Seed Science: stage conclusivo

12-13-14 marzo – Macroarea di Scienze MMFFNN – via della Ricerca Scientifica, 1

Il 12, 13 e 14 Marzo, presso la Macroarea di Scienze MMFFNN (via della Ricerca Scientifica, 1) si terrà lo stage conclusivo di Seed Science, un progetto non profit, finanziato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che si propone di migliorare l’istruzione e quindi la qualità delle popolazioni nei Paesi in via di sviluppo, come il Ghana, il Kenya, l’Uganda e la Tanzania. Il progetto prevede che insegnanti di scienze professionisti formino insegnanti di scienze locali, con l’obiettivo di mostrare loro un diverso metodo di insegnamento che punti a far ragionare gli studenti attraverso esperimenti scientifici. Selezionati insegnanti locali formeranno a loro volta insegnanti nelle loro comunità così da dare vita a un network di insegnanti di scienze di alto livello.

A sei mesi dalla partenza del progetto l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ospita tre giornate di stage conclusivo.

Martedì 12 marzo sarà dedicato alla formazione dei beneficiari del progetto, mentre mercoledì 13 si terrà un evento di divulgazione scientifica, in inglese, al quale parteciperanno alcuni studenti degli ultimi anni delle scuole superiori, oltre ad alcuni docenti ghanesi e kenioti che hanno partecipato al progetto.

Giovedì 14, presso l’Aula Magna Pietro Gismondi, la giornata conclusiva: “La cultura scientifica come seme per il progresso: l’esperienza del progetto SeedScience in Ghana e Kenya”. Dopo i saluti istituzionali, Michele Riggio, coordinatore di Seed Science, presenterà il progetto. Seguiranno gli interventi di Piero Angela “L’importanza della cultura scientifica per il progresso tecnologico” e di Luca Perri “Pensare scientificamente per contrastare le fake news”. Modera l’evento Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore di opere scientifiche divulgative.

Al termine della mattinata saranno consegnati i diplomi agli insegnanti ghanesi e kenioti

In allegato il programma delle 3 giornate.