Ottobre Idee e Innovazione

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Ottobre 2016

Barack Obama, neural nets, self-driving cars, and the future of the world

di Scott Dadich

Fonte: Wired

 

 

Nel sentire popolare l’intelligenza artificiale è diventata una questione più importante di un mero problema informatico. Il problema che si pone, ora che abbiamo delegato ad essa innumerevoli compiti, è chi prenderà decisioni morali al posto nostro. Per questo i governi non possono rimanere a guardare.

 Consulta l’articolo:

https://www.wired.com/2016/10/president-obama-mit-joi-ito-interview/

  


 

Program good ethics into artificial intelligence

di Daniel Thompson

Fonte: Nature, 19 Ottobre

 

La paura di una superintelligenza artificiale distorce l’opinione pubblica dai problemi reali. Sembra che la coscienza accompagni naturalmente una superintelligenza ma, comunque noi definiamo la coscienza e il  suo legame con la moralità e l’empatia, dovremmo concentrarci sugli obiettivi , valori e codici etici della programmazione.

 Consulta l’articolo:

http://www.nature.com/news/program-good-ethics-into-artificial-intelligence-1.20821

 


 

 

Triumph or disaster?

Fonte: The Economist, 22 Ottobre

 

La missione Exomars, progetto comune delle agenzie spaziali europea e russa, nonostante la delusione dello Schiaparelli non è fallita. Il Trace Gas Orbiter, il suo principale veicolo di ricerca, riuscirà a fare il lavoro più importante della missione: ricercare il metano, segno di vita biologica sull pianeta.

 Consulta l’articolo:

http://www.economist.com/news/science-and-technology/21708996-well-neither-actually-triumph-or-disaster

 


 

Arctic cities crumble as climate change thaws permafrost

di Alec Luhn

Fonte: Wired, 20 Ottobre

 

 

Il cambiamento climatico è un fattore “tecnogenico” che ingegneri e geologi devono prendere in considerazione per gli insediamenti umani intorno al Circolo Artico: nelle città del nord della Russia, spaccature e crolli delle costruzioni sono dovute allo scioglimento del permafrost e alla concentrazione di attività umane.

 Consulta l’articolo:

https://www.wired.com/2016/10/thawing-permafrost-destroying-arctic-cities/

 


 

Lost in the citation valley

di Gerard Pasterkamp, Imo Hoefer & Berent Prakken

Fonte: Nature, 11 Ottobre

 

Il sistema dei riconoscimenti accademici va cambiato: di fronte al calo dei fondi per la scienza e alla competitività della ricerca, i ricercatori devono anche dimostrare di saper portare l’eccellenza scientifica sul letto del paziente , dato che l’applicazione clinica di un progetto scientifico può richiedere decenni.

Consulta l’articolo:

http://www.nature.com/nbt/journal/v34/n10/full/nbt.3691.html

 


 

 

 

Trekkie-ok, and President-Barack Obama on Why Star Treck is so important

di Charley Locke

Fonte: Wired, 12 Ottobre

 

 

Secondo il Presidente Obama, dietro i congegni tecnologici  delle astronavi e le loro rotte stellari, ciò che ha reso grande Star Treck sono i suoi valori di squadra e il senso delle relazioni umane che danno un preciso senso  allo spirito di avventura, che non potrebbe andare altrimenti tanto lontano..

Consulta l’articolo:

https://www.wired.com/2016/10/potus-star-trek/

 


 

New techniques could target more exotic dark matter

di Ryan F. Mandelbaum

Fonte: Scientific American, 13 Ottobre

 

 

Dopo anni di ricerche sulla materia oscura attraverso le cosiddette “particelle massive debolmente interattive”, gli scienziati cercano particelle alternative, più leggere, che si pensa interagiscano con la materia conosciuta attraverso una forza oscura non ancora definita.

 Consulta l’articolo:

https://www.scientificamerican.com/article/new-techniques-could-target-more-exotic-dark-matter/

 


 

A radical revision of human genetics

di Erika Check Hayden

Fonte: Nature, 12 Ottobre

 

 

L’Exac è uno dei più importanti studi di genetica finora intrapresi, che spiega in che modo una diagnosi genetica che appare una sentenza di morte può risolversi in niente, senza che la malattia prevista prenda mai il sopravvento. Si tratta di un  nuovo  metodo di indagine delle malattie e di studio della gentica.

Consulta l’articolo:

 http://www.nature.com/news/a-radical-revision-of-human-genetics-1.20779


 

 

Nanoscale machines snag the Nobel Prize in Chemistry

di Nick  Stockton

Fonte: Wired, 5 Ottobre

 

 

La costruzione di catene molecolari attraverso attrazioni e coesioni di atomi ha generato delle macchine che lavorano in una nano-dimensione. Queste scoperte possono essere usate per riparare il DNA, la catena molecolare che è la nostra impronta biochimica, e così esposta ai mutageni ambientali.

Consulta l’articolo:

https://www.wired.com/2015/10/dna-repair-mechanisms-get-nobel-prize-chemistry/

 


 

 

Can we open the black box of AI?

di Davide Castelvecchi

Fonte: Nature, 5 Ottobre

 

 

Il deep learning, la tecnologia a base di tutte le macchine creata per funzionare come un network neurale, con la capacità applicabile in campo scientifico di gestire immense quantità di dati, è risultata opaca come il cervello, nel modo in cui immagazzina memoria e produce informazione.

 Consulta l’articolo:

http://www.nature.com/news/can-we-open-the-black-box-of-ai-1.20731

 


 

 

Warning to forest destroyers: this scientist will catch you

di Gabriel Popkin

Fonte: Nature, 4 Ottobre

 

 

 

Un ingegnere elettronico con la passione per le foreste ha sviluppato un programma che usa i dati dei satelliti per creare delle mappe open-access ad alta risoluzione sulla vegetazione nel mondo, monitorando la deforestazione e il comportamento dei Paesi in relazione agli impegni assunti sul mutamento climatico.

Consulta l’articolo:

http://www.nature.com/polopoly_fs/7.39592.1475568851!/image/IMG_7958_CM2.jpg_gen/derivatives/landscape_630/IMG_7958_CM2.jpg

 


 

 

Meet Noto, Google’s free font for more than 800 languages

di Liz Stinson

Fonte: Wired, 6 Ottobre

 

 

 

Il dipartimento sulla internazionalizzazione di Google ha creato Noto, un arsenale panlinguistico di caratteri che copre 800 lingue, legate in un linguaggio visuale coesivo, modulando ricche tradizioni tipografiche in una calligrafia uniforme e comprensibile.

Consulta l’articolo:

http://www.wired.com/2016/10/meet-noto-googles-free-font-800-languages/

 


 

 

The world is not enough

Fonte: The Economist, 1 Ottobre

 

 

Elon Musk, fondatore di Tesla e Solar City, ha costruito SpaceX, un’azienda missilistica con l’obiettivo di rendere possibili e accessibili i viaggi su Marte, e con il sogno di stabilirvi una colonia permanente. Molti si interrogano sulla utilità e ragionevolezza di una simile impresa: perchè oltrepassare le colonne d'Ercole?

Consulta l’articolo:

http://www.economist.com/news/science-and-technology/21707915-elon-musk-envisages-human-colony-mars-he-will-have-his-work-cut-out

 


 

 

Elon Musk’s path to Mars begins with Red Dragon –but what science will it do?

di Sid Perkins

Fonte: Science, 27 Settembre

 

Red Dragon, la missione su Marte annunciata all’International Astronautical Congress di Guadalajara, riciclerà missili già impiegati e sarà finanziata dal patrimonio personale di Elon Musk,  rovesciando il consueto rapporto di questo genere di imprese con la Nasa, che fornirà solo supporto tecnico.

Consulta l’articolo:

http://www.sciencemag.org/news/2016/09/elon-musk-s-path-mars-begins-red-dragon-what-science-will-it-do

 


 

 

UK bioethicists eye designer babies and CRISPR cows

di Heidi Ledford

Fonte: Nature, 30 Settembre

 

 

Diversi gruppi di bioetici nel mondo stanno studiando le implicazioni dell’applicazione umana di editing genetico con metodi CRISPR, cercando una distinzione tra terapia medica e eugenetica. Nel bestiame, le preoccupazioni includono l’etichettatura, dato che le tecniche di editing possono non lasciare traccia.

 Consulta l’articolo:

http://www.nature.com/news/uk-bioethicists-eye-designer-babies-and-crispr-cows-1.20713

 


 

Nasa finds more evidence of water plumes on Jupiter’s moon Europa

di Emma Grey Ellis

Fonte: Wired, 26 Settembre

 

 

La Nasa ha scoperto sulla luna di Giove, Europa, dell’acqua schizzare dal ghiaccio. Così questa luna è un incubatore di vita, e anche se questa scoperta non implica la presenza sul posto di vita extraterrestre, ciò che cambia è pensare che anche a quella distanza dal Sole ci sono luoghi che possono ospitare forme di vita.

 Consulta l’articolo:

https://www.wired.com/2016/09/jupiter-moon-europa/