Chiarimento n.12

Procedura aperta divisa in 6 lotti per affidamento del servizio di gestione di n.6 punti ristoro bar presso l'Universita' degli Studi di Roma Tor Vergata con concessione in uso dei locali

In relazione all'appalto di cui al titolo, è pervenuto da parte di una Società una richiesta di chiarimento così sintetizzabile:

Quesito:
Noi siamo in possesso della certificazione ISO 22000, rilasciata da un ente accreditato in Grecia, su bando si fa rifermento solo a certificazioni rilasciate da un ente accreditato secondo le normative di riferimento.
I certificati italiani sono rilasciati ai sensi della UNI EN ISO 22000 ed in Grecia ai sensi della ELOT EN ISO 22000.
L'ente greco è accreditato in Grecia presso l'equivalente del Sincert in Italia, tenendo anche conto che la norma, quindi la certificazione ISO 22000 è prima di tutto uno standard dell'International Organization for Standardization. Le volevo chiedere se la certificazione 22000 in questo caso soddisfa i requisiti richiesti dal bando, in quanto è stata rilasciata da un ente terzo accreditato secondo gli standard internazionali (ISO) ma non è accreditato in Italia, ma riconosciuto in Europa?

Risposta:
E' ammissibile documentazione equipollente alle certificazioni di qualità richieste all'art. 10, lett. b) (pag. 10) del disciplinare di gara di cui trattasi, rispetto a quelle previste per le ditte italiane, comprovabili mediante le dichiarazioni di possesso dei requisiti di qualificazione, come previsto ex art. 43 del D.Lgs. n. 163/2006.
Si evidenzia, altresì, che in caso di controllo sul possesso dei requisiti ex art. 48, la documentazione richiesta in sede di gara dovrà essere prodotta in originale o copia conforme nonché tradotta in italiano sia in forma giurata che certificata "conforme al testo straniero" dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, o da un traduttore ufficiale. Le firme sugli atti e documenti redatti all'estero da autorità estere e validi nello Stato estero sono legalizzate dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all'estero.

Il Responsabile del Procedimento
Dott. Giorgio Di Giorgio