Chiarimento n.16

Procedura aperta divisa in 6 lotti per affidamento del servizio di gestione di n.6 punti ristoro bar presso l'Universita' degli Studi di Roma Tor Vergata con concessione in uso dei locali

In relazione all'appalto di cui al titolo, è pervenuta da parte di una Società una richiesta di chiarimento così sintetizzabile:

Quesito
In merito alla "Procedura aperta divisa in sei lotti per l'affidamento del servizio di gestione di n 6 punti ristoro bar presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata con concessione in uso dei locali" vi chiediamo, cortesemente, di sapere se le certificazioni di cui ai punti 15, 16, 17 di pag. 6 del Disciplinare debbano essere possedute, in caso di RTI, da tutte le Ditte ( mandataria e mandanti) oppure esclusivamente dalla capogruppo?


Risposta
In ordine al requisito di cui al numero 17 di pagina 6 del Disciplinare di gara "esecuzione del servizio oggetto dell'appalto nella più scrupolosa osservanza delle norme igieniche e profilattiche, in applicazione del D.Lgs n. 193/07 (HACCP)" si rinvia a quanto disposto a pag. 13 del medesimo Disciplinare nella sezione NOTA BENE in cui viene testualmente stabilito che "in caso di partecipazione alla gara in raggruppamento di imprese (...), le dichiarazioni di cui sopra [vedi punto 8, pag. 13] vanno rese dai rappresentanti legali di ciascuna impresa partecipante al raggruppamento (...)".
Sempre in riferimento ai raggruppamenti temporanei di imprese soccorre, al riguardo, il consolidato orientamento giurisprudenziale secondo il quale il requisito soggettivo della certificazione di qualità richiesto deve essere posseduto da tutte le imprese raggruppate chiamate a svolgere prestazioni tra loro fungibili.

Il Responsabile del Procedimento
Dott. Giorgio Di Giorgio