Ricerca, Scienza e Conoscenza Febbraio 2019

Leggi gli articoli selezionati nel mese di Febbraio 2019

Copyright Directive: EUA position ahead of a final agreement

Fonte: https://eua.eu

L’EUA accoglie tutte le eccezioni stabilite nel testo provvisorio della nuova Direttiva per le attività educative e di ricerca, riguardanti sia il text and data mining che gli editori scientifici, raccomandando di implementarle e di estenderle in modo da permettere di sfruttare tutte le risorse del digitale.

Consulta l’articolo:

https://eua.eu/downloads/publications/eua%20position%20directive%20on%20copyright%20-%20one%20column.pdf

 


 

Getting skills right: future-ready adult learning systems

Fonte: www.oecd.it

Questo studio analizza i sistemi di educazione continua interni ai Paesi Ocse , identificando le aree che richiedono interventi per potenziare la resilienza degli individui, delle imprese e dei mercati di fronte ai cambiamenti globali e  tecnologici che stanno trasformando il tipo e la qualità delle occupazioni.

Consulta l’articolo:

https://read.oecd-ilibrary.org/education/getting-skills-right-future-ready-adult-learning-systems_9789264311756-en#page1

 


 

US science society launches research hotline for politicians

di Paul Basken

Fonte: Times Higher Education, 19 Febbraio

 La statunitense AAAS ha lanciato una iniziativa per offrire al corpo legislativo assistenza scientifica nelle loro decisioni politiche, in vista di un migliore funzionamento della democrazia, dato che di solito gli ufficiali legislativi non hanno accesso a consulenze scientifiche.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/us-science-society-launches-research-hotline-politicians

 


 

 

Major medical journals don’t follow their own rules for reporting results from clinical trials

di Jocelyn Kaiser

Fonte: Science, 15 Febbraio

Uno studio ha constatato che i risultati degli esperimenti clinici che compaiono su pubblicazioni scientifiche normalmente deviano dall’ipotesi iniziale di ricerca. Solo nove su 67 esperimenti pubblicati sulle principali riviste riporta i risultati correttamente e in osservanza degli standard richiesti.

Consulta l’articolo:

http://www.sciencemag.org/news/2019/02/major-medical-journals-don-t-follow-their-own-rules-reporting-results-clinical-trials

 


 

Decolonisation of higher education is not just a buzzword

di Budd L. Hall

Fonte: University World News, 15 Febbraio

 La decolonizzazione del sapere universitario inizia dalla fine del modello epistemico fondato sul dominio e l’esclusione, e dalla legittimazione del sapere indigeno. Questo significa un insegnamento differente, utile a colmare le disuguaglianze etniche nelle nostre istituzioni, e a cogliere una opportunità trasformativa.

Consulta l’articolo:

https://www.universityworldnews.com/post.php?story=20190213074031552

 


 

 

EUA’s response to the Plan S Implementation Guidance

Fonte: https://eua.eu

L’Eua raccomanda una implementazione flessibile di Plan S, dato il suo impatto su larga scala. Suggerisce da una parte un cambiamento dei metodi di valutazione della ricerca, non più basati sui journal-level metrics, e dall’altra una maggiore trasparenza dei costi di pubblicazione  e dei prezzi degli abbonamenti.

Consulta l’articolo:

https://eua.eu/downloads/publications/turning%20principles%20into%20practice%20alternate.pdf

 


 

Proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council

Fonte: https://eua.eu

Erasmus+ è uno strumento importantissimo per l’obiettivo di una European Education Area entro il 2025. Questa proposta contiene delle misure per evitare l’interruzione delle attività di studio in mobilità a partire dal 30 Marzo 2019. Se Brexit non verrà ratificato come  accordo, molti studenti rischiano di perdere i loro crediti.

Consulta l’articolo:

https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/com-2019-65_en.pdf

 


 

Thanks to education, global fertility could fall faster than expected

Fonte: The Economist, 31 Gennaio

Il calo della fertilità è un trend che si inizia a riscontrare anche nei Paesi poveri, e secondo alcuni demografi è più marcato di quanto risulta dalle previsioni dell’Onu. Proiettato in un periodo a lungo termine, esso è strettamente collegato all’istruzione, ancor più che alla contraccezione. L’educazione consente di criticare le norme culturali.

Consulta l’articolo:

https://www.economist.com/international/2019/02/02/thanks-to-education-global-fertility-could-fall-faster-than-expected

 


 

6 ways to future-proof universities

di Jaci Eisenberg

Fonte: https://www.weforum.org

Data science, con una solida base matematica e intessuta di etica, è uno dei campi che le università dovrebbero maggiormente promuovere guardando al futuro, ma anche la ricerca senza applicazione immediata, cioè la ricerca fondamentale, come pure la coltivazione della curiosità. 

Consulta l’articolo:

https://www.weforum.org/agenda/2019/02/6-ways-to-future-proof-universities/

 


 

University leaders hit out at firms’ “dangerous” skills obsession

di David Matthews

Fonte: Times Higher Education, 24 Gennaio

Davos è stata la cornice di un meeting che ha smontato il luogo comune secondo cui le università dovrebbero concentrarsi solo sulla formazione professionale dei giovani. Solo la conoscenza e la capacità di sviluppare nuove skills permette infatti di trovare un secondo o un terzo lavoro, dopo il primo.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/university-leaders-hit-out-firms-dangerous-skills-obsession

 


 

Ten European principles for the enhancement of learning and teaching

Fonte: https://eua.eu

Con lo sviluppo della conoscenza il mondo sta cambiando, e di conseguenza il modo in cui la conoscenza si produce e trasmette. Le riforme europee dell’istruzione terziaria hanno posto l’attenzione sui metodi di apprendimento e insegnamento, rendendoli il fulcro della pratica accademica.

Consulta l’articolo:

https://eua.eu/downloads/content/ten%20european%20principles%20for%20the%20enhancement%20of%20learning%20and%20teaching16102017.pdf

 


 

Online work in Oecd countries

Fonte: http://www.oecd.org

La platform economy può considerarsi come una nuova opportunità nel mondo del lavoro, caratterizzata da una maggiore flessibilità, ma anche da una minore protezione sociale. E’un fenomeno in espansione ma ancora poco chiaro, essendo in gran parte sommerso e informale.

Consulta l’articolo:

http://www.oecd.org/els/emp/future-of-work/Online_Gig_Work.pdf

 


 

Plan S: how importanti s open access publishing?

di Rachael Pells

Fonte: Times Higher Education,  24 Gennaio

Le regole dell’Open Access restringono la libertà dei ricercatori di pubblicare ovunque: ed anche se questo può sembrare un ostacolo alla carriera dei più giovani, la vera domanda è se l’open access promuove una scienza migliore.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/features/plan-s-how-important-open-access-publishing

 


 

Erasmus+ uncertainty as risk of no-deal Brexit rises

di Brendan O’Malley

Fonte: University World News, 30 Gennaio 2019

I moduli di programma Erasmus+ già in corso il 30 Marzo 2019 non saranno colpiti dal trambusto politico collegato al no-deal Brexit, a per quanto riguarda Horizon 2020, le università si stanno chiedendo come funzionerà una volta che il Regno Unito diventerà paese terzo.

Consulta l’articolo:

https://www.universityworldnews.com/post.php?story=20190130071804172

 


 

My first postdoc position was a disaster. This is what I learned

di Victor S.C. Wong

Fonte: Science, 17 Gennaio

Il racconto di una esperienza personale di post-doc insegna a non lasciarsi travolgere dall’entusiasmo e a non trascurare i segnali negativi provenienti dal proprio ambiente di lavoro, tenendosi pronti a lasciarlo: la scienza ha bisogno di energie e collaborazione.

Consulta l’articolo:

http://www.sciencemag.org/careers/2019/01/my-first-postdoc-position-was-disaster-what-i-learned

 


 

  

Promoting active learning in universities

Fonte: https://eua.eu

L’apprendimento attivo centrato sullo studente non più destinatario passivo di nozioni, ma soggetto coinvolto attivamente e creativamente nella soluzione di problemi, è una vera sfida culturale che costringe a ripensare la conoscenza in un mondo supercomplesso, ma anche aperto, democratico e inclusivo.

Consulta l’articolo:

https://eua.eu/downloads/publications/eua%20tpg%20report%205-%20promoting%20active%20learning%20in%20universities.pdf

 


 

OECD unemployment rates stable at 5.2% in November 2018

Fonte: oecd.org, 15 Gennaio

Nei Paesi Ocse, in Novembre 2018  risultavano stabilmente disoccupati 33.2 milioni di persone. L’eurozona ha registrato un calo della percentuale di disoccupazione che ha raggiunto il 7,9%. La disoccupazione giovanile in Europa rimane un punto dolente, nonostante qualche miglioramento percepibile anche in Italia.

Consulta l’articolo:

http://www.oecd.org/sdd/labour-stats/harmonised-unemployment-rates-oecd-01-2019.pdf

 


 

Western universities mull Indonesian branch campuses

 di John Ross

Fonte: Times Higher Education, 28 Gennaio

Una normativa appena ratificata in Indonesia permetterà alle università straniere collocate tra le prime 200 nei ranking mondiali di operare in regioni economiche speciali in partnership con università indonesiane, purchè rispettino le esigenze locali riguardanti i programmi dei corsi  e l’assunzione di personale.

Consulta l’articolo:

https://www.timeshighereducation.com/news/western-universities-mull-indonesian-branch-campuses

 


 

Scientific societies worry about threat from Plan S

di Jeffrey Brainard

Fonte: Science, 25 Gennaio

 

Plan S, il piano voluto dalla CE per una open access science, sta allarmando editori e società scientifiche, anche per la recente adesione della Cina. Intanto, i fondatori di Plan S intendono cooperare  con i gruppi scientifici per salvaguardare la qualità dei titoli pur rinunciando ai propri guadagni.

Consulta l’articolo:

http://science.sciencemag.org/content/363/6425/332

 


 

International student tuition and the funding crisis to come

di Paul Schulmann

Fonte: University World News, 25 Gennaio

Il calo degli studenti  internazionali e un aggravamento del calo di studenti domestici nelle università statunitensi  mostra la miopia  del modello di istruzione basato sul finanziamento tramite le  tasse di iscrizione  e sulla retrocessione dello Stato, pur in presenza di politiche di internazionalizzazione.

Consulta l’articolo:

https://www.universityworldnews.com/post.php?story=20190121080047664