Chiarimento n. 3

Procedura aperta divisa in 6 lotti per affidamento del servizio di gestione di n.6 punti ristoro bar presso l'Universita' degli Studi di Roma Tor Vergata con concessione in uso dei locali

In relazione all'appalto di cui al titolo, è pervenuta da parte di una Società una richiesta di chiarimento così sintetizzabile:

Quesiti

  1. Con riferimento a quanto in oggetto, la scrivente Società avendo un proprio interesse a valutare la possibile partecipazione alla gara in oggetto, dopo constatato nelle Facoltà la grande presenza di distributori automatici di bevande calde e fredde e snack a prezzi molto inferiori rispetto ai prezzi praticati nei bar in esercizio, considerato il fatto che l'Università all'art. 11 del Bando di gara si riserva la facoltà di richiedere all'aggiudicatario, qualora si rendesse necessario l'installazione di distributori automatici; nel contempo precisa che i prezzi forniti mediante distributori automatico non potranno essere superiori degli identici prodotti da banco. Mentre all'art. 20 recita testualmente alla fine del comma "l'Università potrà altresì concordare ad altri soggetti l'installazione di distributori automatici di generi di ristoro".
    Quesito: Si chiede chiarimenti per ciò che riguarda la dovuta rimozione dei numerosi distributori automatici già presenti con concorrenza sleale dei prezzi dei punti di ristoro, oppure verrà richiesta la gestione dei distributori al gestore/i dei punti di ristoro bar?
  2. Inoltre, all'art. 19 personale addetto all'esercizio, il bando impone all'aggiudicatario che dovrà impiegare per lo svolgimento dei servizi personale provvisto di adeguata qualificazione professionale, regolarmente inquadrato nei rispetti livelli professionali, previsto dal CCNL, ed in possesso delle necessarie autorizzazioni sanitarie. In ipotesi di subentro ad un precedente diverso affidatario, l'aggiudicatario è tenuto al rispetto delle prescrizioni contenute nel vigente CCNL, relativamente alla tutela dei livelli occupazionali del personale appartenente alla ditta cessante.
    Quesito: L'Ateneo, nel primo comma, impone, per lo svolgimento del servizio, personale con adeguata qualificazione professionale, nel contempo nel 2° comma dell'art. 19 l'Ateneo impone all'aggiudicatario la tutela dei livelli occupazionali del personale appartenente alla ditta cessante. Si chiede se esiste l'obbligo dell'assunzione di tutto il personale, per la tutela dei livelli occupazionali, oppure l'aggiudicatario ha la facoltà di selezionare il personale, a parere suo, occorrente mediante appositi colloqui, e non assumendo tutto il personale in forza all'attuale gestione
  3. All'Art. 11, "Busta n 1 Documentazione amministrativa, al punto D) punto 4.2 esecuzione (conclusa o in corso) negli esercizi 2008-2009-2010 di almeno tre esercizi analoghi inerenti l'oggetto dell'appalto eseguiti presso enti pubblici o privati di importo complessivo non inferiore a:"....."
    Quesito: Si chiede di conoscere se almeno i tre esercizi siano riferiti complessivi ai tre anni consecutivi, o per singolo anno 2008,2009 e 2010, considerato il fatto che viene richiesto tra i requisiti il possesso di almeno una licenza di esercizio?
  4. Quesito: considerati i canoni annuali richiesti si chiede se essi siano riferiti ad effettiva valutazione dell'andamento gestionale dei punti di ristoro, oppure sono stati formulati in base alle presenze dell'utenza delle singole facoltà, oppure in virtù di un metodo matematico che però non considera l'effettivo volume di affari dei singoli punti ristoro?
  5. Quesito: Si chiede di conoscere il numero degli iscritti, i docenti ed il personale delle singole facoltà.
  6. Quesito: Gli arredi e le attrezzature dei singoli punti di ristoro bar sono di proprietà dell'Università Tor Vergata oppure degli attuali gestori che dovranno nel caso asportarli?

Risposte

  1. L'art. 11 del Capitolato speciale d'oneri prevede testualmente che: "L'Università si riserva la facoltà di richiedere all'aggiudicatario, qualora si rendesse necessario, l'installazione di distributori automatici di bevande fredde e/o calde o snack presso i locali che ospitano la struttura universitaria di riferimento secondo le modalità e quantità determinate dalla stessa. I prezzi dei prodotti forniti mediante distributore automatico non potranno essere superiori degli identici prodotti di banco."
    Inoltre l'art. 20 del medesimo Capitolato speciale d'oneri prevede, all'ultimo periodo, che "l'Università potrà altresì accordare ad altri soggetti l'installazione di distributori automatici di generi di ristoro". A riguardo si rende noto che si è provveduto a richiedere alle varie società che attualmente gestiscono i distributori automatici presenti nelle varie sedi universitari, con l'ovvia esclusione degli attuali gestori dei punti ristoro bar, di rimuovere detti impianti al fine di operare una razionalizzazione del predetto servizio alternativo che, si ribadisce però, non costituisce un elemento di esclusività per l'affidatario o gli affidatari della presente gara.
  2. A riguardo si rinvia alle prescrizioni di cui al vigente CCNL di categoria per quanto attiene agli obblighi delle imprese nell'ipotesi di subentro negli appalti.
  3. Il requisito richiesto all'art.11 punto D.4.2. del Disciplinare di gara è relativo agli importi ivi descritti e distinti per singoli lotti da intendersi quale cifra complessiva nel triennio 2008/2009/2010.
  4. I canoni posti a base di gara per i singoli punti ristoro sono la risultante della valutazione dell'andamento gestionale degli stessi anche in relazione ai dati storici riferiti ai medesimi.
  5. Facoltà di Ingegneria
    Personale Docente e Tecnico-Amministrativo: 364
    Studenti: 5.800
    Facoltà di Scienze M.F.N.
    Personale Docente e Tecnico-Amministrativo: 405
    Studenti: 4.200
    Facoltà di Economia
    Personale Docente e Tecnico-Amministrativo: 200
    Studenti: 4.600
  6. Tra gli obblighi di cui all'art. 10 del Capitolato Speciale d'oneri si rileva alla lettera b), l'onere di "arredare e attrezzare convenientemente i locali, conformemente al progetto proposto in sede di gara" anche in considerazione del fatto che le attrezzature e gli arredi attualmente presenti nei singoli punti ristoro risultano di proprietà degli attuali gestori.

 

Il Responsabile del Procedimento
Dott. Giorgio Di Giorgio