“Tor Vergata” e Campus X: “Essere Ricercatori in Italia: Professione o Vocazione?”

Venerdi 4 Maggio, ore 17.00 – Aula Fleming, Facoltà di Medicina e Chirurgia – via Montpellier, 1

Venerdì 4 Maggio l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” in collaborazione con CampusX e Fondazione Experience ospiterà il seminario intitolato “Essere Ricercatori in Italia: Professione o Vocazione?”. Il dibattito che si svolgerà alle ore 17:00 presso l’Aula Fleming della Facoltà di Medicina di “Tor Vergata” cercherà di tracciare un bilancio sulla ricerca scientifica in campo biomedico nel nostro paese: quante risorse vengono impiegate e quanti sono i ricercatori attivi.
L'Italia investe in ricerca biomedica 2,9 miliardi di euro (sui complessivi 22 miliardi destinati alla ricerca in generale), di cui 1 miliardo dal privato, 1,4 miliardi dal pubblico e Commissione europea, 300 milioni dal no-profit. Questa stima rappresenta un aumento rispetto a quanto veniva investito dieci anni fa (1,9 miliardi di euro), ma è circa la metà dei principali paesi europei. Nonostante questo i ricercatori italiani sono all’ottavo posto al mondo per numero di pubblicazioni scientifiche, con una media di citazioni su riviste specializzate comparabile a quelle di Germania e Francia. Gli ultimi governi hanno riconosciuto il valore di questo settore, aumentando le risorse finanziarie ad esso destinate, ma i fondi stanziati non sono ancora sufficienti: dobbiamo fare ancora molto in termini d’investimenti per essere davvero competitivi a livello internazionale. Inoltre, l’Italia è uno dei Paesi con il più basso numero di ricercatori al mondo: solo Cile, Polonia e Turchia registrano un numero inferiore a quello italiano. I ricercatori in campo medico sono 34 mila su 120 mila e il loro salario dopo 10 anni della laurea si aggira sui 1.600 - 1.800 euro mensili. Nonostante tutti questi limiti, la ricerca italiana per esempio in oncologia, è seconda al mondo dietro quella britannica per produttività e rappresenta un quinto della ricerca biomedica, con un investimento annuo stimato in 600 milioni di euro. Questi i dati preliminari di un discorso che verrà ampiamente sviluppato durante l’incontro.
Roberto Giacobbo
, divulgatore scientifico e volto noto della TV, condurrà l’evento e presenterà gli interventi di personalità del settore della ricerca medico scientifica italiana.
Giuseppe Novelli
, Rettore dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" porgerà i saluti iniziali alla presenza di Ernesto Albanese, Presidente di CampusX, e Orazio Schillaci, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di “Tor Vergata”. Seguiranno gli interventi della prof.ssa Grazia Graziani, docente di Farmacologia presso il Dipartimento di Medicina dei Sistemi del nostro Ateneo, e del dott. Carmine Stolfi, ricercatore presso il Centro di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva del Policlinico Tor Vergata. Saranno inoltre presenti Niccolò Contucci, Direttore Generale di AIRC e Pier Paolo Di Fiore, Direttore della Medicina Molecolare dell'Istituto Europeo di Oncologia.

Gli studenti di Medicina e Chirurgia avranno la possibilità di acquisire 1 CFU di Attività Didattica Assistita.

Per la registrazione all’evento scrivere una mail all’indirizzo laurea.med-chir@uniroma2.it

In allegato la locandina.

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