Ingegneria dell'automazione

Corso di laurea magistrale - Area di Ingegneria - Accesso libero con verifica del possesso dei requisiti curriculari - Classe LM-25 (D.M. 270/2004) - a.a. 2017-2018

Informazioni generali

  • Classe di Laurea: LM-25 (D.M. 270/04)
  • Tipologia di corso: Laurea magistrale
  • Durata: 2 anni
  • Tipo di accesso: Accesso libero con verifica dei requisiti curriculari in ingresso
  • Area di afferenza: Ingegneria
  • Dipartimento: Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica
  • Codice corso: H31

Descrizione e obiettivi formativi:
Il corso forma figure professionali operanti nei settori del controllo e dell'automazione dei sistemi e dei processi, della robotica e delle esplorazioni spaziali.
Il corso prevede lo studio di argomenti specifici di teoria del controllo, di automazione e robotica, nonché di molti argomenti interdisciplinari, poiché l’ingegnere dell’automazione deve spesso interagire con specialisti di altri ambiti dell’ingegneria. In particolare, vengono affrontati: sistemi dinamici a tempo continuo, a tempo discreto e ad eventi discreti; automazione dei processi industriali; automazione della fabbrica e del movimento; robotica industriale e spaziale; progettazione dei sistemi di controllo per macchine elettriche e per motori endotermici; progettazione di asservimenti per sistemi meccanici; progettazione di sistemi di controllo per satelliti; dinamica e controllo dei robot industriali e dei robot di servizio; progettazione dei dispositivi e dei sistemi per il controllo dinamico degli impianti e dei sistemi di produzione; modellistica e controllo di sistemi ecologici e sociali.
Gli obiettivi formativi prevedono l’utilizzo di tecniche e metodologie delle scienze di base (la matematica, la fisica, la chimica e l’informatica) per interpretare e descrivere per mezzo di modelli i problemi dell'ingegneria in generale e, in particolare, quelli dell'ingegneria dell'automazione, con particolare riferimento alla scrittura di modelli formali di processi e sistemi, alla loro simulazione, al progetto di leggi/strategie di controllo.
Le attività del corso, molte anche in laboratorio, permettono di acquisire capacità di condurre esperimenti, di analizzarne i dati per mezzo di ausili informatici, con lo scopo di caratterizzare il processo attraverso un modello matematico. Modelli di varia complessità così ottenuti sono la base per gli scopi progettuali: per l’ottenimento di tali scopi si alternano fasi di analisi e di sintesi, per le quali gli studenti apprendono sia tecniche classiche e consolidate in ambito industriale, sia molti strumenti sviluppati recentemente e basati su tecnologie innovative.
Tra gli obiettivi dei corsi impartiti, fondamentale è fornire agli studenti gli strumenti per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze, sia attraverso il proseguimento degli studi con corsi di dottorato, sia attraverso lo studio individuale su libri e riviste scientifiche del campo.

Sbocchi professionali:
Il laureato magistrale in Ingegneria dell’Automazione opera in molteplici settori, laddove si utilizzino competenze nel controllo e nell'automazione dei sistemi e dei processi, nella robotica e nelle attività spaziali, in aziende ed enti di ricerca sia pubblici sia privati. Tali competenze sono al momento molto richieste in Italia e all’estero, e in particolare nel contesto europeo.
Esempi di profili professionali sono: ingegnere progettista di sistemi di controllo in aziende impegnate nella produzione industriale, nella progettazione di sistemi di automazione, nella trasformazione e smistamento dell'energia, in impianti petrolchimici e farmaceutici; ricercatore in enti di vari settori (tra cui spaziale e nucleare).
L'ingegnere dell'automazione ha competenze che gli permettono di operare in quattro aree principali: le aziende che producono e forniscono sistemi d'automazione; le aziende e le società che utilizzano impianti automatizzati di produzione o gestiscono servizi d'elevata complessità; le società d'ingegneria e di consulenza che studiano e progettano impianti e sistemi complessi, tecnologicamente sofisticati; gli enti di ricerca, soprattutto nell’ambito spaziale e dell’energia.
L'ingegnere dell'automazione può trovare impiego in tutte le industrie, aziende ed enti nei quali i sistemi di predizione, diagnosi, controllo e supporto alle decisioni sono tecnologicamente rilevanti.

Condizione occupazionale (indicatori di efficacia e livello di soddisfazione dei laureandi):
http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?CODICIONE=0580207302600001

Valutazione della didattica - Studenti
Anno accademico precedente

Riferimenti web e contatti:
Sito Web: http://dicii.uniroma2.it/?PG=48.12.1

Coordinatore: Prof. Laura Menini
E-mail: menini@disp.uniroma2.it

Segreteria didattica:
Sig.ra Maria Luisa COTTONE e Sig.ra Maria Beatrice GIAMBENEDETTI
Tel. 06 7259.7003
E-mail: didattica.civile@ing.uniroma2.it

Per ulteriori informazioni consulta anche il sito web di Facoltà:
http://ing.uniroma2.it/didattica/corsi-di-laurea/

Allegati