Chiarimento n. 3

Procedura aperta europea per l'affidamento del servizio di manutenzione quinquennale delle aree verdi del comprensorio dell'Universita' di Roma Tor Vergata

In relazione all'appalto di cui al titolo, è pervenuta da parte di una Società la seguente richiesta di chiarimento:

Quesito:

a) E' possibile, in caso di non aggiudicazione, vincolare la proposta migliorativa per un periodo minimo pari alla durata dell'appalto, sia dall'uso di altri concorrenti sia dalla stessa Stazione Appaltante? E se si, in che modo bisogna comunicare alla Stazione Appaltante tale volontà?

b) La dizione "la trasformazione delle risorse passive di manutenzione in zone attive per la creazione di valore aggiunto per l'Ateneo" può essere intesa come azioni di trasformazione delle risorse passive intese a produrre ricavi per il Concorrente? E se si, tali ricavi possono essere gestiti direttamente dal Concorrente al fine di rientrate degli investimenti fatti per l'attuazione della proposta migliorativa "de quo" e più in generale di quelli rientranti nell'ambito del servizio di manutenzione a base di gara?

Risposta:

a) Se l'operatore economico intende per " ...vincolare la proposta migliorativa per un periodo minimo pari alla durata dell'appalto, sia dall'uso di altri concorrenti sia dalla stessa Stazione Appaltante? ..." rappresentare la necessità di tutelare ulteriormente le informazioni (proprietà industriale), di cui la stazione appaltante verrà a conoscenza a seguito della procedura di affidamento "de quo", si ricorda che le stesse saranno trattate esclusivamente per le finalità sottese alla partecipazione della stessa. Si informa, altresì, che vige un obbligo di segretezza d'ufficio, a cui sono tenuti tutti i pubblici ufficiali che nell'esercizio delle loro funzioni vengano a conoscenza di dati personali, sensibili o super-sensibili. In merito alla tutela della concorrenza si ricorda che l'accesso agli atti è disciplinato dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni, e che l'eventuale accesso da parte di altri candidati alle offerte di gara, è subordinato all'autorizzazione dell'operatore economico interessato.

b) La dizione "la trasformazione delle risorse passive di manutenzione in zone attive per la creazione di valore aggiunto per l'Ateneo" deve essere intesa come azioni di trasformazione delle risorse passive intese a produrre ricavi per l'Ateneo.

Il Responsabile del Procedimento
Avv. Michele Carella