La Chimica di “Tor Vergata” tra le eccellenze europee

Premio EYCA per Alessandro Porchetta e Menzione d’Onore nella categoria PhD per Erica del Grosso

Grande soddisfazione per L’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, che grazie a due suoi studiosi mette a segno un doppio centro all’EuChemS, il prestigioso congresso di Chimica che ogni due anni assegna, in quel di Liverpool, gli European Young Chemists Awards. Sponsorizzati anche dalla Società Chimica Italiana e dal Consiglio Nazionale dei Chimici, i premi hanno lo scopo di mostrare e riconoscere l'eccellente ricerca condotta da giovani scienziati.

In questo autorevole contesto, il primo premio è stato assegnato ad Alessandro Porchetta, ricercatore dell’Università Degli Studi di Roma “Tor Vergata”, che si è particolarmente distinto per le sue ricerche concentrate principalmente nell’utizzo di DNA per lo sviluppo di sensori innovativi in campo biomedico, in particolare nello sviluppo di nanodispositivi basati sui DNA/RNA per il rilevamento in tempo reale di anticorpi clinicamente rilevanti.

“Nel nostro gruppo ci occupiamo principalmente dello sviluppo di sensori e nanomacchine basate su DNA – ha spiegato il vincitore – Sostanzialmente ci piace definirci bioingegneri: utilizziamo il DNA come un vero e proprio materiale, lo ingegnerizziamo scegliendo delle sequenze ad hoc in modo che possano rispondere alla presenza di specifiche molecole di interesse clinico, diagnostico e ambientale. Recentemente abbiamo sviluppato delle piattaforme basate su DNA e RNA per la misura rapida di anticorpi per applicazioni nel campo dei vaccini e dell’immunoterapia oncologica”.

“Sono molto contento del riconoscimento ricevuto – ha concluso il dott. Porchetta – che dimostra ancora una volta come, nonostante tutto, si possa fare ricerca di qualità anche in Italia. E’un premio che mi sento di condividere con tutti i giovani colleghi italiani ancora precari e con quegli scienziati all’estero ai quali non viene data la possibilità di rientrare per riportare in questo paese le conoscenze acquisite”.

Le buone notizie non terminano qui: un secondo riconoscimento è infatti andato al lavoro di Erica Del Grosso, afferente allo stesso gruppo di lavoro del dott. Porchetta, che si è aggiudicata la Menzione d’Onore nella categoria PhD.

Le domande, giunte da tutta Europa, sono state esaminate da una giuria del VII Congresso europeo di chimica e, sulla base della loro valutazione, alcuni finalisti sono stati selezionati per tenere un discorso sulla loro ricerca alla Session Competition European Young Chemists Award. Nella sessione una giuria di tre giudici ha selezionato i vincitori del premio, tenendo conto dell’originalità della ricerca, nonchè la completezza e profondità di comprensione della stessa e della consapevolezza delle prospettive future.