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Gestione informativa delle grandi opere civili - Building information modelling and management - a.a. 2020-2021

Master di secondo livello del Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini”- Durata da 1 a 3 anni - Crediti 60

Coordinatore: Prof.ssa Ioannilli Maria
Tel: 06 7259 7086- e-mail: ioannill@ing.uniroma2.it

Codici Corso:

PRZ (INDIRIZZO GENERALE)

Inizio delle lezioni: 26/04/2021

Istituzione

È istituito, presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Impresa "Mario Lucertini" dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata il Master universitario di II livello in “Gestione informativa delle grandi opere civili” – “Building Information Modelling and Management (BIM-M)

Finalità.

Il percorso didattico è finalizzato alla formazione di professionisti in grado di lavorare, nell'ambito delle grandi opere civili, secondo le innovative metodologie di Building Information Modelling and Management (BIM-M).

La rilevanza di tali nuove figure professionali, la cui presenza e operatività costituisce una priorità strategica per il nostro Paese, discende direttamente dalle direttive emanate dal Parlamento Europeo in materia di appalti pubblici (European Union Public Procurement Directive 2014/24/EU, EUPPD) che prevede l’obbligo del BIM nelle attività di progettazione, costruzione, gestione e manutenzione nel settore delle costruzioni per le opere pubbliche realizzate con fondi della Unione Europea a partire dal 2016.

In realtà l'Italia ha recepito la Direttiva solo nel 2016, all'interno del D.Lgs. 50/2016 il quale prevedeva peraltro (Art. 23 comma 13) la necessità della emanazione di un Decreto attuativo (da emanarsi entro il 31 luglio dello stesso anno) per la specificazione delle modalità e dei tempi di progressiva introduzione dell'obbligatorietà dei nuovi metodi presso le stazioni appaltanti, le amministrazioni concedenti e gli operatori economici.

Il Decreto attuativo è stato però emanato a gennaio 2017 (DM 560 del 01/12/2017) ed esso stabilisce che dal gennaio 2019 tutte le stazioni appaltanti debbono richiedere l'utilizzazione di queste nuove metodologie per i lavori di importi superiori a 100 Ml€; la completa introduzione delle stesse metodologie è prevista per il 2025, data alla quale tutte le opere pubbliche dovranno essere progettate secondo le nuove metodologie.

L'Italia deve dunque coprire un rilevantissimo gap in tale ambito, mentre i maggiori Paesi Europei (Regno Unito, Danimarca, Norvegia, Finlandia), hanno introdotto, normate e rese operative le metodologie BIM all’interno delle loro procedure già da molti anni, realizzando in tal modo ingenti e documentabili risparmi di risorse, nuova occupazione e nuove opportunità di sviluppo per tutti.

E stante anche il fraintendimento, piuttosto diffuso nel nostro Paese e avallato dallo stesso DM 560 (che peraltro non cita mai il termine BIM), basato sulla convinzione che le soluzioni informatiche (Art. 23 comma 1 lettera h "metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture") costituiscano, da sole l’intera, metodologia dell’Information Modelling.

In realtà il BIM, non è un software o una tecnologia specifica quanto piuttosto una metodologia di lavoro, assistita da svariate piattaforme e supporti informatici, basata sulla gestione e sulla massimizzazione dei flussi informativi concernenti le diverse fasi che articolano il ciclo di vita di un'opera civile, tra tutti i diversi attori che operano all'interno di ciascuna fase.

Il BIM-M è una rivoluzione digitale che ridisegna i processi decisionali ed operativi concernenti la progettazione, la realizzazione e la gestione di un'opera civile, e che ridetermina anche tutti gli aspetti relativi alla contrattualistica connessa ad un'opera civile (bandi di gara, contratti, capitolati tecnici, specifiche funzionali, prezziari).

Per fronteggiare questa rivoluzione è necessario dunque formare nuovi tecnici che, proveniendo ciascuno da un proprio ambito disciplinare, imparino a lavorare in gruppo e in modo integrato e ad utilizzare strumenti di creazione, organizzazione e condivisione dell'informazione, e nuovi strumenti di pianificazione e di contabilità. Soluzioni, queste, che strutturalmente compongono l'ambiente BIM-M.

Nuovi professionisti che siano anche in grado di identificare le tecnologie più utili ad implementare la metodologia BIM-M, dipendentemente dalle specifiche caratteristiche e connotazioni del processi in cui opera, in relazione alla filiera integrata.

Il Master ha l'ambizione di costituirsi come un nucleo in cui far confluire competenze e professionalità, rapporti con i maggiori players del mercato delle costruzioni e, dunque, anche occasioni di lavoro per i propri iscritti.

Requisiti di ammissione.

Per l’ammissione al corso è richiesto il possesso di diploma di laurea specialistica, magistrale o diploma di laurea almeno quadriennale vecchio ordinamento o altro titolo ritenuto equipollente approvato dal Consiglio del Dipartimento di Ingegneria dell'Impresa "Mario Lucertini".

Il Master si rivolge principalmente ai laureati nelle classi di Ingegneria civile e ambientale, Ingegneria dell’informazione, Ingegneria industriale, Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile, Urbanistica e Scienze della pianificazione territoriale e ambientale, Scienze e tecnologie informatiche, Scienze economiche. È ammessa l’iscrizione anche a laureati in altre discipline, previa autorizzazione da parte del Collegio dei docenti del Master.

È ammessa l’iscrizione anche a studenti stranieri comunitari ed extracomunitari residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno per motivi di studio o di lavoro.

Il titolo di studio straniero dovrà essere allegato alla domanda di iscrizione, corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore a cura delle Rappresentanze Diplomatiche italiane nel paese in cui il titolo è stato conseguito.

Alla frequenza del Master e dei singoli insegnamenti possono essere ammessi uditori che, pur non possedendo il titolo di studio necessario per l’accesso, siano in possesso di una solida esperienza professionale negli ambiti trattati dal Master.

L’ammissione degli uditori è decisa dal Collegio dei docenti.

Per le informazioni didattiche gli interessati potranno rivolgersi alla Segreteria didattica del Master
Sig.ra Felli Roberta
Tel: 06.7259.7296

Indirizzo e-mail: 
info@bim-m.uniroma2.it

Web site:
https://bim-m.uniroma2.it/

Per tutte le informazioni di tipo amministrativo consultare la pagina web:
http://web.uniroma2.it/module/name/Content/newlang/italiano/navpath/SEG/section_parent/5996

In allegato è presente lo statuto del Master mentre il bando unico dei Master e Corsi di Perfezionamento per a.a. 2020-2021 è presente nella sezione dedicata

 

Allegati

Schede anni precedenti

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