e- mobility – L'Università Roma Tor Vergata al Motor Show con un veicolo ibrido per lo sviluppo della mobilità sostenibile

Con il trasporto urbano la mobilità elettrica pensa in grande. Al Motor Show di Bologna 2011, padiglione 30, area Electric City, l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" ha presentato una piattaforma per la sperimentazione di soluzioni di gestione innovative della mobilità sostenibile: un prototipo di veicolo ibrido realizzato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale con un sistema di propulsione termo-elettrico. "L'obiettivo della nostra ricerca - dichiara il prof. Vittorio Rocco, docente di Macchine a Fluido e Preside della Facoltà di Ingegneria a Tor Vergata - è lo sviluppo di strategie di controllo flessibili, pensate per flotte di veicoli ibridi operanti nel trasporto pubblico e urbano, capaci di rispondere in tempo reale a particolari richieste provenienti dall'ambiente esterno in cui si muovono e quindi ottimizzate rispetto alla missione e al contesto ambientale. Si pensi, ad esempio, alla possibilità di un autobus ibrido che percorrendo tratti all'interno di zone a traffico limitato possa adeguare il suo funzionamento interagendo con stazioni di comunicazioni fisse, attivando la modalità a zero emissioni all'ingresso nelle zone sensibili." Il progetto si inserisce all'interno di un'attività finanziata dalla Regione Lazio per lo sviluppo di soluzioni di Infomobilità, ovvero di mobilità connessa e integrata alle tecnologie di telecomunicazioni diffuse. "Testata sul prototipo in mostra al Motor Show e scalabile su veicoli ibridi con differenti configurazioni, la soluzione proposta - spiega Francesco Mecocci, dottorando di ricerca in Ingegneria per l'Energia-Ambiente a Tor Vergata, che ha lavorato allo sviluppo e alla sperimentazione del prototipo (derivato da un veicolo FAW tipo pick-up) - consiste in un sistema di gestione automatico che, attraverso il controllo coordinato dei due motori, garantisce in ogni condizione di marcia, oltre al fondamentale requisito della guidabilità del veicolo, anche l'adempimento delle modalità di funzionamento richieste dall'esterno. Grazie alla capacità del singolo veicolo di adattarsi alle diverse modalità richieste, da completamente elettrica a completamente termica passando per tutte le configurazioni ibride intermedie, si rende possibile l'integrazione e l'ottimizzazione della flotta nel contesto urbano. Ad esempio, grazie alla conoscenza a priori del percorso, si può preservare lo stato di carica delle batterie di trazione per l'utilizzo nelle aree in cui è obbligatorio il transito in modalità full electric, attivandola nel momento in cui al veicolo viene comunicato l'ingresso e ricaricando gli accumulatori all'uscita, per rendere nuovamente disponibile il loro utilizzo quando necessario. Il tutto avviene in maniera trasparente rispetto al conducente su cui non grava la gestione del sistema di propulsione ibrido, la quale invece è eseguita automaticamente dalla strategia di controllo flessibile e interattiva del veicolo."

Caratteristiche tecniche principali del prototipo:

  • architettura: ibrido parallelo;
  • motore a combustione interna benzina aspirato 76 kW / 193 Nm;
  • motore elettrico asincrono 30 kW / 130 Nm con frenata rigenerativa;
  • pacco batterie Litio-ioni, capacità 10 Ah, tasso di scarica nominale 2C e di picco 3C, tensione nominale 300 V.

Roma, 09 dicembre 2011

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