Disability Manager, usare la testa per arrivare al cuore

Favorire la crescita di una cultura dell’inclusione, “Tor Vergata” prepara alle professioni del futuro

Prosegue nel 2019 l’appuntamento “Tor Vergata prepara alle professioni del futuro” per conoscere corsi di laurea, master e workshop dell’Ateneo che preparano alle nuove professioni del futuro, legate alla tecnologia e all’innovazione, anche in ambito sociale.

Lunedì 5 marzo, presso la Facoltà di Economia, è stato presentato il master in “Gestione della Disabilità e delle Diversità”. Si tratta di una prima edizione, sperimentale e multidisciplinare, a cura del Dipartimento di Management e Diritto, direttore prof. Ugo Pomante che ha sottolineato come “la disabilità si gestisce con la testa per arrivare al cuore”. L’Università di Roma “Tor Vergata” contribuisce così a delineare la nuova figura del Disability e Diversity Manager. «Si tratta di una nuova figura, il cui profilo e competenze sono definite principalmente da due modelli aziendali sulla disabilità: uno fa capo alla capacità di gestione (minimizzando i costi), l’altro alle capacità progettuali (valorizzando le diversità)» ha dichiarato Alessandro Hinna, coordinatore del Master in “Gestione della Disabilità e delle Diversità”.

Alla giornata di presentazione, introdotta dai saluti istituzionali di Gianluca Cubadda, Preside della Facoltà di Economia, è intervenuto, tra gli altri, Vincenzo Zoccano, Sottosegretario di Stato per la famiglia e la disabilità.

Ma che cosa fa esattamente un Disability manager?

«Innanzitutto deve essere in grado di gestire tutto il processo di integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità all’interno delle organizzazioni. – spiega il prof. Hinna - In particolare, studiare come Disability o Diversity manager consente di acquisire competenze utili per interagire con gli enti territoriali e, allo stesso tempo, con le strutture aziendali coinvolte a vario titolo nel processo di inclusione».

Nello specifico, il Disability Manager deve essere in grado di gestire e coordinare le diverse figure all’interno del panorama aziendale, tenendo in particolare considerazione l’accoglienza delle persone con disabilità, creare una rete tra organizzazioni e territorio, supportare le imprese, sia pubbliche che private, che intendano adottare modelli innovativi di gestione delle risorse umane e di contenimento del costo del lavoro.

Il Master si propone di fornire conoscenze nell’ambito delle discipline sanitarie, della psicologia del lavoro e della sociologia, delle discipline giuridiche, per focalizzarsi poi sui temi dell’organizzazione aziendale, il management e la gestione delle risorse umane, e fornire strumenti per la gestione dell’inclusione sociale. «Un approccio trasversale, dunque, per favorire la crescita di una cultura dell’inclusione. - sottolinea il prof. Hinna –Approccio legato non solo al tema della disabilità, alla qualità della fruibilità dei posti di lavoro e di svago ma anche ad aspetti come la relazione di aiuto, la cura, l’empatia e la presa in carico della persona con disabilità».

Per maggiori info sul Master in “Gestione della Disabilità e delle Diversità” consulta il sito web  inserire link ipertestuale a https://economia.uniroma2.it/public/dmd/files/Locandina_Master_DiDiMa_1_.pdf

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