In ricordo di Riccardo Barberis

É con profondo cordoglio che comunico la scomparsa di Riccardo Barberis e con le parole della Dott.ssa Silvia Quattrociocche che ha avuto l’onore di averlo tra i collaboratori, di ricordarlo.

Un collega, un amico, un uomo raro…sempre sereno e sempre sorridente

“Riccardo per alcuni di noi era solo un collega discreto, a tratti schivo, ma per tutti disponibile e soprattutto profondamente educato. Un’educazione rara e preziosa, espressione di una vita sempre diretta all’essenziale e mai al superfluo. Riccardo per altri era invece un amico, un grande amico: devoto, fedele, coraggioso e leale. Le sue parole ti interpellavano sempre, mai insensate, mai doppie, mai troppe. Si rendeva “prossimo” nel senso più vero e profondo, sempre in silenzio e sempre con grande rispetto. Chi ha avuto la fortuna e l’onore di conoscerlo bene lo sa, ha capito perfettamente che era una perla rara, un uomo di altri tempi e di altri lidi…Riccardo era forte, sicuro, sorridente, mai arrabbiato, mai risentito, mai superficiale, avulso da qualsiasi giudizio, velatamente ironico, protettivo e affettuoso. No, forse Riccardo non era un uomo per questo mondo, ma non sempre lo abbiamo capito perché “l’essenziale è invisibile agli occhi”…diceva il Piccolo Principe”.

Con la comunità accademica mi stringo alla famiglia e partecipo al dolore.

Il Rettore

Prof. Orazio Schillaci