Missione e visione dell’Ateneo di “Tor Vergata” a favore dello sviluppo sostenibile

(Data ultima modifica: 26/11/2015, Data pubblicazione: 26/11/2015, Autore: Scilla Gentili)
 
Online il documento approvato dal Senato accademico nella seduta del 18 novembre 2015
 

Pienamente in linea con il nuovo quadro strategico, con gli obiettivi e i target dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile, definiti a settembre 2015 dalle Nazioni Unite, il Senato accademico nella seduta del 18 novembre 2015 ha approvato la nuova “missione” e “visione” dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” a favore dello sviluppo sostenibile.

Tale scelta costituisce non solo un impegno di grande rilievo culturale, che pone l’Ateneo all’avanguardia delle Università italiane (e non solo) nel sostegno alla realizzazione dell’Agenda Globale, ma anche un potenziale “vantaggio competitivo” nell’ambito dei programmi di ricerca europei Horizon 2020, che già destinano il 60% dei fondi allo sviluppo sostenibile.

Il documento che illustra la missione e la visione, predisposto dal Prof. Enrico Giovannini, è pienamente coerente con il Rapporto “The Role of Science, Technology and Innovation Policies to Foster the Implementation of the Sustainable Development”, recentemente predisposto da un Gruppo di esperti internazionali (coordinati dallo stesso Prof. Giovannini) per conto della Commissione Europea, il quale sottolinea come la scienza, la tecnologia e l’innovazione (STI), insieme alla governance e al cambiamento di mentalità, siano gli ingredienti fondamentali della transizione dei sistemi attuali verso la sostenibilità, in quanto consentono di aumentare l‘efficienza economica ed ambientale, promuovono nuove vie, più sostenibili, per soddisfare i bisogni umani e possono consentire ai cittadini di svolgere un ruolo più forte nel disegnare il proprio futuro.
Per questo, le Università devono essere un motore fondamentale di tale transizione e “Tor Vergata” si impegna a tradurre sul piano della didattica, della ricerca e del rapporto con il territorio questa “missione” e “visione” a favore dello sviluppo sostenibile, anche tenendo conto dei punti recentemente identificati dai Rettori italiani come punti qualificanti per l’Università “positiva” del futuro.

In allegato il documento approvato dal Senato accademico.


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