Giornata della Trasparenza 2018: occasione privilegiata di confronto e condivisione

Illustrate le specifiche dell’azione amministrativa, degli andamenti gestionali e della performance generale dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, senza dimenticare l’importanza di Didattica e Terza Missione

Il 18 dicembre 2018, presso l’Aula TL della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, si è tenuta la “Giornata della Trasparenza 2018″.

La giornata è stata aperta per i saluti istituzionali e per l’esposizione al pubblico della finalità dell’iniziativa dal Prof. Giovanni Barillari, Prorettore delegato alla didattica di Ateneo e Coordinatore della Commissione per la valutazione e la performance di Ateneo.

Il prof. Barillari ha illustrato la “Relazione sulla Performance 2017” evidenziando i buoni risultati conseguiti dalle quattro aree strategiche (Ricerca, Didattica, Terza Missione, Amministrazione). Inoltre, il prof. Barillari, ha esposto le azioni da intraprendere per mantenere alta la Performance di Ateneo: a) sostenere la qualità della Didattica prestando attenzione al fatto che i contenuti dei CdS siano coerenti con le mutevoli esigenze del mondo della Cultura e del Lavoro, promuovendo l’orientamento degli studenti, facilitando l’inserimento lavorativo dei laureati e favorendo la dimensione internazionale della didattica (ad es. aumentando la mobilità degli studenti e dei docenti); b) potenziare la Terza Missione in modo da rafforzare l’impatto dell’Ateneo sul territorio e aumentare la trasformazione produttiva delle conoscenze (trasferimento tecnologico).

La Giornata si è conclusa con una relazione da parte del Prof. Corrado Cerruti (contributo registrato), Ordinario in Economia e gestione delle imprese e Delegato del Rettore per lo sviluppo delle relazioni con le Università del network YERUN e della Dott.ssa Paola Coppola, Responsabile della Biblioteca “Vilfredo Pareto” della Facoltà di Economia sul tema La Open Science: una sfida per l’Ateneo di Roma “Tor Vergata”. Open Science significa rendere aperto ogni passo della ricerca in modo che i dati e i risultati - finanziati con fondi pubblici - possano essere liberamente fruiti e riutilizzati da tutti. L’apertura contribuisce alla visibilità, ad accelerare la creazione e condivisione della conoscenza, a favorire il riuso inedito dei dati, a ridurre il tasso di duplicazione delle ricerche, a rafforzare la ricerca interdisciplinare, a favorire il trasferimento delle conoscenze alle imprese e la nascita di start up e spin off, a sostenere la trasparenza verso la cittadinanza, a rafforzare l’occupabilità. Come ha sottolineato il prof. Corrado Cerruti, si tratta di un percorso estremamente articolato e complesso per la sua ampiezza e ricchezza. Ma in questo percorso non siamo soli, abbiamo la fortuna di essere assieme a ottime giovani università nell’ambito del network europeo YERUN, al cui interno uno dei cinque pilastri strategici è proprio la Open Science. Ma la scienza aperta potrà crescere e svilupparsi solo se riuscirà a trarre linfa dalle sue radici, ovvero dai meccanismi di valutazione, dai meccanismi di incentivazione e dalla Research Integrity. L’impegno comune, sia come YERUN sia come università che partecipano al network, sarà non solo quello di mettere in accesso aperto le ricerche finanziate, ma anche la capacità di proporsi come Living-Lab, un laboratorio vivente in cui più università potranno sperimentare insieme come fare open science, creando anche degli innovation hub per muovere avanti questa ambizione. La nostra Università supporta tutte queste idee e questi obiettivi, ma con la consapevolezza che è necessaria una forte interlocuzione con le istituzioni europee, mirando anche a finanziamenti dedicati. “In ogni caso sta a noi mettere l’elemento centrale: cambiare il nostro approccio”.

La Giornata della Trasparenza ha rappresentato un’occasione privilegiata di confronto e condivisione con gli stakeholder, interni ed esterni, dell’Ateneo in materia di trasparenza dell’azione amministrativa e degli andamenti gestionali nonché della performance generale dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.