A New World (Dis)order?

Ospiti a Tor Vergata Lady Ashton, Franco Frattini e Pier Ferdinando Casini

Si è tenuto ieri pomeriggio, nell’aula TL della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi Roma “Tor Vergata“, l’incontro dal titolo A New World (Dis)order?, al quale hanno partecipato Catherine Margaret Ashton (Alta Rappresentante della Comunità Europea per le Politiche Internazionali), Franco Frattini (presidente del Consiglio di Stato) e Pier Ferdinando Casini (presidente della Commissione Esteri del Senato).

Accolti dal prof. Giuseppe Novelli, rettore dell’Ateneo, dal prof. Giovanni Tria, preside della Facoltà di Economia e dalla prof.ssa Federiga Bindi, Cattedra Jean Monnet presso la Facoltà di Economia e curatrice dell’incontro, organizzato anche grazie al contributo finanziario dell’Unione Europea, gli ospiti hanno dialogato con gli studenti cercando di dare risposta ad una difficile domanda: dove va il mondo oggi?

“Il quadro generale della discussione ha riguardato sia un mondo in cui stanno risorgendo spinte protezioniste di protesta contro la globalizzazione che dobbiamo difendere, dal momento che arrivano dai cittadini e vanno contro le disuguaglianze – ha spiegato il preside, prof. Tria – sia questo cambiamento di peso economico tra grandi aree del mondo, che comporta politiche di cooperazione e riaggiustamento”.

“Il mondo e la società globalizzata non possono andare avanti senza soluzioni sostenibili – ha asserito il prof. Giuseppe Novelli, rettore di “Tor Vergata” – ognuno deve fare la sua parte. L’università può dare il suo contributo non solo intervenendo su ambiente, strutture sociali, cultura, formazione e ricerca, ma anche e soprattutto concentrandosi su un nuovo obiettivo: innovazione sociale, tema chiave per raggiungere determinati risultati”.

Sia il presidente Frattini che Lady Ashton hanno sottolineato che la diplomazia ha bisogno di tempo, di capire le cause della crisi e prevenirle piuttosto che correrle dietro. Come ha ricordato Frattini, “i grandi problemi di oggi possono essere risolti congiuntamente” e, ha aggiunto Lady Ashton, “uno dei modi di farlo è creare gruppi informali che permettano a Paesi con idee diverse di lavorare insieme su obiettivi concreti”.

Alle loro osservazioni hanno fatto eco quelle del presidente Casini, che ha anche ricordato come sia stata l’UE ad allontanare la Turchia verso l’est negli anni passati.

Gli studenti di Tor Vergata, in particolare del Bachelor of Arts in Global Governance, hanno partecipato poi ad un interessante dibattito. Tra gli altri, hanno posto domande studenti provenienti da Serbia, Giappone, Kenya, Azerbaijan e, naturalmente, Italia, a conferma della proiezione internazionale della Facoltà di Economia, come ha ricordato anche il prof. Tria.