Ricerca, Scienza e Conoscenza Giugno 2018

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Giugno 2018

Horizon Europe: EUA analysis of the European Commission proposal

Fonte: http://test.eua.be

L’Eua approva il programma con qualche riserva per la scienza fondamentale. Sottolinea l’utilità di creare sinergie con altri strumenti europei per minimizzare le discrepanze tra le regioni europee. Ribadisce l’importanza di promuovere una Open Science, di una ricerca interdisciplinare e di approcci innovativi ai SDGs.

Consulta l’articolo:

http://test.eua.be/Libraries/publications-homepage-list/horizon-europe-eua-analysis-of-the-european-commission-proposal

 


 

Why open access publishing is growing in Latin America

di Victoriano Colodrón

Fonte: Times Higher Education, 19 Giugno

L’Open Access è diventato nei Paesi iberoamericani il modello prevalente di pubblicazione scientifica, sia tra gli editori di riviste in scienze naturali, sia tra le edizioni universitarie che lo usano anche per i libri. Questa crescita è dovuta sia a motivi economici, sia all’intento di diffondere la scienza nella società.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/blog/why-open-access-publishing-growing-latin-america

 


 

How to write your Ph.D. thesis

di Elisabeth Pain

Fonte: Science, 30 Aprile

Alcuni consigli per dottorandi basati sulla esperienza personale di alcuni scienziati, che raccontano come hanno scelto di strutturare la loro tesi e si sono relazionati con i loro supervisori , cercando di  conciliare lavoro e vita personale in questo periodo così decisivo per la loro carriera.

Consulta l’articolo:

http://www.sciencemag.org/careers/2018/04/how-write-your-phd-thesis

 


 

Universities suffer under free-tuition regimes

di Ariane de Gayardon

Fonte: University World News, 15 Giugno

Le tasse studentesche sono l’unica fonte di finanziamento certa per le università. Quando un governo opta per un sistema di accesso gratuito, o è costretto a sottofinanziare le istituzioni a scapito della qualità dell’insegnamento, oppure riduce la dimensione del settore pubblico dell’istruzione creando un regime altamente selettivo.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=2018061310003591

 


 

Education Policy Outlook 2018

Fonte: http://www.oecd.org

Questo report è il risultato di uno studio sulle politiche dell’istruzione di 43 Paesi all’interno e al di fuori dell’Ocse che fornisce un quadro attraverso il quale gli operatori politici possono guardare i sistemi educativi dal punto di vista anche degli studenti.

Consulta l’articolo:

https://read.oecd-ilibrary.org/education/education-policy-outlook-2018_9789264301528-en#page1


 

Doctoral education matters for Europe more than ever before

Fonte: http://test.eua.be/Home.aspx

Le sfide economico-sociali, la trasformazione della ricerca nell’epoca della digitalizzazione e l’impatto di questa sull’identità europea, solleva questioni etiche e pratiche che sono al centro dell’educazione dottorale, al crocevia tra istruzione, ricerca e innovazione.

Consulta l’articolo:

http://test.eua.be/activities-services/news/newsitem/2018/06/06/doctoral-education-matters-for-europe-more-than-ever-before---an-editorial-by-luke-georghiou

 


 

Nature Index 2018: rise of Chinese research strength continues

di Simon Baker

Fonte: Times Higher Education, 11 Giugno

Il contributo della Cina alla ricerca pubblicata sulle più autorevoli riviste scientifiche è salito nel 2017 del 13%, classificandosi dopo gli USA e prima della Germania e del Regno Unito. Questo, in particolare, è sceso del 4.1%, con un calo del 15.2 % registrato dalle università di Oxford e Cambridge.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/nature-index-2018-rise-chinese-research-strength-continues

 


 

The future of education and skills

Fonte: http://www.oecd.org

L’educazione assicura un accesso più democratico alle risorse materiali e un più diffuso benessere, ma deve mirare a una crescita inclusiva mettendo in moto conoscenze e competenze per creare nuovo valore e risorse e applicarle in circostanze sconosciute e in evoluzione.

Consulta l’articolo:

http://www.oecd.org/education/2030/E2030%20Position%20Paper%20(05.04.2018).pdf

 


 

The automation Readiness Index

Fonte: Economist Intelligence Unit

I Paesi Ocse non sono pronti all’automazione. Anche i più sviluppati hanno politiche arretrate per la ricerca e lo sviluppo, l’istruzione e il mercato del lavoro, fondamentali per affrontare i problemi sollevati dalle nuove tecnologie e per sfruttare al massimo le opportunità offerte da questa transizione.

Consulta l’articolo:

http://automationreadiness.eiu.com/static/download/PDF.pdf

 


 

The fight has begun over Europe’s big budget increase for science

di Tania Rabesandratana

Fonte: Science, 8 Giugno

Horizon Europe, il nuovo programma annunciato dalla Commissione europea, ha incontrato diverse critiche per i suoi scarsi finanziamenti alla ricerca fondamentale a favore della innovazione. Nella prospettiva della Commissione, l’intento è di orientare la ricerca in modo da catturare la comprensione e il consenso sociale.

Consulta l’articolo:

http://www.sciencemag.org/news/2018/06/fight-has-begun-over-europe-s-big-budget-increase-science?utm_campaign=news_daily_2018-06-11&et_rid=347299100&et_cid=2108824


 

Universities’ Strategies and Approaches towards Diversity, Equity and Inclusion

Fonte: http://www.eua.be

Negli ultimi tempi è cresciuta la consapevolezza delle differenze esistenti nelle nostre società, mentre il concetto di diversità si è ampliato promuovendo politiche di inclusione sociale. Le università hanno inserito i SDGs nella loro mission sviluppando strategie che attraverso l’istruzione aiutano le persone svantaggiate.

Consulta l’articolo:

http://www.eua.be/Libraries/publications-homepage-list/universities-39-strategies-and-approaches-towards-diversity-equity-and-inclusion

 


 

Europe’s top science funder shows high-risk research pays off

di Inga Vesper

Fonte: Nature, 4 Giugno

Secondo l’ultima autovalutazione dell’ERC, uno su cinque dei progetti finanziati ha portato a svolte scientifiche. L’elemento del rischio si è dimostrato decisivo nel trattenere talenti in Europa, e dovrebbe incoraggiare la politica nazionale a concentrarsi sulla eccellenza della ricerca, dato il suo impatto socioeconomico.

Consulta l’articolo:

https://www.nature.com/articles/d41586-018-05325-4

 


 

Top researchers don’t make better teachers, study finds

di Anna Mckie

Fonte: Times Higher Education, 2 Giugno

 Secondo uno studio danese, i docenti universitari con spiccati risultati di ricerca non ottengono performances altrettanto brillanti dagli studenti, che tendono a sottostimare le loro capacità didattiche, anche nei corsi di laurea specialistica in cui pure sono più motivati e ottengono voti più alti.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/top-researchers-dont-make-better-teachers-study-finds

 


 

Where will tomorrow’s graduates come from?

di Marie-Helene Doumet

Fonte: http://www.oecd.org

Oggi il conseguimento dell’istruzione terziaria è in crescita ovunque, con la Cina e l’India che forniscono il 40 per cento della popolazione globale con una laurea e il più alto numero di studenti nelle STEM. Se il più alto numero di laureati tende a livellare il titolo, ciò che veramente conta è la capacità di non smettere di studiare.

Consulta l’articolo:

http://oecdeducationtoday.blogspot.com/2018/05/higher-education-stem-india-china.html

 


 

Erasmus+ opens to world, offers post-Brexit UK access

di Karen MacGregor

Fonte: University World News, 2 Giugno

La CE ha aperto Erasmus+ a Paesi terzi, quindi al Regno Unito, gettando le fondamenta di uno Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore con un budget raddoppiato, che supporterà l’empowerment dei giovani rafforzando la loro identità europea e costruendo una più forte cooperazione globale.

Consulta l’articolo:

http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20180601164441628

 


 

OECD Skills Strategy Diagnostic Report Italy 2017

Fonte: http://www.oecd.org/

In Italia diverse riforme hanno recentemente affrontato il problema del basso livello di competenze, dell’uso limitato di quelle esistenti e della scarsa domanda di professionalità elevate che colpisce la produttività italiana. Un passo importante in questo senso è National Skills Strategy, supportata dalla CE.

Consulta l’articolo:

http://www.oecd.org/italy/oecd-skills-strategy-diagnostic-report-italy-2017-9789264298644-en.htm

 


 

Productivity and jobs in a globalised world

Fonte: http://www.oecd.org/

La crescita economica di un Paese deve affrontare la stagnazione della produttività in alcune regioni. Di fronte alle disparità regionali un approccio a compartimenti stagni è il più comune, mentre invece la diffusione di conoscenza dalle regioni e imprese più innovative alle altre può sbloccare un potenziale di crescita.

Consulta l’articolo:

https://www.oecd-ilibrary.org/employment/productivity-and-jobs-in-a-globalised-world_9789264293137-en

 


 

Building a stronger Europe: new initiatives to further boost role of youth, education and culture policies

Fonte: http://europa.eu

La Commissione europea sta preparando una European Education Area entro il 2025 , che rafforzerà le politiche sui giovani, sulla cultura e l’istruzione, perché le nuove generazioni abbiano più voce in capitolo nelle decisioni politiche, e si rispecchino nei valori europei.

Consulta l’articolo:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-18-3704_en.htm

 


 

Building a stronger Europe: the role of youth, education and culture policies

Fonte: Commissione europea

Il Pilastro europeo dei diritti sociali stabilisce il diritto individuale a una istruzione di qualità, a un training e una formazione continua. Allo stesso tempo, investire in competenze, conoscenza e cultura ravviva il progetto europeo, dando più spazio ai giovani e rafforzando la resilienza dell’Europa.

Consulta l’articolo:

https://ec.europa.eu/education/sites/education/files/combuildingastrongereurope_en_act_part1_v7.pdf

 


 

Council Recommendation on promoting automatic mutual recognition of higher education and upper secondary education diplomas and the outcomes of learning periods abroad

Fonte: Commissione europea

La costruzione di una Education Area europea non può fare a meno della fiducia tra i suoi Stati membri nei rispettivi sistemi di istruzione e formazione. La mancanza di uniformità dei criteri di riconoscimento dei titoli produce incertezza, che pesa sulla mobilità degli studenti.

Consulta l’articolo:

https://ec.europa.eu/education/sites/education/files/recognition_en_act_part1_v6.pdf