Sviluppo sostenibile Giugno 2018

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Giugno 2018

Opportunities for All. A Framework for Policy Action on Inclusive Growth

Fonte: http://www.oecd.org/

L’aumento delle disuguaglianze di reddito e di chance negli ultimi anni ha mostrato i limiti di una crescita basata solo sull’efficienza e sul PIL. La natura cumulativa di queste disuguaglianze incide sul potenziale economico e produttivo, dato che ognuno con le sue capacità può contribuire alla crescita.

Consulta l’articolo:

https://www.economist.com/open-future/2018/06/20/how-to-alleviate-the-refugee-crisis

 


 

Discorso del Santo Padre Francesco ai partecipanti all’incontro per dirigenti delle principali imprese del settore petrolifero, del gas naturale e di altre attività imprenditoriali collegate all’energia

Fonte: asvis.it

La transizione energetica verso un’energia accessibile e pulita è una responsabilità che abbiamo verso tutto il Pianeta e le generazioni future. Siamo un’unica famiglia umana, indivisibili dalla natura. Questa consapevolezza appartiene ai nuovi leader, e richiede la più audace immaginazione.

Consulta l’articolo:

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2018/june/documents/papa-francesco_20180609_imprenditori-energia.html

 


 

Art. 31 of the 1951 Convention relating to the status of Refugee

di Cathrin Costello

Fonte: http://www.unhcr.org

L’art. 31 vieta, sulla base del diritto internazionale e degli altri strumenti a protezione dei rifugiati, nonchè dei principi giuridici degli Stati aderenti e dei diritti umani, la criminalizzazione non necessaria dei migranti, e la sua interpretazione in buona fede tiene conto del contesto e dello scopo del Trattato.

Consulta l’articolo:

http://www.unhcr.org/protection/globalconsult/59afed607/34-article-31-1951-convention-relating-status-refugees-dr-cathryn-costello.html?query=Convention%20relating%20to%20the%20Status%20of%20Refugees

 


 

How to alleviate the refugee crisis

di Angelina Jolie

Fonte: The Economist, 20 Giugno

L’accoglienza dei migranti non può realizzarsi a scapito della nostra sicurezza e del nostro benessere, ma è nell’interesse della nostra sicurezza e coerente con i nostri valori e il nostro senso di umanità volere creare le condizioni perché tornino a casa. Due terzi dei rifugiati globali provengono da cinque Paesi in guerra.

Consulta l’articolo:

https://www.economist.com/open-future/2018/06/20/how-to-alleviate-the-refugee-crisis

 


 

Europe must find a united voice on migration

Fonte: The Observer Domestic edition, 17 Giugno

Nella questione dei migranti si gioca il futuro del progetto europeo. La mancanza di un sistema comune basato sulle quote degli insediamenti e di una rete comune di centri di accoglienza ha solo alimentato la paura e gli egoismi. Mentre l’Europa si sgrava dei suoi obblighi morali e legali viene meno il senso della sua esistenza.

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Improving markets for recycled plastics

Fonte: http://www.oecd.org

Questo studio mostra le vulnerabilità dei mercati di plastica riciclata e i possibili interventi per superare le barriere che ne impediscono lo sviluppo, evidenziando i vantaggi della riduzione della produzione della plastica per l’ambiente, l’economia e la salute umana.

Consulta l’articolo:

https://www.oecd-ilibrary.org/docserver/9789264301016-en.pdf?expires=1528880306&id=id&accname=ocid45116923&checksum=5ACA14680B06FD00E94C41B32F448721

 


 

Towards the urgent elimination of hazardous child labour

Fonte: http://www.ilo.org

Nonostante le dichiarazioni della comunità internazionale, persistono le peggiori forme di sfruttamento minorile. La definizione dell’età lavorativa minima secondo le Convenzioni ILO è abbastanza flessibile, mentre la protezione dal lavoro pericoloso non ammette eccezioni, anche se dovrebbe essere aggiornata più spesso.

Consulta l’articolo:

file:///C:/Users/Roberta%20Capo/Downloads/WDACL2018_Technical_Report_FINAL_EN_20180612.pdf 


 

Catastrophic risk to ecosystems puts biotechnology fixes on the table

di Bart Kolodziejczyk & Edward Perello

Fonte: asvis.it

La biologia sintetica può fermare il declino delle barriere coralline e di innumerevoli altre specie. E’ tempo di aprire una discussione nei consessi nazionali per l’adozione di politiche per la conservazione biotecnologica, almeno fino a quando i fattori di stress antropogenici non verranno mitigati.

Consulta l’articolo:

https://www.brookings.edu/blog/techtank/2018/05/31/catastrophic-risk-to-ecosystems-puts-biotechnology-fixes-on-the-table/

 


 

The Artic’s Message to G7: Commit on Climate

di Gail Whiteman & Julienne Stroeve

Fonte: Scientific American, 8 Giugno

 

Le temperature artiche da record registrate nel 2018 dimostrano che il passaggio a una economia low-carbon è ancora lontano, ma il ghiaccio dell’Artico non mente sui rischi globali di eventi estremi. Il limite pattuito a Parigi dei 2C di riscaldamento globale è la nostra unica chance di futuro.

Consulta l’articolo:

https://blogs.scientificamerican.com/observations/the-arctics-message-to-g7-commit-on-climate/

 


 

G7 fossil fuel subsidy scorecard

di Shelagh Whitley et others

Fonte: https://www.odi.org

Questa analisi mostra che i Paesi del G7 continuano a finanziare la produzione e il consumo di combustibili fossili ritardando la transizione energetica, anche se si intravede già un declino negli investimenti per la produzione di gas e petrolio e della capacità di crescita del carbonio, come anche un aumento delle rinnovabili.

Consulta l’articolo:

https://www.odi.org/sites/odi.org.uk/files/resource-documents/12222.pdf


 

Building trust in a changing world of work

Fonte: http://www.theglobaldeal.com

Il dialogo sociale messo in moto dalla contrattazione collettiva, di fronte alla crescente frammentazione della produzione e all’aumento di relazioni lavorative informali, se basato su un sano assetto normativo e istituzionale, combatte le disuguaglianze, promuovendo una crescita inclusiva e la partecipazione democratica.

Consulta l’articolo:

http://www.theglobaldeal.com/app/uploads/2018/05/GLOBAL-DEAL-FLAGSHIP-REPORT-2018.pdf

 


 

National climate change vulnerability and risk assessments in Europe, 2018

Fonte:  EEA

 L’obiettivo di questo report è di dare una definizione scientifica di vulnerabilità e di affinare i metodi di valutazione assumendo la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico come un compito urgente da affrontare, congiuntamente all’ingiustizia sociale che ne deriva.

Consulta l’articolo:

file:///C:/Users/Roberta%20Capo/Downloads/TH-AL-18-002-EN-N.pdf

 


 

Gina McCarthy, former U.S. EPA Administrator, launches C-CHANGE at Harvard T.H. Chan School of Public Health

Fonte: https://green.harvard.edu/, 30 Maggio

Il Center for Climate, Health and the Global Environment (C-CHANGE) di Harvard intende valorizzare il ruolo della scienza nella costruzione di un futuro sicuro e giusto e nell’affrontare problemi sanitari e ambientali informando i processi decisionali e le scelte di mercato.

Consulta l’articolo:

https://www.hsph.harvard.edu/news/press-releases/gina-mccarthy-c-change-launch-harvard-chan-school/

 


 

Plastique la poubelle bleue

di Aude Massiot

Fonte: Libération, 2 Giugno

Le misure pubbliche di riduzione della plastica sono la strategia più efficace per combattere l’inquinamento dei mari, mentre la mobilitazione mondiale dei consumatori costituisce un segnale importante per la produzione industriale, in vista non solo della riduzione, ma anche della gestione dei rifiuti.

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Immer mehr Städte ziehen gegen grosse Ölunternehmen vor Gericht. Sie machen sie für die Folgen der Klimaerwärmung verantwortlich und fordern Milliarden.

di Jakob Pallinger

Fonte: Der Standard, 2 Giugno

Se è ancora difficile sul piano processuale stabilire e quantificare il danno all’ambiente e quindi alla salute dei cittadini causato da una singola compagnia petrolifera, le conoscenze scientifiche diventano sempre più precise e gli investitori fanno i conti con i rischi climatici e le evoluzioni giurisprudenziali in materia.

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Policy Coherence for Sustainable Development 2018

Fonte: http://oecd.org

 In questo documento la coerenza politica è un mezzo trasformativo che non solo contribuisce allo sviluppo sostenibile nei collegamenti critici tra i suoi obiettivi, ma rafforza anche le istituzioni e la capacità di governance sui fattori di rischio che minano i sistemi sociali, economici e ambientali.

 Consulta l’articolo:

 https://www.oecd-ilibrary.org/development/policy-coherence-for-sustainable-development-2018_9789264301061-en

 


 

World Water Development Report 2018

Fonte: http://unesdoc.unesco.org/

L’aumento della domanda di acqua in tutti i settori necessita soluzioni naturali che assicurino la sostenibilità a lungo termine delle già degradate risorse ambientali. Normative, finanziamenti e accettazione sociale possono aiutare a valorizzare il capitale naturale con un uso efficiente delle risorse.

Consulta l’articolo:

http://unesdoc.unesco.org/images/0026/002614/261424e.pdf

 


 

Guide to corporate sustainability

Fonte: https://www.unglobalcompact.org

Il settore privato ha un ruolo nelle sfide più importanti del nostro pianeta. Un’impresa responsabile in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e anticorruzione crea una comunità che parla un linguaggio universale, ed è votata al successo perché la sua attività ha un ritorno sociale oltre che economico.

Consulta l’articolo:

https://www.unglobalcompact.org/docs/publications/UN_Global_Compact_Guide_to_Corporate_Sustainability.pdf

 


 

Guidelines for Training Cabin Crew on Identifying and Responding to Trafficking in Persons

Fonte: International Civil Aviation Organization 

Il commercio di esseri umani per differenti forme di sfruttamento profila le forme di schiavitù del nostro tempo. Aumentare la consapevolezza di questo crimine nascosto è essenziale alla lotta contro i traffici, ma è importante anche un approccio che estenda l’azione alle cause che alimentano la catena dello sfruttamento.

Consulta l’articolo:

https://www.icao.int/safety/airnavigation/OPS/CabinSafety/Documents/Cir.352.alltext.en.pdf

 


 

La Tierra suma 400 meses de altas temperaturas

di Javier Salas

Fonte: El País, 18 Maggio

Secondo dati della NOAA dal 1977 ad oggi, la temperatura globale del pianeta è stata più elevata della media del secolo XX con un picco preoccupante registrato lo scorso Aprile. Ma i numeri che più allarmano gli scienziati riguardano le concentrazioni di CO2 nell’atmosfera.

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