Caro Francesco, ci mancherai

Una grave perdita per “Tor Vergata” e per la Scienza

Il Professor Francesco Lo Coco ci ha lasciati, prematuramente, improvvisamente.

Ordinario di Ematologia di “Tor Vergata”, Direttore della U.O.C. Diagnostica Avanzata Oncoematologica del PTV, Francesco lo Coco è “Tor Vergata”. È stato il riferimento scientifico del nostro Ateneo, la persona che maggiormente ci ha rappresentato nel mondo per le sue scoperte scientifiche, l’uomo che tutti ricorderanno come ‘colui che ha sconfitto la leucemia fulminante’.

Francesco ha portato in alto il nome di “Tor Vergata” e della sua Ematologia. Io sono profondamente commosso, ero legato a Francesco da un’amicizia che dura da molti anni, dagli inizi della mia carriera, quando cominciai a lavorare all’interno dell’Istituto di Ematologia della Sapienza di Roma, con il grande Maestro Franco Mandelli, a cui Francesco e tutti gli altri della sua scuola sono stati sempre molto legati. Io, giovane laureato che muoveva i primi passi in quell’Istituto, ho sin da subito apprezzato le qualità umane e scientifiche di Francesco, la sua grande capacità di intuire i problemi legati a comprendere le basi molecolari delle leucemie. Di lì a poco la grande scoperta delle basi molecolari della leucemia promielocitica, che ha costituito il prototipo malattia che solo lo studio, la conoscenza e quindi ‘i fatti’, hanno permesso di eliminare, di sconfiggere, trasformandola da killer spietato e ‘fulminante’ in patologia guaribile in 9 casi su 10.

Il lavoro rivoluzionario del Professor Lo Coco, pubblicato nel 2013 sul 'New England Journal of Medicine', gli è valso numerosi premi, tra cui il ‘Josè Carreras’, ottenuto a Stoccolma nel 2018, il più prestigioso riconoscimento europeo in ambito ematologico. Nel 2016, dalle mani del Presidente Mattarella, il Professor Lo Coco riceveva il Premio AIRC-FIRC Guido Venosta.

Traguardi, quelli compiuti da Francesco, che hanno fissato il suo nome nella storia della medicina. Traguardi che Francesco, da persona misurata, giusta e generosa quale era, ha sempre voluto condividere con la sua squadra e i suoi Maestri.

Francesco, nel tuo Dipartimento, nel Dipartimento che abbiamo voluto creare quest’anno insieme, che è oggi centro di riferimento regionale e nazionale, nella tua Università, lascerai un vuoto immenso. Un vuoto colmo di dolore, come quello in cui, in queste ore terribili, è piombata la tua famiglia, cui esprimo, anche a nome di tutti i nostri colleghi, le più sincere e affettuose condoglianze.

A me, personalmente, mancherai, mancherai molto, Francesco, e mancherai alla Scienza, all’Italia, al Mondo.

Giuseppe Novelli

Avviso: Domani, mercoledì 6 marzo, a partire dalle ore 9 sarà aperta la camera ardente presso la Cappella dell'Ospedale Gemelli. I funerali saranno celebrati, sempre nella giornata di domani, alle 12 presso la chiesa San Roberto Berlarmino a piazza Ungheria, Roma.