Ricordo del Prof. Franconi

Il 4 novembre è venuto a mancare il Professor Cafiero Franconi. È stato Professore Ordinario di Fisica Medica, Direttore della Scuola di Specializzazione in Fisica Sanitaria/Fisica Medica, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna presso la nostra Universitá, che egli stesso ha contribuito a fondare nei primi anni ’80. Nella sua lunga carriera ha svolto una intensa attivitá nella ricerca e nella formazione ricoprendo importanti e significativi incarichi istituzionali in ambito accademico e, per un periodo di 4 anni, quello di Direttore dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del CNR di Roma.

Nel 1965, all’ etá di 36 anni, diventa professore Ordinario di Chimica Fisica a Cagliari, nel 1970 si trasferisce a Venezia. Nel 1975, arriva a Roma come professore Ordinario di Fisica Medica nella Facoltá di Medicina e Chirurgia dell’Universitá la Sapienza prima e dal 1983, della nostra Universitá.

È stato tra i primi a sviluppare in Italia la risonanza magnetica nucleare, di cui aveva appreso la tecnica a Palo Alto presso la Varian, una azienda che insieme all’HP aveva fondato la Silicon Valley. E’ stato inoltre tra i primi a sviluppare le tecniche di ipertermia per trattamenti oncologici e, ad introdurre, in ambito didattico, il personal computer, interamente sviluppato nei suoi laboratori.

Nella Fisica medica si è mostrato fervente sostenitore e promotore dell’incontro tra le competenze scientifiche specifiche del mondo accademico e del mondo professionale dei Fisici Medici che operano nelle Strutture Sanitarie. Nel 1978 ha fondato l’Associazione Italiana di Fisica Biomedica (AIFB) e ne è stato il primo Presidente. Nel 1982 ha avviato a Tor Vergata l’iniziativa pilota dell’Istituzione della prima Scuola di Specializzazione di Fisica Medica triennale, il cui Statuto, sancito dal D.P.R. no. 641 del 02.09.1983, veniva imposto come modello a tutte le scuole della stessa tipologia. Ha proposto e ottenuto che le Scuole di Fisica Sanitaria venissero inserite nell’ambito dell’Area Sanitaria prevista dalla Comunitá Europea. È stato Direttore della Scuola per piú di un ventennio, mantenendo l’Aula di Tor Vergata sempre piena di Allievi, desiderosi di intraprendere questa esperienza con la consapevolezza responsabile di poter entrare ben preparati professionalmente nel complesso mondo del lavoro del Fisico Medico. Durante la sua Direzione la Scuola ha formato piú di un centinaio di Fisici Medici che, inseriti tutti nella realtá professionale, sono oggi la testimonianza tangibile del suo operato.

La comunitá accademica si stringe attorno alla figlia Giovanna, professore aggregato di Medicina Interna del Dipartimento di Medicina dei Sistemi ed esprime sincere condoglianze a tutta la famiglia.

I funerali sono stati tenuti in forma strettamente privata.