Il corpo e il nome. Le vittime della strage delle Fosse Ardeatine

Giovedì 9 luglio ore 17:00 – Museo Storico della Liberazione – diretta facebook @Stampa Cnr

Giovedì 9 luglio, alle ore 17:00, presso il Museo Storico della Liberazione, a porte chiuse, si terrà una tavola rotonda organizzata dal Museo stesso in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, la Polizia di Stato, la Comunità ebraica di Roma, il Consiglio Nazionale delle ricerche e l’Istituto storico germanico di Roma in occasione del 75° anniversario del termine dei lavori della Commissione tecnica medico-legale per l’identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine. L’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare il volume di Alessia A. Glielmi, responsabile degli archivi del CNR e del Museo Storico della Liberazione e docente del nostro Ateneo, “Il corpo e il nome. Inventario della Commissione tecnica medico-legale per l’identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine (1944-1963)”, primo numero della Collana del Centro Romano di Studi sull’Ebraismo dell’Università di “Tor Vergata”.

In apertura della tavola rotonda, dopo l’introduzione dei lavori a cura della Prof.ssa Lucia Ceci, Direttrice del CeRSE, porteranno i loro saluti Antonio Parisella, Presidente del Museo Storico della Liberazione, Ruth Dureghello, Presidente della Comunità ebraica di Roma e Giorgio Adamo, Direttore del Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società dell’Università di “Tor Vergata”.

Interverranno Marielisa Rossi, già prof.ssa di Bibliografia, Università di Roma “Tor Vergata”, Claudio Procaccia, Direttore del Dipartimento Cultura della Comunità Ebraica di Roma, Raffaele Camposano, Direttore Ufficio Storico della Polizia di Stato, Gilberto Corbellini, Professore di Storia della Medicina presso Università Sapienza di Roma e Direttore del Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Lutz Klinkhammer, Storico e vicedirettore dell’Istituto storico germanico di Roma.

Durante l’evento verrà illustrato l’Accordo scientifico stipulato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Ufficio Storico della Polizia di Stato con Alessia A. Glielmi e Maurizio Vitale.

Sarà, inoltre, conferito il Premio CeRSE 2019 alla dott.ssa Stefania Ragaù per la tesi di dottorato “Le utopie di Sion tra messianismo e sionismo nell’Europa di fine Ottocento e inizio Novecento”.

Sarà possibile seguire l’evento sulla pagina Facebook dell’Ufficio Stampa Cnr: https://www.facebook.com/UfficioStampaCnr

 

** Il corpo e il nome. Inventario della Commissione tecnica medico-legale per l’identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine (1944-1963)**

La strage delle Fosse Ardeatine è l’atto di repressione più cruento compiuto dai nazisti in una capitale europea. Benché sia tra gli episodi più noti degli anni dell’occupazione, la sua ricostruzione non è stata sinora compiuta in modo puntuale a causa delle gravi lacune documentarie. Il volume ricostruisce uno degli aspetti meno indagati: la straordinaria impresa scientifica ed investigativa svolta dalla Commissione tecnica medico-legale della Scuola Superiore di Polizia per il riconoscimento e l’identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine attraverso l’analisi delle sue carte. Si tratta di un nucleo di fonti inedite che rivelano, in chiave storico-documentale, il lavoro svolto da una compagine eterogenea di persone che, nella torrida estate 1944, ai margini di una Roma martoriata, si impegnarono per attribuire nome e umanità ai 335 corpi ritrovati in una cava di pozzolana. Documenti tradizionali, redatti a cura dei familiari delle vittime, insieme a una documentazione non tradizionale, reperti/oggetti ad essi appartenuti, vennero analizzati da funzionari dello Stato e da sanitari. La schedatura analitica, il riordino e la digitalizzazione dei documenti come pure la catalogazione e la digitalizzazione degli oggetti hanno permesso di redigere l’inventario. L’insieme dei dati emersi restituisce, a più di settantacinque anni dalla strage, la giusta complessità dello scenario di quei drammatici fatti e della umanità dei suoi protagonisti.

In allegato la locandina dell’evento e una recensione del volume pubblicata su Il Sole24Ore

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