Il riscaldamento globale – Filippo Giorgi (6 novembre)

Ci troviamo di fronte a cambiamenti climatici rapidissimi

Da quando abbiamo dati confrontabili per completezza e precisione il 2017 è stato il secondo anno più caldo dal 1880. La temperatura globale è risultata più alta di 0,9 gradi centigradi. Tutti concordano sul fatto che l’ultimo quadriennio è stato il periodo più caldo del pianeta negli ultimi 138 anni. I cambiamenti climatici di natura geologica dovrebbero essere sono molto lenti, mentre noi ci troviamo di fronte a un cambiamenti climatici rapidissimi. Che cosa è successo per produrre un rialzo termico così forte? Senza una drastica riduzione del ricorso ai combustibili fossili (accordo di Parigi 2015) il riscaldamento globale non si potrà contenere. I gas serra non conoscono i confini geografici.

Filippo Giorgi è climatologo, Premio Nobel per la pace 2007