Università: innovare per rispondere alle sfide globali

(Data ultima modifica: 04/04/2019, Data pubblicazione: 04/04/2019, Autore: Pubblicato a cura della Redazione Web)
 
A “Tor Vergata” la Cerimonia di apertura dell’a.a. 2018/19, il XXXVI dalla fondazione, con la prolusione del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria: “La globalizzazione oggi. Caratteristiche, conseguenze e sfide”.
 

Secondo un fondamentale principio Darwiniano, resiste l’organismo che risponde, reagisce al cambiamento. Chi non si evolve, si estingue. Questo devono fare – cambiare, evolvere, adattarsi e reagire – anche le università.

“Noi siamo cambiati – sono state le parole di apertura del Rettore di “Tor Vergata” Giuseppe Novelli, giunto al sesto anno del suo mandato – cambiamo ogni giorno. All’interno di un sistema interconnesso, dinanzi ad uno scenario che desta molte incertezze sulla qualità della crescita, la ‘quarta rivoluzione industriale’, i cambiamenti climatici, i trend demografici pongono e porranno ‘prove’ senza precedenti per la società tutta, per il mondo del lavoro. Tutto ciò richiede un enorme sforzo di adattamento anche da parte delle università per rispondere/reagire a quelle sfide, ma anche per cogliere le opportunità di un futuro ormai prossimo”.

“Il futuro del lavoro assume contorni sempre più indefiniti – ha proseguito Novelli citando il recente rapporto della Commissione Mondiale sul futuro del Lavoro dell’OIL (l’Organizzazione Internazionale del Lavoro) – un medico, un ingegnere, un biologo nei prossimi 10 anni faranno un lavoro che oggi non esiste. Anche il nostro modo di fare impresa sarà diverso. Come rispondere? Partendo dalla cura del “potenziale umano”, innovando la nostra offerta formativa, aiutando i nostri giovani a sviluppare competenze nuove, allineate con la domanda della Società e di un mondo produttivo già 5.0, abilità trasversali e capacità di adattamento alle sfide e opportunità che li attendono, puntando ad una formazione aperta, dinamica, transdisciplinare. Ma anche portando la Società, l’Impresa, le Istituzioni ‘dentro’ le nostre aule, collaborando con tutti gli attori dello sviluppo, in un concerto a quattro mani”.

Dopo il Rettore la parola è passata al Ministro Giovanni Tria, Ordinario di Economia presso “Tor Vergata”, già Preside della Facoltà di Economia e Direttore del Ceis di “Tor Vergata” e attuale Ministro dell’Economia e delle Finanze della Repubblica Italiana, che ha incentrato il suo intervento sul tema della globalizzazione e sugli aspetti postivi e negativi della stessa.

“Gli anni di insegnamento e ricerca presso la Facoltà di Economia dell’Ateneo di “Tor Vergata” – ha esordito il Ministro Tria – mi hanno lasciato in eredità una convinzione: il mondo accademico non è, non può essere e non deve essere solo spettatore di un mondo in piena mutazione. Al contrario, attraverso il lavoro accademico, attraverso l’interpretazione e la divulgazione di fenomeni complessi, l’accademia non solo aiuta a comprendere e “dare forma” al pensiero della società, ma offre anche soluzioni per navigare in acque spesso difficili e per prendere decisioni in situazioni intricate ed interdipendenti. Queste mie considerazioni riflettono le mie riflessioni di professore di economia ma non dimentico del mio ruolo di Ministro dell’Economia e delle Finanze”.

Il Direttore Generale di “Tor Vergata”, dott. Giuseppe Colpani, ha voluto sottolineare come “la forte crescita della reputation internazionale, la qualità della ricerca, l’impegno a ridisegnare continuamente e migliorare i percorsi didattici, la crescita dell’organizzazione e del positivo rapporto con le parti sociali, la reingegnerizzazione di alcuni principali processi chiave di gestione, il rapporto in fase di forte crescita con il sistema produttivo locale e nazionale” siano risultati sotto gli occhi di tutti”.

La Cerimonia è stata anche l’occasione per ricordare i numerosi passi compiuti, in questi ultimi anni, dall’Ateneo di “Tor Vergata”, università giovane che pone al centro i veri protagonisti: gli studenti, di oggi e di domani. L’innovazione è fatta dai giovani”, ha voluto ricordare il Rettore Novelli, “in nome di quella loro ‘ignoranza’ (come la definiva Sydney Brenner, Biologo sudafricano, Premio Nobel per la Medicina), che li rende bramosi di sapere, di conoscere”. “Abbiamo cercato di stimolare questa “ignoranza” attivando precisi programmi di ricerca di Ateneo per favorire progetti dei giovani ricercatori. Solo nell’ultimo anno abbiamo prodotto 3.300 pubblicazioni, citate il 42% in più rispetto al valore atteso. Oltre il 20% delle nostre pubblicazioni figura nel top 10% più citato al mondo. Ben il 35% delle nostre pubblicazioni si posiziona nel top 10% delle riviste con maggior “impatto” al mondo (secondo la metrica del Cite Score). Dal 2015 ad oggi sono circa 2.900 le nostre collaborazioni internazionali e 10.200 le pubblicazioni in coautoraggio con Università straniere”.

In rappresentanza degli studenti, ha preso la parola nel corso della cerimonia anche Marco Altamura, Rappresentante degli studenti nel CDA di “Tor Vergata”, che ha espresso apprezzamento per quanto sinora realizzato dall’Ateneo, e offerto stimoli positivi alla riflessione, riconoscendo alla propria università “qualità, eccellenze ed energia necessaria a ‘contaminare’ positivamente il territorio nel quale agisce”.

Da ultimo, il Rettore Novelli ha voluto insignire della prestigiosa Medaglia d’Ateneo tre personalità, distintesi in ambito sociale, civile, istituzionale ed economico/imprenditoriale per il contributo offerto a sostegno delle missioni dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. A ricevere la Medaglia il Dott. Maurizio Casasco, Presidente CONFAPI, Confederazione della piccola e media industria privata, per l’attivazione di partnership e sinergie operative mirate alla diffusione dell’innovazione e della cultura d'impresa, favorendo la contaminazione virtuosa tra Accademia e Industria;ilProf. Pier Gianni Medaglia, Delegato del Rettore per l’applicazione delle leggi n. 104/1992, 17/1999, 170/2010, con funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative concernenti l'assistenza, l'integrazione e i diritti degli studenti con disabilità e affetti da DSA nell'ambito dell'Ateneo; coordinatore della Commissione CARIS (Commissione dell’Ateneo Tor Vergata per l’Inclusione degli Studenti con Disabilità permanente o temporanea e con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, DSA), per lo sviluppo di iniziative dall’alto impatto culturale e formativo, dell’ideazione di progetti di innovazione sociale a fondamento di una educazione inclusiva, nonché di sensibilizzazione sul valore delladiversità. Da ultimo, la Medaglia è andata allo stesso Ministro Tria, per l’impegno profuso nei molteplici ruoli rivestiti al servizio dell’Ateneo e per il raggiungimento di importanti risultati, quali il rafforzamento della cooperazione internazionale in campo didattico-scientifico, con particolare riguardo al consolidamento delle relazioni accademiche con lo Zhejiang Institute of Administration of China e con numerose Università cinesi.

In allegato sono disponibili i testi degli interventi

 


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