Anche Tor Vergata tra i nuovi soci del DTT, il progetto Enea sulla fusione

Il nostro Ateneo entra nella DTT Scarl insieme a INFN, PoliTO, RFX e le università della Tuscia e Milano Bicocca

Si amplia la platea dei soci per la realizzazione del progetto italiano per la fusione nucleare, il Divertor Tokamak Test (DTT), promosso da Enea, Eni e Consorzio Create. Anche l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, insieme a INFN, Consorzio RFX, Politecnico di Torino, Università della Tuscia e Milano Bicocca, è entrata a far parte della DTT Scarl, la società che dovrà realizzare questa facility sperimentale unica al mondo

La facility DTT nasce quale ‘anello’ di collegamento tra i grandi progetti internazionali di fusione nucleare ITER e DEMO (il reattore che dopo il 2050 dovrà produrre energia elettrica da fusione nucleare) e dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo dal punto di vista scientifico, tecnico e tecnologico ad alcuni dei nodi irrisolti sul cammino della produzione di energia da fusione, come ad esempio la gestione dei grandi flussi di potenza prodotti dal plasma. 

“L’ingresso di sette nuovi soci con elevate competenze scientifico-tecnologiche è un importante valore aggiunto per questo progetto sfidante e complesso - ha sottolineato il Presidente di ENEA, Federico Testa sul nuovo numero del settimanale ENEAinform@ - Inoltre, si evidenzia il ruolo sempre più strategico di questo progetto nell’ambito delle iniziative per il rilancio post pandemia: DTT - ha aggiunto - è la più importante infrastruttura di ricerca a livello nazionale prevista negli ultimi decenni, un’opportunità unica per consolidare il primato scientifico, tecnologico e industriale raggiunto dall’Italia in un settore che ha portato a successi importantissimi, anche a livello economico”.

Per maggiori info: https://www.enea.it/it