Conferimento Laurea Honoris Causa a Federico Capasso

mercoledì 26 ottobre 2011 ore 11:00, Aula Magna “Pietro Gismondi” – Facoltà di Scienze MM.FF.NN. – Via della Ricerca Scientifica, 1

Robert L. Wallace Professor of Applied Physics - Harvard University

Lectio Magistralis
"Nuovi orizzonti della scienza e tecnologia
dei materiali artificiali e dei metamateriali"

Laudatio
Prof. Ivan Davoli, docente fisica della Materia

 

L'università di Tor Vergata conferirà, il prossimo 26 ottobre, la Laurea Honoris Causa in Scienza e Tecnologia dei Materiali a FEDERICO CAPASSO, "Robert L. Wallace Professor of Applied Physics" presso L'Università di Harvard, su proposta del Prof. Ivan Davoli, docente di Laboratorio di Fisica della Materia, che pronuncerà la Laudatio.
La motivazione alla base del conferimento è la seguente:
"Per i suoi studi interdisciplinari, al confine tra la ricerca di base e applicata, che hanno aperto nuovi orizzonti alla fisica delle nanostrutture, alla fotonica, all'elettronica e alla scienza dei materiali".
Il prof. Capasso terrà una Lectio Magistralis dal titolo "Nuovi orizzonti della scienza e tecnologia dei materiali artificiali e dei meta materiali".

Federico Capasso, fisico italiano, nasce a Roma nel 1949. Laureatosi in Fisica nel 1973 a Roma, dopo qualche anno di ricerca sulle fibre ottiche presso la Fondazione Bordoni, si è trasferito negli Stati Uniti, presso i Laboratori Bell, dove è rimasto per 27 anni, prima come ricercatore, poi manager e quindi vice presidente della Divisione Ricerche Fisiche. Dal 2003 è "Robert Wallace Professor of Applied Physics" alla Harvard University. Ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui la recente Edison Medal dell'institute of Electrical and Electronics Engineers, il Premio Arthur Schawlow della Società Americana di Fisica e il Premio Internazionale Tommasoni e Chisesi dell'Istituto di Fisica di Roma. Inoltre è autore di oltre 300 pubblicazioni e più di 50 brevetti USA. Fra i suoi contributi più importanti vi sono alcune nanostrutture artificiali d'interesse tecnologico, come il laser a cascata quantica.
L'innovazione centrale consiste nella progettazione di un nuovo materiale laser la cui lunghezza d'onda dipende dagli spessori di tratti nanometrici piuttosto che dalla composizione chimica. Tale innovazione ha rivoluzionato la fotonica nell'infrarosso permettendo così di disporre di dispositivi in grado di laserare in una vasta gamma di lunghezze d'onda: dai circa 3 micron al lontano infrarosso, che hanno trovato importanti applicazioni nella spettroscopia e nella sensoristica chimica.
Tra le applicazioni del Laser a cascata quantica: la rivelazione e il controllo della concentrazione di composti gassosi prodotti in determinati processi industriali, in processi chimici illeciti e corrosivi oppure legati all'industria bellica; la realizzazione di sensori utili per il miglioramento del processo di combustione nei motori e per il controllo delle emissioni delle marmitte catalitiche; applicazioni mediche non invasive per la diagnosi di alcuni tipi di cancro del colon (oppure anche il diabete e l'ulcera) tramite una semplice analisi del respiro del paziente.

 

Il lungo arco di tempo in cui Federico Capasso esplica la sua attività scientifica, testimonia una carriera caratterizzata dalla continuità piuttosto che dal lampo eccezionale di una invenzione di grande risonanza. Questa sua particolare caratteristica è appassionatamente documentata e ricostruita nel suo libro "Avventure di un designer quantico" (Di Renzo Editore) tra i finalisti, nel 2006, del IV Premio Letterario Merck Serono, dedicato a saggi e romanzi (pubblicati in italiano), che sviluppano un confronto tra scienza e letteratura.

Roma - 24.10.2011

 

 

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