Innovazione sociale rurale e agricoltura sociale: l'impegno dell’Università Roma “Tor Vergata”

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L’Università Roma “Tor Vergata” è impegnata a promuovere il ruolo dell'agricoltura nella crescita sostenibile e l’innovazione sociale nel settore agricolo, e lo fa sia con il progetto internazionale InnovAgroWoMed nell’ambito dell’ENI CBC MED (European Neighbourhood Instrument – Cross Border Cooperation – Mediterranean), programma di cooperazione transfrontaliera nell'area del vicinato mediterraneo, che collaborando a un bando nazionale “Coltiviamo Agricoltura Sociale”, indetto da Confagricoltura con la Onlus Senior - L’Età della Saggezza. Questo tipo di agricoltura si basa sulla collaborazione tra il mondo dell’agricoltura e quello del terzo settore.

Il progetto InnovAgroWoMed, coordinato dal CEIS, Centro per gli Studi Economici e Internazionali dell’Università di Roma “Tor Vergata” nasce con l’obiettivo di promuovere l’innovazione sociale nel settore agri-food per favorire l’occupazione delle donne nel bacino del Mediterraneo, nell’ambito della cosiddetta “Rural Social Innovation”,strumento per rafforzare la necessità di recuperare la dimensione comunitaria e ambientale  come meccanismo generativo di una nuova economia.

«InnovAgroWoMed intende contribuire in maniera ambiziosa e sostenibile alla ripresa del settore agro-alimentare del mediterraneo, - afferma il Prof. Marco Meneguzzo, responsabile scientifico del progetto - in particolare nei territori coinvolti dalle iniziative progettuali, attraverso la  formazione del capitale umano e l’occupazione rivolta alla fascia più svantaggiata e vulnerabile ossia le giovani donne che in questi territori saranno ancora una volta le più colpite da questa situazione post-pandemia ma che hanno anche un elevato potenziale non sfruttato sul quale puntare per la rilancio».

Co-finanziato all’87% dall’Unione Europea, il progetto dispone di un budget totale di 2.8 milioni di Euro, avrà la durata di 3 anni e vede la collaborazione di: European Centre of Studies and Initiatives CESIE (Italia), Jovesólides (Spagna), Palestinian Business Women’s Association ASALA (Palestina), Center of Arab Women for Training and Research CAWTAR (Tunisia).

Il bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale” mette in palio invece tre premi da 40.000 Euro ciascuno, a copertura totale dei costi, per altrettanti progetti innovativi di Agricoltura Sociale ed è in collaborazione con il Master di I livello, on line,  in Agricoltura Sociale dell’Università Roma “Tor Vergata” e Rete Fattorie Sociali. L’agricoltura sociale intende essere un fattore di sviluppo rurale utilizzando le capacità del mondo agricolo di generare benefici e servizi nei confronti di gruppi vulnerabili della popolazione a rischio di esclusione sociale.

«Grazie al bando nazionale Coltiviamo Agricoltura Sociale, lanciato dalla Onlus Senior - Confagricoltura "L’Età della Saggezza", insieme a Reale Foundation, il Master in Agricoltura Sociale beneficerà di borse di studio», dichiara Andrea Volterrani, ricercatore e docente in “Comunicazione sociale e delle Organizzazioni No-profit” e coordinatore del Master. «Il percorso di studi offre un contesto interdisciplinare per la specializzazione nel settore delle nuove forme di Welfare Mix e di Impresa Agricola a forte orientamento relazionale. I contenuti didattici promuovono l’acquisizione delle categorie di analisi, degli strumenti tecnici e della cultura dell’innovazione necessari per progettare e gestire attività di impresa sociale utilizzando il potenziale del comparto agroalimentare e dei settori ad esso collegati (ospitalità, turismo, ristorazione).

Al bando possono partecipare imprenditori agricoli e cooperative sociali o associazioni di più soggetti, a patto che il capofila sia uno delle prime due categorie, con progetti dedicati a minori e giovani in condizione di disagio sociale, anziani, disabili, immigrati che godano dello stato di rifugiato o richiedenti asilo.

Tutte le informazioni e i dettagli relativi al bando sono disponibili sul sito www.coltiviamoagricolturasociale.it

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 15 ottobre 2020.

A cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo