Studiare (ri)paga? Tor Vergata svetta per guadagno dei suoi laureati secondo l’Osservatorio University Report Jobpricing 2016

Studiare all’Università alla fine paga e scegliere un Ateneo piuttosto che un altro, dal punto di vista retributivo, fa la differenza.

E’ questo che emerge dallo University Report Jobpricing 2016, l’osservatorio sulle retribuzioni realizzato in collaborazione con Repubblica.it, che ogni anno cerca di scoprire quale Università “rende di più” al laureato, in termini economici.

Dalla ricerca emerge, infatti, che se la retribuzione annua lorda di un diplomato è pari a 29.461 euro, quella di un laureato è maggiore, in media, di almeno 13.600 euro e la differenza cresce mano a mano che aumenta il livello di istruzione (la laurea magistrale ad esempio paga mediamente 12.600 euro in più rispetto a quella triennale).

Tor Vergata è la seconda Università pubblica che fa guadagnare di più. Secondo Jobpricing, infatti, i laureati di Tor Vergata viaggiano nei primi 10 anni di carriera su una retribuzione media di 31.018 euro, appena sotto 31.184 euro dei colleghi della Luiss, e il 4,9% in più della media italiana.

L’osservatorio ha calcolato anche l’University Payback Index e cioè quanti anni servono ad un laureato, una volta entrato nel mondo del lavoro, per recuperare l’investimento economico fatto inizialmente per ottenere la laurea. In linea generale occorrono, secondo la graduatoria, dagli 11 ai 20 anni per recuperare tale investimento. In particolare, ai laureati di Tor Vergata occorrono 13 anni e mezzo per rientrare dell’investimento fatto inizialmente, dato che posiziona il nostro Ateneo al sesto posto nella classifica generale che comprende gli Atenei pubblici e privati.

La graduatoria suscita sempre maggiore interesse visto che mai come in questi anni coloro che decidono di iscriversi all’Università sono interessati, non solamente alla qualità della didattica o al livello di internazionalizzazione dell’Ateneo, ma anche ai servizi offerti dalle Università che permettono un collegamento diretto col mondo del lavoro e, naturalmente, alla possibile retribuzione futura.

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http://www.repubblica.it/economia/2016/05/21/news/universita_stipendi_laureati-139992425/