina.

«Oltre alle peculiari funzionalità tecniche, S.E.D.I.A. vuole essere un veicolo di promozione dei valori principali della sostenibilità in Ateneo – afferma il responsabile dell’Ufficio per lo Sviluppo Sostenibile Stefano Bocchino. «Nelle prossime settimane ogni stazione sarà dotata di un QR Code che, tramite un telefono cellulare o tablet, riporterà alle pagine web del portale delle Nazioni Unite dedicato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Per favorire un’ampia diffusione tra la popolazione studentesca, le personalizzazioni delle sedute conviviali saranno effettuate con l’iconografia dell’Agenda 2030 in lingua italiana e in lingua inglese».

A cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo