Premio Prepararsi al Futuro 2018, “Tor Vergata” al secondo posto

(Data ultima modifica: 06/04/2018, Data pubblicazione: 06/04/2018, Autore: Pubblicato a cura della Redazione Web)
 
La start up “Bellezza&Caffè” di cinque studentesse under 30 di “Tor Vergata” vince il secondo premio
 

Il futuro è un continuo progettare e come sostiene il professor Leonardo Becchetti, docente di Economia Politica all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e fondatore di Next-Nuova Economia X Tutti: “le persone sono felici se sono generative, se la loro vita serve a qualcun altro e la sostenibiltà è una delle vie utili al perseguimento di questo obiettivo”. Non basta avere un’idea, servono anche desiderio e passione. Gli stessi che sicuramente hanno animato i finalisti alla IV edizione del concorso “Prepararsi al Futuro 2018: Idee sostenibili al servizio del territorio”, intervenuti venerdì 23 marzo presso la Facoltà di Economia di “Tor Vergata” alla presenza degli studenti delle scuole superiori italiane.
Durante l’anno scolastico 2017/2018 si sono svolti i laboratori Nuova Economia organizzati da NeXt, un ciclo di incontri sull’autoimprenditorialità sostenibile che ha coinvolto cinque regioni (Lazio; Campania; Lombardia; Puglia; Veneto) e sette atenei (“Tor Vergata”; Sapienza; Roma Tre; Lumsa; Bicocca; Bari; Federico II). Per l’Università di “Tor Vergata” hanno partecipato 63 studenti con la realizzazione di 15 progetti.
Sette proposte sono state selezionate per la finale, tutte incentrate sulla sostenibilità ambientale e sociale di cui l’Università di “Tor Vergata” è attenta promotrice. La mission e la vision dell’Ateneo, oltre che sulla formazione e la ricerca, si concentrano infatti anche sulla Terza Missione, che fa proprie le linee guida dettate dall’Agenda europea 2030 per lo sviluppo sostenibile. Come ha dichiarato la professoressa Gloria Fiorani, docente di CSR (Corporate Social Responsibility) e Rendicontazione Sociale dell’Università di “Tor Vergata”: “L’Ateneo non è autoreferenziale ma risponde ai bisogni del territorio, crea occupazione e non pensa solo all’efficienza, vale a dire al numero dei laureati, ma anche all’efficacia, cioè laureati che trovano occupazione”.

Premi:

  • Al 1° posto: “Doggin” di Valerio Coan, Andrea Napolitano, Giovanni Maregotto (studenti della Sapienza di Roma). Applicazione per padroni di cani che vogliono essere sempre informati , grazie al sistema di recensioni e geolocalizzazione sulla presenza di studi veterinari, negozi per alimenti di animali, toelettatori, ristoranti e alberghi pet- friendly.
  • Bellezza&Caffè”, ideata da cinque studentesse di economia a “Tor Vergata”: Sara Gallotti, Francesca Neri, Alice Iezza, Nadia Cerqua, Marta Oliva. Prima start up italiana di prodotti per la cura del corpo, riutilizzando i fondi di caffè uniti a materiali 100% naturali e Made in Italy. Tra i partner un’altra start up nata nel nostro Ateneo “ORTO 2.0”, un servizio di digitalizzazione di orti urbani gestiti dai cittadini che ha vinto il secondo premio nell’edizione passata del concorso. Prodotti realizzati con l'ausilio di farmacisti e chimici in collaborazione con Castroni, Naturasì e l' organizzazione no profit “Piccoli Punti” impegnata nella lotta contro i tumori della pelle.
  • Al 3° posto: “Sentiti Bene” di Sara Papavero, professionista nell’ambito sanitario. Piattaforma di incontro tra pazienti e medici, utile per lo scambio di informazioni e consigli, la prenotazione di visite specialistiche in tempi rapidi e l’accredito del “portafoglio sanitario” che aggiunga una scontistica dedicata.
  • Assegnato anche un premio aggiuntivo a “Guestomize” perché rispondente all’obiettivo 11 dell’Agenda 2030 “città e comunità sostenibili”. Si tratta di un' applicazione, ideata da due esperte in comunicazione digitale, dedicata ai turisti per vivere la città di Roma scoprendone segreti, luoghi storici meno “battuti” e una rete di guide dedicate, per diventare davvero cosmopoliti e assicurarsi un’esperienza di viaggio unica e sempre connessa.

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