Ricerca, Scienza e Conoscenza Febbraio 2018

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Febbraio 2018

Taking simplification of EU Funding to the next level

Fonte: http://www.eua.be

 

I finanziamenti europei rappresentano fino a un quinto dei fondi delle università  e si intersecano con diversi flussi di entrate a livello regionale e  nazionale, per ognuno dei quali sono previsti diversi insiemi di regole. La semplificazione migliora l’accesso ai programmi di finanziamento e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

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OECD Handbook for Internationally Comparative Education Statistics

Fonte: http://www.oecd.org

Questo studio offre un set di definizioni e metodologie su cui si sono sviluppati nel tempo le statistiche e gli indicatori usati dall’OCSE e poi diventati standards internazionali per la raccolta di dati e la comparazione dei sistemi educativi sulla base di performance, pratiche e risorse.

Consulta l’articolo:

http://www.oecd-ilibrary.org/docserver/download/9117111e.pdf?expires=1519124401&id=id&accname=guest&checksum=61AF79D04C6001704FE2E6B459C67F2E

 


 

“Grand challenges” reshape universities’ research agendas

di Rachael Pells

Fonte: Times Higher Education, 17 Febbraio

 

Venti importanti istituzioni universitarie negli USA e nel Canada si sono impegnate in programmi di ricerca che si occupano di grandi sfide, una strategia per attirare il consenso popolare sugli investimenti nella ricerca, promuovendo una sinergia tra scienza e industria che espande la conoscenza con nuove energie.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/grand-challenges-reshape-universities-research-agendas

 


 

Knowledge diplomacy or knowledge divide?

di Jane Knight

Fonte: University World News, 16 Febbraio

 

L’educazione terziaria internazionale gioca un ruolo chiave, nelle relazioni diplomatiche, che può contribuire  a rafforzare i rapporti tra i Paesi nel governare questioni di interesse globale, così come anche a un divario di conoscenza tra i popoli. Viceversa, le relazioni internazionali possono rafforzare la ricerca e l’istruzione internazionale.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20180214084632675

 


 

The public mostly trusts science. So why are scientists worried?

di Cat Jackson

Fonte: Science, 18 Febbraio

I sondaggi smentiscono lo sbandierato declino della fiducia negli scienziati nella società americana, che serve solo a enfatizzare la retorica difensiva usata talvolta nella comunicazione scientifica. Gli scienziati devono condividere con semplicità non solo le loro scoperte, ma anche ciò che rende la loro scienza valida.

Consulta l’articolo: .

http://www.sciencemag.org/news/2018/02/public-mostly-trusts-science-so-why-are-scientists-worried

 


 

Italian elections leave science out in the cold

di Alison Abbot

Fonte: Nature, 20 Febbraio

La spesa italiana già bassa in Ricerca e Sviluppo è in declino, mentre tra nord e sud aumenta il gap in risultati  e investimenti scientifici che nutre sentimenti regionalisti e populisti. Nei dibattiti della corrente campagna elettorale, tutto fa pensare che questo disinteresse continuerà a prescindere dall’esito del voto.

Consulta l’articolo:

https://www.nature.com/articles/d41586-018-02223-7


 

University leaders push for Europe-wide excellence initiative

di Ellie Bothwell

Fonte: Times Higher Education, 15 Febbraio

 

Una nuova European excellence initiative rafforzerà la competitività delle nostre università attraverso nuovi finanziamenti nazionali ed europei. Lo scopo di questo nuovo schema è di diffondere best practices nella valutazione della ricerca, per individuare i punti di forza e di debolezza dei sistemi nazionali.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/university-leaders-push-europe-wide-excellence-initiative

 


 

Energy transition and the future of energy research, innovation and education: an Action Agenda for European Universities.

Fonte: http://www.eua.be, Dicembre 2017

 

L’energia è il fondamento della crescita economica. La disponibilità di infrastrutture per tutti è la più grande sfida per lo sviluppo sostenibile. L’expertise delle università è in condizione di fornire approcci infradisciplinari per trovare soluzioni integrate e innovative.

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What about passion in education? The concept of passion, why it is important and how teachers can promote it

di Zuleica Ruiz-Alfonso, Lidia Santana Vega & Elina Vilar Beltran

Fonte: European Scientific Journal, Gennaio 2018

 

La passione in un contesto educativo è un oggetto di ricerca tanto recente, quanto evidente nella sua importanza da un punto di vista psicologico e motivazionale, come investimento di tempo ed energie e fattore di rendimento scolastico, che può essere trasmesso dagli insegnanti attraverso opportune strategie.

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Academic resilience

di Tommaso Agasisti, Francesco Avvisati, Francesca Borgonovi &Sergio Longobardi

Fonte: http://www.oecd.org/

 

Questo report analizza le caratteristiche specificamente scolastiche che più contribuiscono a rafforzare la capacità degli studenti di riuscire a scuola a dispetto del proprio background socioeconomico svantaggiato, insieme ai fattori protettivi individuali e di gruppo che sviluppano in loro resilienza.

 Consulta l’articolo:

http://www.oecd-ilibrary.org/education/academic-resilience_e22490ac-en

 


 

“Sharp drop” expected in global student mobility growth

di Brendan O’Malley

Fonte: University World News, 9 Febbraio

Si prevede che la mobilità studentesca internazionale diminuirà nei prossimi dieci anni con l’aumento dell’offerta formativa domestica nelle economie emergenti e avanzate, che porterà alla crescita delle iscrizioni alle università locali

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20180209120222866

 

 


 

 

Mid-term evaluation of the Erasmus +programme (2014-2020)

Fonte: Commissione europea

Erasmus+ è risultato uno dei più grandi successi dell’UE, avendo instillato la consapevolezza che la mobilità negli studi porta benefici agli individui e aumenta il senso di appartenenza all’Europa. L’impatto positivo del programma e la sua maggiore accessibilità si riflettono anche sulle politiche sull’istruzione e sui giovani.

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Erasmus+ mid-term review: Eua’s recommendations for the 2020 programme

Fonte: http://www.eua.be

Erasmus + ha promosso l’integrazione e l’innovazione in Europa, e la sua importanza per la società e l’economia richiede uno sforzo per portare avanti la semplificazione e migliorarne l’attrattività attraverso l’offerta di strumenti di facile utilizzo e di finanziamenti più efficienti.

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AI is the future but universities must retain the values of the past

di Alice Gast

Fonte: Times Higher Education, 1 Febbraio

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’apprendimento del futuro è innegabile, ma il compito proprio delle istituzioni educative è di garantire la continuità e i valori della tradizione affinchè l’apprendimento rimanga una attività e una relazione profondamente umana.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/opinion/ai-future-universities-must-retain-values-past

 


 

Italian court pushes back on the race towards English

di Rosemary Salomone

Fonte: University World News, 3 Febbraio

 

Una decisione del Consiglio di Stato italiano apre una serie di domande sulla internazionalizzazione dei corsi universitari insegnati solamente in inglese, che ha dato adito a reazioni nell’Europa del Nord. Secondo la sentenza, la lingua italiana è un elemento fondamentale dell’identità culturale, essenziale all’insegnamento e all’apprendimento.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=2018020304275939

 


 

Indicators of successful transitions: Teenage attitudes and experiences related to the world of work

di Anthony Mann, Elnaz T. Kashefpakdel & Jordan Rehill

Fonte: http://www.oecd.org/

 

Questo report  è un’analisi di indicatori come l’abilità scolastica e il background sociale dei ragazzi, considerati predittivi del futuro successo professionale, e che pertanto possono essere utilizzati per identificare le categorie più vulnerabili e che richiedono maggiore attenzione da parte degli insegnanti.

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Teaching for Global Competence in a Rapidly Changing World

del  Center for Global Education

Fonte: http://www.oecd.org, 22 Gennaio

Nelle classi delle nostre scuole è il nostro futuro e la realizzazione degli SDGs. Questa pubblicazione analizza le implicazioni della competenza globale nell’istruzione e sottolinea il ruolo fondamentale svolto dagli insegnanti nel rendere il mondo un posto migliore.

Consulta l'articolo:

http://www.keepeek.com/Digital-Asset-Management/oecd/education/teaching-for-global-competence-in-a-rapidly-changing-world_9789264289024-en#.Wng1VKjibcs

 


 

Learning and Teaching in Europe’s Universities: An EUA position paper

Fonte: http://www.eua.be, 29 Gennaio

 

Riconoscere nella didattica la missione centrale e la responsabilità primaria delle università presuppone finanziamenti sufficienti a promuovere l’innovazione nell’insegnamento. Ogni università dovrebbe avere un chiaro profilo definito dall’autonomia istituzionale e da programmi di studio contestualizzati.

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Lowering entry grades for poorest pupils “sets them up to fail”

di Rachael Pells

Fonte: Times Higher Education, 29 Gennaio

Abbassare i requisiti di ammissione nelle università più selettive per favorire l’accesso degli allievi più svantaggiati  porterebbe ad aumentare il tasso di abbandoni. Piuttosto è proprio la percentuale di rinunce agli studi il criterio di valutazione della democratizzazione della classe dirigente.

Read more:

https://www.timeshighereducation.com/news/lowering-entry-grades-poorest-pupils-sets-them-fail

 


 

Bac le rattrapage

di Catherine Mallaval & Marie Piquemal

Fonte: Libération, 24 Gennaio

 

La nuova riforma della prova di maturità in Francia presenta un nuovo modello di liceo, con una distinzione tra materie obbligatorie e facoltative che rischia di aggravare le disparità sociali, e un esame finale basato in buona parte sul controllo continuo degli allievi e mirato all’orientamento successivo.

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Socially isolated individuals are more prone to have newly diagnosed and prevalent type 2 diabetes mellitus – the Maastricht study-

di Stephanie Brinkhues etc.

Fonte: BMC Public Health, 19 Dicembre 2017

Questo studio sottolinea il ruolo dei social networks e delle loro caratteristiche analizzate singolarmente nello sviluppo del diabete di tipo 2. Individui socialmente isolati o single e privi di supporto emotivo o pratico sono da considerare come soggetti ad alto rischio nella sanità.

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