Cura dell' osteoporosi, la ricerca di "Tor Vergata " passa per lo Spazio

(Data ultima modifica: 26/04/2019, Data pubblicazione: 26/04/2019, Autore: Scilla Gentili)
 
In collaborazione con ASI, Campus Biomedico e UniversitÓ di Teramo
 
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Terza campagna spaziale per Monica Bari del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Chirurgia dell’ Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” che con il progetto “Ruolo del Sistema Endocannabinoide sulla Riprogrammazione di Cellule Staminali Pluripotenti Umane in Microgravità(SERiSM), partecipa alla missione umana Expedition 52/53 che vedrà impegnato l’astronauta italiano Paolo Nespoli.

Il progetto SERiSM, selezionato e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, è coordinato (PI) dal Prof. Mauro Maccarrone del Campus Biomedico di Roma, e coinvolge nel ruolo di co-PI Alessandra Gambacurta dell’Università di Roma “Tor Vergata” e Natalia Battista dell’Università di Teramo, oltre ad un partner industriale, Kayser Italia srl, per il supporto tecnologico dell’esperimento sulla ISS.

L’esperimento porterà nello spazio un innovativo modello sperimentale di osteogenesi, brevettato dalla Dr.ssa Alessandra Gambacurta, nel quale cellule ematiche deprogrammate in cellule staminali e indotte al differenziamento osteogenico permetteranno di verificare il ruolo degli endocannabinoidi e di altri segnali molecolari nel processo di perdita di massa ossea che si verifica in condizioni di microgravità.

In un futuro prossimo, i risultati potrebbero evidenziare nuove strategie nell’ambito della medicina rigenerativa per la cura dell’osteoporosi e altre patologie associate all’osteogenesi.

 


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