Conferenza internazionale: “Il Territorial Impact Assessment della coesione territoriale in Italia e in Europa”

Giovedì 11 e venerdì 12 aprile 2019, ore 9:30 – Aula T4, Facoltà di Economia – Via Columbia, 2

I ricercatori PRIN 2015 promuovono una riflessione tra attori nazionali ed europei sull'impatto territoriale delle politiche di coesione.

Come far capire meglio agli attori nazionali e regionali il valore della politica di coesione territoriale europea? Come i nuovi approcci della ricerca geografico economica possono aiutare i policy makers a scegliere gli investimenti appropriati per le diverse necessità? Quali sono le prospettive di sviluppo della politica di coesione territoriale in Italia?

Queste sono alcune delle questioni che si affronteranno alla conferenza internazionale “Territorial Impact Assessment della coesione territoriale in Italia e in Europa” l’11 e il 12 Aprile a Roma presso la Facoltà di Economia di Tor Vergata.

Nel corso dell'incontro, cofinanziato dall’Ateneo e guidato dalla prof.ssa Maria Prezioso con la partecipazione di rappresentanti del programma ESPON e della ricerca europea, saranno illustrati i risultati dell’intenso progetto di ricerca nazionale, “Territorial Impact Assessment della coesione territoriale nelle regioni italiane. Modello, su base place-evidence, per la valutazione di politiche rivolte allo sviluppo della green economy in aree interne e periferie metropolitane”, avviato ormai da due anni (2017-2019), che ha coinvolto più di sessanta ricercatori, stakeholders e policy makers e intende aprire un dialogo di raccomandazioni di politiche, su un modello place evidence, per promuovere una maggiore coesione territoriale, rivisitando i Programmi Operativi Regionali, in prospettiva e oltre il 2020.

Nel corso dell’evento, aperto dall'intervento del prof. Giuseppe Novelli, Rettore dell’Ateneo di “Tor Vergata”, dieci accademici illustreranno i risultati basati su una valutazione della coesione territoriale italiana prima del 2018, ottenuta da quattro principali determinanti: crescita intelligente, sostenibile, inclusiva (Strategia europea 2020) e spesa dei fondi. La ricerca ha applicato la metodologia STeMA (Sustainable Territorial Environmental/Economic Management Approach – Prezioso, 2006, 2011, 2018) grazie alla selezione di 73 indicatori rappresentativi delle unità territoriali, ai livelli NUTS 2 e NUTS 3 della popolazione, in 7 tipologie regionali per la territorializzazione dei dati.

La conferenza mostrerà, come primo risultato della ricerca, l’importanza dell’analisi della spesa regionale, che deve provvedere ad azioni compensative in aree urbane interne e periferiche, in modo da definire le politiche locali per un’economia sostenibile e per degli investimenti prioritari. Esperti europei analizzeranno il livello di sviluppo della coesione territoriale in Italia e l’approccio metodologico che introduce l’utilizzo di strumenti avanzati per mitigare l’effetto di una bassa spesa regionale. Guardando agli scenari futuri, di medio e lungo termine, si individuerà la possibile evoluzione dell’economia italiana.

Arricchiranno il dibattitto, inoltre, attori istituzionali come l’Agenzia per la Coesione Territoriale, il Consiglio Nazionale delle Regioni Italiane, il Ministero dell’Ambiente e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.


I suggerimenti e le osservazioni emersi dal dibattito permetteranno di raccomandare delle politiche locali e regionali efficaci, per la realizzazione di programmi competitivi e sostenibili grazie ad un uso efficiente dei fondi europei.

È possibile iscriversi all’evento, registrandosi alla pagina dedicata su Eventbrite

 

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